▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Dalla pianta al farmaco: il progetto REPRODIVAC sfrutta la biotecnologia per la salute globale

Il progetto europeo REPRODIVAC utilizza il Plant Molecular Farming per produrre biofarmaci efficaci contro malattie animali trasmissibili all'uomo, puntando a costi ridotti e una maggiore sostenibilità etica.

L'innovazione nella Sanità

Fonte: Immagine generata con AI

Le piante si trasformano in vere e proprie biofabbriche per combattere alcune delle patologie veterinarie più insidiose, con ricadute dirette sulla salute pubblica. L'ENEA è alla guida del progetto europeo REPRODIVAC, un’iniziativa da 6 milioni di euro nata per contrastare malattie riproduttive di ovini e suini che possono essere trasmesse all'uomo. Grazie alla tecnologia del Plant Molecular Farming, i ricercatori dell'ENEA utilizzano la Nicotiana benthamiana - una specie di tabacco selvatico - per sintetizzare antigeni, ovvero le molecole che permettono al sistema immunitario di riconoscere e combattere virus e batteri patogeni.

Il processo, perfezionato in oltre vent’anni di studi, sfrutta la naturale capacità del batterio Agrobacterium tumefaciens di inserire specifiche informazioni genetiche nelle cellule vegetali. La pianta inizia così a produrre la biomolecola desiderata, che viene poi estratta e purificata. Rispetto ai metodi tradizionali basati su colture cellulari di mammifero, questa tecnica garantisce tempi e costi di produzione significativamente inferiori: bastano infatti poche settimane per passare dall'ideazione alla disponibilità del prodotto. Un vantaggio che rende questa tecnologia particolarmente strategica per i paesi in via di sviluppo, dove le malattie zoonotiche sono più diffuse e mancano le infrastrutture necessarie per la produzione farmaceutica convenzionale.

Il progetto REPRODIVAC si concentra su quattro patologie che causano perdite economiche globali stimate in 200 miliardi di dollari l'anno in caso di focolai: la sindrome riproduttiva e respiratoria dei suini (PRRS), la febbre Q, l’aborto enzootico ovino e la brucellosi suina. Oltre al danno economico, questi agenti patogeni rappresentano un rischio concreto per la salute umana, poiché possono essere trasmessi direttamente dagli animali infetti. Nei primi tre anni di attività, il consorzio ha già raggiunto risultati significativi, tra cui il miglioramento di un vaccino esistente contro la Chlamydia abortus, il cui protocollo è già in fase di valutazione per l'industrializzazione da parte di partner commerciali.

Parallelamente allo sviluppo dei vaccini, la ricerca si impegna attivamente nell'adozione dei principi delle 3R (Replacement, Refinement and Reduction), promuovendo metodi sperimentali che mirano a sostituire, ridurre e affinare l'impiego di animali nei test di laboratorio. Questo approccio non solo risponde a un'esigenza etica sempre più sentita nella comunità scientifica, ma garantisce procedure più efficienti e scientificamente validate per la verifica dell'efficacia dei nuovi farmaci. L'ENEA conferma così il proprio ruolo di avanguardia nella biotecnologia "verde", offrendo soluzioni all'avanguardia per la protezione della salute animale e umana.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

OpenAI rilascia ChatGPT Live e ChatGPT Voice per ChatGPT Work e Codex

Due settimane fa, con il lancio di GPT-Live, OpenAI ha condiviso una visione della voce come strumento per rendere l’interazione tra esseri umani e AI davvero naturale. Il lancio di oggi rappresenta un ulteriore passo verso questo futuro: basta spiegare a voce ciò di cui si ha bisogno e ChatGPT può iniziare a portare avanti più attività contemporaneamente, alla velocità del pensiero dell’utente.

24-07-2026

Capsule in bioplastica compostabile: dal 12 agosto entra in vigore il contributo CONAI di 45 euro a tonnellata

Il recepimento del Regolamento europeo PPWR introduce le capsule tra gli imballaggi soggetti a Responsabilità Estesa del Produttore, segnando un passo decisivo per l’economia circolare e la valorizzazione dell'umido. I numeri del mercato italiano rendono chiara l'importanza di tale intervento, con circa 5 miliardi di capsule immesse nel consumo ogni anno, per un volume complessivo di 50 mila tonnellate di rifiuti tra involucri e contenuto.

24-07-2026

WWF: le rinnovabili sono il vero motore della competitività nazionale

Mentre la Svizzera risparmia 38 miliardi di dollari grazie alla transizione energetica, l’Italia rallenta nella crescita delle rinnovabili, rischiando di restare ostaggio della volatilità del gas.

23-07-2026

Innovazione nel Veneto: la Regione investe 4 milioni di euro per potenziare l'ecosistema iNEST

Un piano strategico che trasforma le competenze accademiche in soluzioni concrete per le imprese: 19 nuovi progetti di ricerca coinvolgeranno 91 professionisti in ambiti chiave per la competitività del territorio.

23-07-2026

Notizie più lette

1 Italia: cresce l'adozione dell'AI ma non l'automazione

Nell’ultimo anno, la spesa legata all'intelligenza artificiale in Italia è cresciuta del 104% e l’Italia rappresenta il mercato AI più maturo in Europa, primato condiviso con la Spagna. Inoltre, il 63% delle aziende utilizza soluzioni di intelligenza artificiale agentica, ma solo il 10% di queste ha fatto progressi nella creazione di processi autonomi.

2 Eolico offshore nel Mediterraneo: una road map strategica tra ricerca e industria per la transizione energetica

Un nuovo studio firmato dal Politecnico di Torino e WindEurope delinea le priorità tecniche e regolatorie necessarie per sbloccare il potenziale dell'energia eolica galleggiante nel bacino mediterraneo.

3 Blackout elettrici: alla rete italiana non manca l’energia, manca la progettualità. Quali le soluzioni

I blackout che hanno colpito diverse città italiane non sono il segnale di una carenza di energia, ma di una rete di distribuzione sotto pressione. Il collo di bottiglia si trova nell’“ultimo miglio": infrastrutture datate, poca visibilità sui guasti e scarsa capacità predittiva. Gianluca Sinibaldi, Direttore Energy & Utilities, Minsait in Italia (Indra Group), spiega che sensori e intelligenza artificiale possono fare la differenza, aumentando resilienza e affidabilità del sistema elettrico.

4 Primo progetto per trasformare le acque reflue in una risorsa potabile rimuovendo anche i PFAS

Il sistema mobile e automatizzato sviluppato a Québec City (Canada) dimostra come innovazione, automazione e sostenibilità possano contribuire alla gestione responsabile delle risorse idriche. Obiettivo: portare il riuso idrico al centro dell’attenzione grazie a un sistema mobile, containerizzato e decentralizzato capace di trasformare le acque reflue trattate in acqua potabile di alta qualità, rimuovendo anche microinquinanti persistenti come i PFAS. 

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.7 - 4.6.4