La tecnologia di rete campus di Huawei garantisce un’infrastruttura condivisa tra tutte le realtà dell’hub, garantendo al tempo stesso piena autonomia della governance dei singoli processi IT.
Huawei, in collaborazione con il partner e fornitore di sistemi IT Gruppo Euris, ha supportato BIC Incubatori FVG, hub d’innovazione triestino, nel potenziamento della propria rete campus con l’obiettivo di garantire alle 36 aziende ospitate massima autonomia nella gestione delle singole strategie IT, pur condividendo una medesima infrastruttura. Questa partnership tecnologica ha così permesso al hub tecnologico di offrire servizi digitali sempre più avanzati e sicuri,supportando l’innovazione e la crescita del territorio.
Fondato nel 1989, BIC Incubatori FVG ha accompagnato più di 300 società nel loro percorso di crescita e sviluppo, grazie a un sistema integrato di servizi per la promozione di professionalità, supporto, idee e contributi. La composizione dell’hub, caratterizzata da aziende digitalmente evolute con differenti esigenze e la necessità di indipendenza nelle loro strategie IT, ha reso necessario realizzare un’infrastruttura ad alta ridondanza e priva di single point of failure in grado di offrire servizi analoghi a quelli di un ISP, con una combinazione di rete fisica e wireless a disposizione delle aziende incubate e un data center di alto livello.
In risposta a queste esigenze, Huawei ha fornito agli oltre 60 laboratori presenti nell’hub 7 cabinet, ai quali sono collegati i dispositivi di ciascuna azienda. Per le imprese che sono dotate di più laboratori, questi sono interconnessi all’interno di una rete virtuale dedicata, completamente inaccessibile da quella degli altri utilizzatori così da garantire la massima sicurezza e riservatezza dei dati. Per assicurare prestazioni elevate e continuità operativa, la rete dell’hub è stata progettata su più livelli: ogni laboratorio dispone di un doppio collegamento in fibra ottica da 10 Gb/s verso il data center, garantendo ridondanza e affidabilità. Ciascun cabinet è dotato di uno switch di rete Huawei collegato all’infrastruttura wireless, che supporta oltre 70 access point alimentati tramite porte a 10 Gb/s, offrendo così una copertura capillare e prestazioni elevate nella connettività wireless. Inoltre, è presente un apparato dedicato al collegamento dell’infrastruttura IoT dell’edificio – dai sistemi di controllo accessi alla videosorveglianza, fino ai sensori ambientali – che trasmette i dati al data center con una capacità di 2 × 100 Gb/s. Complessivamente, l’intera infrastruttura è in grado di raccogliere traffico wireless fino a 350 Gb/s, senza colli di bottiglia, assicurando efficienza anche in condizioni di utilizzo intensivo.
Grazie a questa architettura, l’hub si configura come un ecosistema digitale all’avanguardia, capace di sostenere applicazioni ad alta intensità di dati, favorire l’innovazione e garantire alle aziende ospitate un’infrastruttura tecnologica all’altezza delle sfide più attuali.
Finanziata dal PNRR, la nuova infrastruttura itinerante permetterà di testare tecnologie di decarbonizzazione direttamente nei siti industriali reali.
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