: "La sovranità digitale come scelta strategica" La sovranità secondo Aruba.it
Elmec 3D, in partnership con Hp, sarà presente allo Stand FR2 - Padiglione 1 di MICAMX, l’innovation hub di Micam focalizzato sulla trasformazione digitale e sulle nuove tecnologie produttive.
Elmec 3D, la business unit di Elmec Informatica specializzata nella manifattura additiva, parteciperà al MICAM Milano, il salone internazionale delle calzature, leader a livello internazionale, che si terrà dal 15 al 17 Settembre a Fieramilano (Rho, MI).
Elmec 3D sarà presente più nello specifico al MICAMX, l’innovation hub di Micam con un focus particolare sulla trasformazione digitale e sulle nuove tecnologie produttive: lo stand si troverà al Padiglione 1, Stand FR2, dove i visitatori avranno l'opportunità di vedere da vicino le calzature stampate in 3D e di comprendere come questa tecnologia stia definendo un nuovo standard di qualità e personalizzazione nel settore.
Nel contesto del MICAMX, Elmec 3D presenterà una nuova calzatura interamente stampata in 3D: dopo aver realizzato il primo proof of concept di scarpe simil-running nel 2020, Elmec 3D ha continuato a sviluppare nuove soluzioni focalizzate su design e performance, evidenziando i benefici della customizzazione di massa, fino a giungere alla scarpa che sarà presentata in fiera. Questo progetto non mira a entrare direttamente nel mercato, ma a dimostrare le potenzialità uniche offerte dalla tecnologia additiva, in particolare la possibilità di combinare artigianalità e tecnologia, abbattendo i limiti tradizionali della produzione industriale. Poi, carta bianca ai creativi.
Riccardo Mura, Application Engineer di Elmec 3D, terrà uno speech il 17 settembre nell'ambito della sessione "Future of Retail: Word to Exhibitors", in agenda dalle 14 alle 15. Durante l'intervento, Mura illustrerà come la stampa 3D stia rivoluzionando il settore calzaturiero, consentendo una libertà progettuale senza precedenti e una produzione che integra personalizzazione ed efficienza, evidenziando come questa innovazione possa trasformare le strategie di design e produzione delle aziende calzaturiere, riducendo contestualmente la carbon footprint.
Il Laboratorio dell'ENEA è specializzato nella taratura di strumentazione per radioprotezione (come contatori Geiger e dosimetri) a supporto di tecnici, ricercatori e responsabili del monitoraggio di impianti e ambienti.
16-01-2026
Fondazione Chips-IT, il polo di ricerca industriale su chip e semiconduttori che sta rafforzando la posizione dell’Italia nelle tecnologie strategiche per la competitività europea, è protagonista di un’importante intesa che ha visto la holding multinazionale Stellantis entrare tra sostenitori della Fondazione e dell’Istituto italiano di intelligenza artificiale (AI4I).
16-01-2026
La raccolta RAEE latita tanto che Giorgio Arienti, Direttore Generale di Erion WEEE, sottolinea come...: “Con questi livelli di raccolta è impossibile ipotizzare investimenti industriali significativi per il riciclo delle Materie Prime Critiche. Così facendo condanniamo il Paese a una dipendenza strutturale dai Paesi terzi, rinunciando di fatto a qualsiasi ambizione di autonomia strategica".
15-01-2026
La tecnologia HydroSeal sigilla superficie e bisellature, impedendo l’assorbimento di acqua, sporco e batteri. Insieme al sistema di incastro Uniclic, garantisce una superficie a tenuta stagna, ideale anche per cucine e bagni, tradizionalmente considerati “a rischio”.
15-01-2026
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Sfinge 2020, dal 9 marzo al 21 marzo 2026.
La decisione dell’Autorità conferma che tali adeguamenti di prezzo sono stati determinati da un contesto straordinario caratterizzato da un significativo incremento dei costi – in particolare dell’energia e delle materie prime – nonché da una domanda sostenuta, e non da condotte concertate tra gli operatori del mercato.
Secondo Greenpeace il sistema degli allevamenti intensivi punta solo a massimizzare la produzione ad ogni costo senza alcun riguardo per la tutela delle risorse naturali, per la salute pubblica e, come dimostra questa nuova inchiesta, per il benessere animale.
Secondo Greenpeace l’intesa raggiunta oggi ignora i costi ambientali e sociali, rischiando di aumentare le importazioni di materie prime legate alla deforestazione e di favorire poche grandi aziende, a scapito degli agricoltori e dei produttori europei.