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Dall’abitare green al wellness di prossimità. A Firenze verranno consegnati i riconoscimenti su progetti legati a rigenerazione urbana, innovazione tecnologica e nuove modalità dell’abitare
Ripensare i centri urbani utilizzando quello che già esiste, supportare modelli di mobilità integrata tra bici e altri mezzi per ridurre l’inquinamento, passare dalla residenzialità classica al welfare di prossimità: sono alcune tra le idee, diventate progetti, che hanno vinto il Premio Urbanistica 2024, assegnato ogni anno nell'ambito di Urbanpromo, il grande spazio di confronto sull’urbanistica delle città del futuro. I riconoscimenti verranno assegnati direttamente nel corso della prossima edizione – la 21esima – che torna per il secondo anno consecutivo all’Innovation center della Fondazione Cr Firenze, dal 5 all’8 novembre 2024.
All’appuntamento, promosso da Inu (Istituto nazionale di urbanistica) con il supporto organizzativo di Urbit, prenderanno come sempre parte rappresentanti delle istituzioni statali, regionali e locali, alcune fra le maggiori Fondazioni bancarie italiane, Cassa Depositi e Prestiti Real Asset, FS Sistemi Urbani, Confcommercio, membri dell’Ance ed esponenti delle professioni tecniche e giuridiche che si occupano di città e di territorio.
Il premio ideato dalla storica rivista dell'Inu è stato suddiviso in tre categorie: “Rigenerazione ambientale, economica e sociale”, “Innovazioni tecnologiche per la gestione urbana” e “Nuove modalità dell’abitare e del produrre”. Al concorso hanno partecipato sia amministrazioni pubbliche che enti privati.
Nella prima categoria verranno premiate la Regione Lombardia, con il progetto “Ptr Vision 2030”, che mira a contenere il consumo del suolo rigenerando gli spazi esistenti; l’Unione Reno Lavino Samoggia, con “Intercomunalità e trascalarità nell’unione”, che si propone di affrontare le moderne sfide dell’urbanistica superando i confini tra i Comuni e il Comune di Prato, con il “Piano strutturale 2024”, che mira a riutilizzare la città esistente coinvolgendo i cittadini mediante strategie di codesign.
Riguardo alle “Innovazioni tecnologiche per la gestione urbana” i progetti che si sono aggiudicati il riconoscimento sono tutti toscani. Quello sviluppato da CooperToscana società cooperativa si chiama “Urban community building” e punta a sperimentare la gestione sostenibile di contesti urbani collaborativi, capaci di produrre iniziative rivolte ai fruitori del social housing. Dalla Provincia di Livorno arriva invece “Hinge – intermodalità crescente tra bici e altro trasporto”, un’iniziativa che si propone di generare sistemi di mobilità ancora più integrata, con l’obiettivo di ridurre l’inquinamento in città. Da Firenze, invece, ecco il progetto della Fondazione CR Firenze, che con “l’Innovation Center della Fondazione” dimostra come uno storico fabbricato abbandonato possa rinascere, diventando contenitore per nuove idee.
Nella terza e ultima categoria, quella intitolata “Nuove modalità dell’abitare e del produrre”, hanno invece vinto le progettualità presentate da Molino Medori Srl, con “Molino living a Viterbo”, che si propone di sviluppare nuovi spazi residenziali e urbani passando dalla rigenerazione dei contesti abitativi; da Investire Sgr Sga e CooperToscana società cooperativa, che con “Home care e wellness di prossimità” introduce un innovativo progetto di polifunzionalità residenziale, in cui la residenzialità classica si integra con servizi di housing e socio-assistenziali alla persona; dalla Regione Puglia insieme alla società Puglia Valore Immobiliare srl, con il “progetto ex Galateo a Lecce”, che va a rigenerare un complesso immobiliare attraverso un modello innovativo di social housing.
“Urbanpromo - è il commento di Gianni Biagi, presidente di Urbit – rappresenta l’ecosistema ideale dove confrontarsi su questi progetti, che sono destinati a ridisegnare il futuro urbanistico delle nostre città. La manifestazione crea da sempre una sinergia profonda tra i massimi esperti italiani del settore, le pubbliche amministrazioni e i privati, proponendosi di accogliere e gestire le nuove sfide dell’abitare, dall’inclusività alla sostenibilità, dal riutilizzo degli spazi esistenti al contributo della tecnologia. A Firenze torneremo a tracciare il prossimo profilo del paese”.
Il programma di Urbanpromo 2024 è consultabile al link: https://urbanpromo.it/2024/eventi/
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