L’impianto, realizzato senza il consumo di nuovo suolo, si estende su una superficie di 40 mila metri quadrati e comprende oltre 5 mila pannelli fotovoltaici, con una potenza installata di circa 4 MW e una produzione annua stimata di circa 5,5 milioni di kWh, interamente dedicata a RadiciGroup
Geogreen e RadiciGroup accelerano nello sviluppo del fotovoltaico con l’inaugurazione di un nuovo parco nel Comune di Isola Dovarese, in provincia di Cremona. Al taglio ufficiale del nastro hanno partecipato gli azionisti di Geogreen con il presidente Angelo Radici, il Sindaco del Comune di Isola Dovarese e altre autorità locali. Il parco fotovoltaico sorge sull'area precedentemente occupata da un sito produttivo di RadiciGroup, non attivo dal 2005. A seguito delle opere di demolizione e riqualificazione, il terreno è stato ceduto a Geogreen, fornitore unico di energie rinnovabili per RadiciGroup.
L’impianto - realizzato nel rispetto dell’ambiente e delle esigenze paesaggistiche, senza il consumo di nuovo suolo - si estende su una superficie di 40 mila metri quadrati e comprende oltre 5 mila pannelli fotovoltaici, con una potenza installata di circa 4 MW e una produzione annua stimata di circa 5,5 milioni di kWh, corrispondenti al consumo annuo di circa 2.000 famiglie. L’energia prodotta sarà interamente destinata a RadiciGroup, evitando la potenziale emissione in atmosfera di oltre 2.500 tonnellate di CO2 all’anno rispetto all’approvvigionamento da fonte non rinnovabile.
Geogreen, fino a ieri concentrata sulla produzione rinnovabile idroelettrica grazie a 6 centrali di proprietà, con il nuovo parco di Isola Dovarese ha dato il via a un percorso di diversificazione con la produzione di energia solare. Geogreen conferma dunque la propria strategia di crescita nelle energie rinnovabili supportata da un piano di investimenti triennale da 10 milioni di euro, già approvato dal CdA.
Angelo Radici, Presidente di Geogreen, ha dichiarato: "L'inaugurazione di questo parco fotovoltaico rappresenta un passo importante nel nostro impegno verso la sostenibilità e la transizione energetica. Investire nelle energie rinnovabili è fondamentale per ridurre l'impatto ambientale e garantire un futuro più sostenibile per le aziende, il territorio e le comunità locali, di cui ci sentiamo orgogliosamente parte».
I pannelli fotovoltaici del nuovo impianto adottano la tecnologia ad inseguimento solare e sono bifacciali, permettendo un incremento della produttività del 20% rispetto agli impianti tradizionali.
«L'investimento per la realizzazione del parco di Isola Dovarese – ha detto Massimo De Petro, CEO di Geogreen - ammonta a 4 milioni di euro. Come parte del progetto, Geogreen ha previsto alcune opere a beneficio del Comune di Isola Dovarese: la donazione di una porzione dell'area dell'ex sito industriale al Comune come deposito di materiali vari, l’installazione di una wallbox per la ricarica di veicoli elettrici, e la realizzazione di un impianto fotovoltaico da 16 kilowatt sul tetto del magazzino comunale, destinato a coprire parte dei consumi energetici del Comune. Inoltre, un’area di 25 mila metri quadrati adiacente al parco sarà mantenuta a verde, offrendo un ulteriore "polmone verde" per la comunità locale».
L’energia prodotta dall’impianto Geogreen di Isola Dovarese verrà utilizzata da un’azienda di RadiciGroup basata in provincia di Bergamo che siglerà un PPA (Power Purchase Agreement) con Geogreen per assicurarsi energia rinnovabile per il funzionamento dei propri impianti, contribuendo così al piano di decarbonizzazione del Gruppo.
«In linea con l’Obiettivo 7 (Affordable and Clean Energy) e l’Obiettivo 13 (Climate Action) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite – ha concluso Angelo Radici nel ruolo di Presidente di RadiciGroup - la riduzione delle emissioni e l’adozione di energie rinnovabili sono i pilastri della strategia attuata dal Gruppo per contrastare il cambiamento climatico. Già oggi RadiciGroup utilizza per il 59% fonti rinnovabili e, attraverso il piano “From Earth to Earth”, si è posto lo speciale obiettivo di crescita del 20% e diversificazione delle fonti rinnovabili rispetto allo scenario interno del 2021».
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