▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Acciaio green, oltre il 96% del rottame per la produzione nazionale da economia circolare proviene da Italia e UE

Su un totale di poco più di 19 milioni di tonnellate di rottame ferroso consumato a livello nazionale (Fonderie di Ghisa comprese), quasi 12,5 milioni sono stati ricevuti dalla raccolta nazionale. Considerando che circa 4,5 milioni di tonnellate sono pervenute da Paesi membri dell’Unione europea, soltanto il 3,2% del rottame ferroso consumato in Italia è stato importato da Paesi Extra-UE (607.000 tonnellate).

Manufacturing

In occasione delle interrogazioni parlamentari presso la Camera dei Deputati dello scorso 29 novembre, si è tornato a parlare di esportazione di rottami ferrosi in relazione alle esigenze della siderurgia nazionale, che utilizza il rottame come materia prima per la produzione di acciaio. ASSOFERMET, l’Associazione che rappresenta il recupero e riciclo di rottami metallici, sottolinea che i dati pubblici a disposizione dimostrano l’ampia disponibilità di rottame ferroso per gli impianti siderurgici del nostro Paese.

Nel 2022, anno sul quale sono interamente disponibili i dati, su un totale di poco più di 19 milioni di tonnellate di rottame ferroso consumato a livello nazionale (Fonderie di Ghisa comprese), quasi 12,5 milioni sono stati ricevuti dalla raccolta nazionale. Considerando che circa 4,5 milioni di tonnellate sono pervenute da Paesi membri dell’Unione europea, soltanto il 3,2% del rottame ferroso consumato in Italia è stato importato da Paesi Extra-UE (607.000 tonnellate). È quindi evidente che la disponibilità di rottame sul territorio nazionale è sempre stata inferiore alla quantità complessivamente richiesta dalla nostra efficiente siderurgia: tuttavia, non è possibile parlare di una situazione di emergenza nella produzione di acciaio, dal momento che il mercato UE continua a essere una fonte strategica e consolidata di continuo approvvigionamento. Nel territorio dell’Unione europea, infatti, la disponibilità di rottame ferroso è particolarmente ampia, come dimostrano le 17,7 milioni le tonnellate di rottame ferroso in eccesso esportate verso Paesi Extra-UE nel 2022, per via del mancato assorbimento interno UE.

Per quanto riguarda l’esportazione di rottame dall’Italia, nel corso delle interrogazioni parlamentari sarebbe emerso che l’Italia è al 22° posto fra i Paesi che esportano rottame ferroso a livello mondiale. Tutti i più recenti dati dimostrano quanto l’export sia un fenomeno estremamente marginale e secondario nel mercato italiano del rottame ferroso: nel periodo gennaio-agosto 2023 sono state esportate verso Paesi Extra-UE poco più di 317 mila tonnellate, in tutto il 2022 516 mila tonnellate, mentre nel 2021 solo 387 mila tonnellate. Si tratta di numeri che dimostrano in ampia misura e senza ombra di dubbio che l’esportazione di rottame non danneggia in alcun modo le esigenze della siderurgia nazionale, privandola di una preziosa risorsa.

Il quadro così delineato evidenzia pertanto che, a differenza di quanto emerso nel corso dell’interrogazione parlamentare, l’esportazione di rottame ferroso non può essere correlata o chiamata in causa con riferimento al rischio di una possibile fermata delle acciaierie per presunti problemi di approvvigionamento. Se è vero che stiamo assistendo a un periodo di riduzione della produzione di acciaio sul territorio nazionale (Gen. - Ott. 2023 - 3,4% rispetto al medesimo periodo del 2022), è quindi altrettanto certo che questa diminuzione non è in nessun caso imputabile alla mancanza di disponibilità di rottame, ma a motivi ben diversi, noti agli addetti del settore. La siderurgia si è sino ad ora trovata di fronte a una domanda di acciaio in calo e a costi di produzione in risalita, in particolare costi energetici. Nel corso dell’anno il prezzo del rottame ha registrato principalmente delle riduzioni e la disponibilità è stata sostanzialmente buona: non può perciò giustificare il calo della produzione del 2023, che ha ragioni profonde, principalmente legate alla congiuntura economica negativa.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

OliCyber26, a Salerno le finali nazionali delle Olimpiadi Italiane di Cybersicurezza 2026

La sesta edizione di OliCyber.IT, le Olimpiadi Italiane di Cybersicurezza, vedrà 100 studenti affrontare sfide di sicurezza informatica per diventare Cyber Defender, i professionisti che proteggeranno aziende e istituzioni dai cyber attacchi.

13-04-2026

WhatsApp in auto, arriva l'app nativa per CarPlay per gestire messaggi e chiamate in sicurezza

L'obiettivo del nuovo aggiornamento è meglio bilanciare connettività e sicurezza. Infatti una nuova interfaccia dedicata permetterà agli utenti iPhone di visualizzare le chat recenti e la cronologia chiamate direttamente dal display dell'auto.

13-04-2026

Chip del futuro, partnership tra Arm e Meta

Il cuore di questa iniziativa è rappresentato dalla Arm AGI CPU, il primo processore di Arm per data center progettato specificamente per l'era dell'intelligenza artificiale generativa e agentica. Meta agirà come partner principale e co-sviluppatore, lavorando per integrare questa tecnologia con i propri chip personalizzati MTIA.

13-04-2026

La flotta Itabus si muove con il biocarburante diesel HVOlution di Enilive

HVOlution è un olio vegetale idrogenato prodotto al 100% da materie prime rinnovabil. Viene realizzato nelle bioraffinerie Enilive di Venezia e Gela partendo prevalentemente da scarti e residui, come oli da cucina esausti, grassi animali e scarti dell'industria agroalimentare. Questo biocarburante è utilizzabile dai motori diesel validati senza necessità di modifiche.

13-04-2026

Notizie più lette

1 Nilox debutta nel mercato degli smart glasses, gli occhiali intelligenti

Sorapis e Glen sono occhiali sportivi ispirati ai canoni del Gorpcore. Dotati di speaker integrati nelle aste per un ascolto audio open-ear, consentono di sentire la musica e chiamate senza isolarsi dai rumori dell'ambiente circostante, garantendo massima sicurezza durante la corsa o il ciclismo. Con una montatura leggera in PC+ABS, lenti protettive UV400 e certificazione di impermeabilità IPX4, offrono 5 ore di autonomia con una ricarica rapida di 90 minuti.

2 Smart Working, nuove regole e pesanti sanzioni per chi non le rispetta

Per le aziende che non rispettano le nuove regole per lo smart working, Legge 34/2026, pesanti sanzioni economiche e reclusione da due a quattro mesi.

3 Il Politecnico di Torino lancia il primo Master in Europa contro i disastri naturali

Obiettivo è quello di formare professionisti capaci di trasformare il patrimonio materiale e immateriale in uno scudo contro le crisi climatiche.

4 Industria alimentare: l'Intelligenza Artificiale taglia emissioni e sprechi idrici

I risultati del progetto europeo CLARUS guidato dal Politecnico di Milano: la sostenibilità diventa digitale e misurabile.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4