Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
RS Oncology, società biotech di studi clinici che sviluppa terapie innovative per debellare il mesotelioma e altre malattie, ha annunciato oggi il completamento della Fase 1 della modulazione del dosaggio nello studio MITOPE
Risultati completi attesi per i primi mesi del 2024
CAMBRIDGE, Mass.: RS Oncology, società biotech di studi clinici che sviluppa terapie innovative per debellare il mesotelioma e altre malattie, ha annunciato oggi il completamento della Fase 1 della modulazione del dosaggio nello studio MITOPE (NCT05278975).
Lo studio multicentrico britannico ha raggiunto l'obiettivo primario di valutare la sicurezza e la tollerabilità di RSO-021, un nuovo inibitore irreversibile della PRX3 mitocondriale, in pazienti con mesotelioma pleurico maligno e malattie locali che danneggiano le mucose dei polmoni. I pazienti presentavano anche liquido nei polmoni a causa del tumore, per il quale nessun precedente trattamento aveva sortito effetti.
"La conclusione della Fase 1 rappresenta un risultato significativo in direzione di una nuova potenziale terapia per i pazienti affetti da mesotelioma e altri tumori del polmone", ha dichiarato Jarrett Duncan, CEO di RS Oncology. "Ringraziamo i pazienti, gli assistenti, i gruppi di sostegno e le équipe cliniche ospedaliere che stanno partecipando e sostenendo il nostro programma in tutto il Regno Unito". "Non vediamo l'ora di condividere i risultati completi della Fase 1 in occasione di un'importante conferenza sul cancro nel 2024. Nel frattempo, il nostro obiettivo continua ad essere quello di introdurre questo nuovo trattamento a favore di un maggior numero di pazienti", ha aggiunto George Naumov, COO di RS Oncology.
Per ulteriori informazioni sulla sperimentazione, visitare il sito www.clinicaltrials.gov utilizzando l'identificativo #NCT05278975.
Informazioni su RS Oncology
RS Oncology (RSO) è una società di biotecnologie in fase clinica con sede a Cambridge, Massachusetts, la cui missione è debellare il mesotelioma e altre malattie in tutto il mondo attraverso una scienza e un modello commerciale innovativi. Il programma principale è attualmente incentrato sullo sviluppo di nuove terapie che modulano i meccanismi mitocondriali alla base delle malattie associate allo stress ossidativo, tra cui il mesotelioma e altri tipi di cancro.
Fonte: Business Wire
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Il 5 e 6 novembre il Polo di Ostia dell'Università Roma Tre ospiterà la quinta edizione dell'evento di riferimento per i droni e i sistemi unmanned marini in ambito civile e militare.
20-10-2026
Un team di ricerca multidisciplinare italiano ha sviluppato un'interfaccia neurale rigenerativa (RPNI) di nuova generazione, combinando medicina rigenerativa e ingegneria dei tessuti. L'innovazione apre nuove prospettive per il controllo naturale e intuitivo delle protesi bioniche avanzate.
20-10-2026
Il superamento dei limiti fisici della registrazione magnetica perpendicolare apre la strada a nuove architetture a dodici dischi e a sistemi di scrittura assistita per far fronte all'aumento globale dei volumi di dati.
20-10-2026
L'installazione presso la Facoltà di Ingegneria rafforzerà la copertura radar del sud-ovest lombardo e dell'area milanese, potenziando il sistema di monitoraggio degli eventi meteorologici estremi per la Protezione civile.
19-10-2026
Sulla scia del successo di Gemini Enterprise, la piattaforma utilizzata da quasi il 90% delle aziende Fortune 100, Google Cloud introduce un agente universale capace di eseguire compiti complessi partendo da obiettivi e integrandosi nei flussi operativi aziendali.
La partnership strategica con NING Service porta alla nascita del nuovo hub da 10.000 m² a Oslo. YES-EU, presente anche in Italia con una base produttiva, mira a espandere la rete di riparazione e gestione del ciclo di vita delle batterie ad alta tensione in oltre 20 Paesi europei.
Le due aziende svelano a Detroit un sistema avanzato per il trattamento superficiale di elettrodi e separatori basato sulla tecnologia a plasma freddo. La soluzione riduce drasticamente i tempi di imbibizione, i consumi energetici e i costi di investimento, aprendo nuove prospettive per la manifattura globale di celle.
Un team internazionale guidato dall'ateneo milanese ha sviluppato un apparato sperimentale in grado di raggiungere una risoluzione temporale di soli tre femtosecondi, svelando i passaggi chiave delle reazioni fotochimiche ultrarapide.