Il Regno dell’Arabia Saudita ospiterà dal 7 all’11 novembre la 26a sessione dell’assemblea generale dell’Organizzazione mondiale del turismo – l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa ...
RIYADH, Arabia Saudita: Il Regno dell’Arabia Saudita ospiterà dal 7 all’11 novembre la 26a sessione dell’assemblea generale dell’Organizzazione mondiale del turismo – l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa del coordinamento delle politiche turistiche – un incontro di portata storica che sarà incentrato sul tema “Il turismo potenziato dall’IA: ridefinire il futuro” e celebrerà anche cinque decenni di cooperazione sotto l’egida dell’agenzia stessa.
Rappresentata dal ministero del turismo, l’Arabia Saudita accoglierà oltre 160 stati membri, organizzazioni internazionali e player globali del settore per promuovere un dialogo volto a garantire un futuro più luminoso e sostenibile per l’industria e a plasmare i prossimi 50 anni del turismo mondiale.
Il ministro del turismo saudita, S.E. Ahmed Al Khateeb, ha invitato il mondo a Riyad per partecipare a un momento importantissimo per la diplomazia turistica globale: “Siamo lieti di ospitare la principale organizzazione mondiale del turismo in una sessione che ridefinirà l’azione globale in questo settore sempre più vitale e oltre”.
Aggiunge il ministro Al Khateeb, facendo riferimento al fatto che l’Arabia Saudita è il primo paese del Consiglio di cooperazione del Golfo (GCC) a ospitare l’assemblea generale di un’agenzia delle Nazioni Unite: “Questo accresce l’importanza della sessione e sottolinea la fiducia che viene riposta a livello globale nell’Arabia Saudita come punto d’incontro e piattaforma affidabile per il dialogo globale sul turismo. La nostra missione – in qualità di ospiti – è riunire il mondo e i punti di vista promuovendo una cooperazione internazionale che sfrutti la crescita del turismo per il conseguimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile”.
“Il Regno crede fermamente nel potere trasformativo del turismo e nelle sue possibilità di promuovere uno sviluppo sostenibile e inclusivo nelle economie e nelle comunità. Lo dimostra il nostro stesso percorso, che ha visto l’attuazione del pieno potenziale del turismo e la trasformazione del settore in un essenziale fattore trainante della crescita economica, diversificazione e realizzazione della Vision 2030 saudita”, conclude S.E. Al Khateeb.
Oltre alle quattro sessioni plenarie dell’assemblea generale, la 26a edizione prevede numerosi incontri di comitati specializzati, una sessione tematica dedicata al futuro del turismo nell’era dell’IA e l’elezione del prossimo segretario generale dell’Organizzazione mondiale del turismo. L’agenda includerà anche la 124a e la 125a sessione del consiglio esecutivo, il massimo organo decisionale dell’organizzazione.
Il mese di novembre segnerà un momento decisivo per delineare i prossimi 50 anni del turismo mondiale, in quanto subito dopo l’assemblea generale dell’Organizzazione mondiale del turismo, l’Arabia Saudita lancerà il primo TOURISE Summit, che si svolgerà dall’11 al 13 novembre. TOURISE è una nuova piattaforma globale che riunirà leader dei settori pubblico e privato in molteplici campi –turismo, tecnologia, investimenti, sostenibilità e cultura. Insieme, i partecipanti faranno fronte a vari problemi globali, esploreranno nuove opportunità nel settore dei viaggi e del turismo e definiranno l’agenda di un settore sostenibile, equo e focalizzato sul futuro.
Ospitando il massimo organo dell’Organizzazione mondiale del turismo e lanciando TOURISE, il Regno dell’Arabia Saudita consolida la propria posizione in crescita di polo globale per il dialogo intersettoriale, di protagonista della cooperazione multilaterale e di potenza emergente nel turismo a livello mondiale.
Fonte: Business Wire
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