: "I rischi del lock-in" La sovranità secondo Aruba.it
Per dare impulso alla crescita, la leggendaria azienda di imprenditorialità e prodotti di bellezza Mary Kay Inc. oggi ha annunciato la nomina della Dott.ssa Lucy Gildea al ruolo di Direttrice scientifica e brand.
DALLAS: Per dare impulso alla crescita, la leggendaria azienda di imprenditorialità e prodotti di bellezza Mary Kay Inc. oggi ha annunciato la nomina di Lucy Gildea al ruolo di Direttrice scientifica e brand.
Gildea e il suo team interfunzionale appena creato promuoveranno un nuovo modello operativo che sarà alla base delle iniziative scientifiche e per il brand globali di Mary Kay finalizzate alla crescita e alla fedeltà dei clienti in oltre 40 mercati. Nel suo ruolo ampliato Gildea plasmerà un’identità del brand, immagine e strategia di grande efficacia e uniformi su tutte le piattaforme e per tutti i paesi, supportate da un portafoglio di prodotti di grande impatto che risponde alle esigenze in continua evoluzione dei consumatori. Insieme al suo team Gildea attiverà il brand attraverso strategie di coinvolgimento, mettendo a frutto le capacità di imprenditori di nuova generazione e narrazioni riguardanti il brand che siano in sintonia con i consumatori per conquistarne le preferenze.
“Grazie alla sua competenza riguardo all’innovazione scientifica e nel settore dei prodotti di bellezza nonché al suo approccio incentrato sul cliente, Lucy guiderà una fase strategica della nostra trasformazione. La nuova organizzazione globale per la scienza e il brand contribuirà al successo sia della nostra impresa sia dei nostri collaboratori indipendenti consentendo a questi ultimi di condividere un’esperienza del brand trasformativa con i loro clienti e prosperare come consulenti personali per i prodotti di bellezza, rafforzando così la proposta di valore unica della vendita diretta”, spiega Ryan Rogers, Amministratore delegato di Mary Kay e nipote di Mary Kay Ash.
Fin da quando si è unita a Mary Kay, nel 2017, Gildea si è concentrata sull’ammodernamento e il miglioramento della competitività di Mary Kay tramite l’innovazione nei prodotti e migliorando le efficienze operative. Gildea ha trascorso 15 anni in Procter & Gamble impegnandosi principalmente nello sviluppo dei prodotti di bellezza e della cura della pelle nonché della tecnologia alla loro base. Ha inoltre svolto vari e diversi ruoli direttivi in cui è stata responsabile delle attività di team di sviluppo in relazione a scienze di misurazione e alla tecnologia a monte in molteplici settori – salute, prodotti di bellezza e personal care. Mentre operava in P&G, Gildea è vissuta a Singapore, arricchendo la sua esperienza nei mercati internazionali.
“Mary Kay è stata fondata per realizzare un sogno – arricchire la vita delle donne con una linea di prodotti basati sulla scienza. Ritengo che integrare il brand e la scienza rappresenti la formula vincente per soddisfare le esigenze dei consumatori e conseguire continuamente risultati positivi. Guardo con fiducia all’opportunità di massimizzare le sinergie tra i nostri team per fidelizzare sempre più i nostri collaboratori indipendenti per i prodotti di bellezza e invitare una nuova generazione di consumatori a innamorarsi del nostro brand”, aggiunge la Dott.ssa Lucy Gildea, Direttrice scientifica e brand presso Mary Kay.
Gildea ha conseguito il Ph.D. in Malattie infettive, immunologia, biologia cellulare e molecolare all’University of Cincinnati College of Medicine e ha ottenuto una borsa di studio per dottorato di ricerca in Immunologia in un incarico congiunto presso l’Ospedale pediatrico di Cincinnati e il Reparto di immunologia della University of Cincinnati. In precedenza ha conseguito il Bachelor of Science in Biologia al Georgetown College di Georgetown, Kentucky.
Gildea sostiene con passione le discipline scientifiche-tecnologiche (STEM) per donne e ragazze. È membro del consiglio di amministrazione della Baylor Scott & White Dallas Foundation ed è uno dei consulenti del consiglio di amministrazione del Baylor Scott & White Charles A. Sammons Cancer Center.
Questa nomina a un ruolo direttivo di alto livello da parte di Ryan Rogers onora la tradizione di Mary Kay Ash – valorizzare le capacità delle donne. In Mary Kay le donne rappresentano il 63% del team R&S, il 54% del gruppo dirigente e il 63% della forza lavoro globale1.
Lo sapevate che:
Profilo di Mary Kay
Allora. Ora. Sempre. Una delle prime persone a rompere il soffitto di cristallo, Mary Kay Ash ha creato il brand di prodotti di bellezza dei suoi sogni in Texas nel 1963 con un’unico obiettivo: arricchire la vita delle donne. Quel sogno si è trasformato in una multinazionale con milioni di collaboratori e collaboratrici indipendenti in oltre 40 Paesi. Da oltre 60 anni le opportunità offerte da Mary Kay mettono in grado le donne di definire il loro futuro attraverso programmi di istruzione e mentoring, sostegno e innovazione. Mary Kay si impegna a investire nella scienza della bellezza, realizzando prodotti per la cura della pelle, cosmetici pigmentati, integratori alimentari e profumi all’avanguardia. Mary Kay crede nel preservare il nostro pianeta per le generazioni future, nel proteggere le donne affette da cancro o che subiscono abusi domestici e nell’incoraggiare i giovani a perseguire i loro sogni. Per saperne di più visita marykayglobal.com, trovaci su Facebook, Instagram e LinkedIn o seguici su X.
_______________________
1 Fonte: Women Representation and Leadership at Mary Kay (maggio 2024).
2 “Fonte: Euromonitor International Limited; Beauty and Personal Care 2024 Edition, fatturato ai prezzi di vendita suggeriti, dati del 2023”
3 Al 2023.
Fonte: Business Wire
Con il 3,35% del PIL destinato alla ricerca e sviluppo, una produttività del lavoro superiore del 14,2% alla media UE e un sistema di incentivi alla ricerca tra i più competitivi (14%), l’Austria si propone oggi come destinazione privilegiata per investimenti nel settore delle batterie e della transizione energetica.
12-12-2025
Debutta la prima piattaforma a livello mondiale in grado di effettuare un confronto tra gli algoritmi di intelligenza artificiale progettati per rilevare le malattie oculari diabetiche. Questi algoritmi identificano i segni di danni ai vasi sanguigni nella parte posteriore dell'occhio.
12-12-2025
Pubblicato su Nature Communications uno studio che apre nuove strade per lo sviluppo di superconduttori ad alta velocità.
12-12-2025
Il 51% delle startup utilizza l'AI analitica, il 41% Generative AI. Ma tra gli operatori finanziari prevale cautela: il 93% dei progetti di intelligenza artificiale punta a mantenere basso il rischio per il proprio istituto.
11-12-2025
Marco Lombardi, CEO di Proger, una delle Società responsabili della progettazione del Ponte sullo Stretto di Messina, risponde alle numerose critiche sull'impatto tecnologico-ambientale ed economico del Ponte sullo Stretto.
Giovanna Labartino, Senior Economist del Centro studi di Confindustria, presentando il rapporto "IA e lavoro: nel cuore della trasformazione" sottolinea alcune questioni oggi al centro del dibattito sul tema intelligenza artificiale-occupazione.
Nasce la nuova startup Generative Bionics che ha l'obiettivo di sviluppare robot umanoidi che integrano design e intelligenza artificiale, operando con sicurezza ed efficienza nei contesti industriali.
Come la digitalizzazione e la consapevolezza sulla produzione dei propri rifiuti aziendali e la tracciabilità degli stessi aiuta l’economia circolare sul territorio nazionale può trasformare i rifiuti in risorse, riducendo costi e impatti ambientali. Come le aziende possono fare la differenza.