: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Il ‘Rapporto speciale sulla sostenibilità 2023’ evidenzia l’impatto globale che da 60 anni la società di prodotti di bellezza ha sulla sostenibilità ambientale, sociale ed economica
DALLAS: Mary Kay Inc., fautrice a livello globale della gestione responsabile e sostenibilità aziendale, ha pubblicato un ‘Rapporto speciale sulla sostenibilità 2023’ che ne illustra l’impegno indefesso nell’arricchire la vita delle donne e assicurare un futuro sostenibile per tutti. Mentre l’iconico brand dei prodotti di bellezza commemora il suo 60o anniversario, Mary Kay è orgogliosa di far parte di una coalizione globale insieme a stakeholder chiave e di essere allineata agli obiettivi per lo sviluppo sostenibile prefissati dalle Nazioni Unite per fare progressi nelle aree critiche della sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
“La sostenibilità non è semplicemente un termine in voga per noi – è propria della nostra intima essenza come brand”, chiarisce Deborah Gibbins, Direttrice operativa presso Mary Kay Inc. “Mentre celebriamo i successi conseguiti quest’anno, rimaniamo risoluti nella nostra mission. Ci impegniamo a presentare una responsabilizzazione sempre maggiore nelle nostre decisioni economiche, ambientali e sociali, per far sì che l’eredità di Mary Kay non consista solo nell’avere aiutato le donne a valorizzare le loro capacità ma anche nel preservare la casa che condividiamo”.
In un mondo in rapida evoluzione, Mary Kay è in prima fila nel cambiamento, sostenendo la causa delle donne mentre ne riconosce l’immenso potere che hanno nel plasmare l’economia globale e facilitare cambiamenti significativi nelle attività a favore della sostenibilità. Il rapporto 2023 evidenzia iniziative promosse da donne in tutto il mondo:
Sostenibilità ambientale
Sostenibilità sociale
Sostenibilità economica
Il rapporto esce sulla scia della Relazione sull’impatto sociale e sulla sostenibilità 2020-2023 di Mary Kay che abbraccia i tre pilastri della sostenibilità – economica, ambientale e sociale. Per saperne di più sulla strategia per la sostenibilità globale eseguita da Mary Kay, fare clic qui.
Fonte: Business Wire
Positivo anche l'impatto digitale dei Giochi, che sui social hanno generato 46 milioni di reazioni, 3 milioni di interazioni e un aumento del 292% dei follower, mentre gli utilizzatori del sito web dei Giochi e delle app sono 89 milioni.
15-02-2026
L'analisi del Centro Studi Gambling.com svela il profilo del pubblico dei Giochi invernali: il 53% appartiene a fasce di reddito elevate e il pubblico femminile raggiunge il 45%, contro il 31% medio di altre discipline sportive. Lo Snowboard e l'Hockey guidano i trend di ricerca.
14-02-2026
L’installazione, che si sviluppa su una lunghezza di 40 metri, si compone di due elementi architettonici distinti. Sfera di neve: concepita come spazio interattivo diurno al calar del sole, si trasforma in una superficie di proiezione per scenografici contenuti visivi generati dall’IA. Manto di cristallo: una struttura scultorea ispirata alla geometria cristallina della brina e dei fiocchi di neve, che ospita al suo interno l’esperienza immersiva di retail virtuale potenziata dall’IA.
14-02-2026
Dalla sua realizzazione sono attese risposte di grande rilievo scientifico e tecnologico ad alcune sfide ancora aperte sul cammino della produzione di energia da fusione, come ad esempio la gestione dei grandi flussi di potenza prodotti dal plasma.
13-02-2026
Al centro di qualche polemica, le medaglie, da sempre, sono il sogno degli atleti. Durante l'evento olimpionico in corso in questi giorni verranno assegnate 245 medaglie d’oro, 245 di argento e 245 di bronzo per i soli Giochi Olimpici. A cui si aggiungono 137 medaglie d’oro, 137 di argento e 137 di bronzo per i Giochi Paralimpici. Ma come sono fatte realmente le medaglie? Ve lo spieghiamo, partendo dal fatto che si differenziano tra "Olimpiadi" e "Paralimpiadi" per il logo.
Secondo gli ultimi dati dell'Osservatorio Artificial Intelligence PoliMi, il 71% delle grandi imprese ha progetti di AI, ma solo una su cinque la utilizza in modo pervasivo in diverse funzioni. Oggi l’84% delle grandi aziende ha licenze di Generative AI (GenAI).
Il bando punta a rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale sostenendo start-up capaci di trasformare ricerca e innovazione in valore economico e occupazionale.
Il 'Rapporto sulla fiducia e la trasparenza nell’IA' mostra che, man mano che aumentano la difficoltà nell’identificare le immagini generate dall'intelligenza artificiale, la fiducia del pubblico in quello che è reale sta rapidamente diminuendo.