La strategia Xylem prevede investimenti diretti in start-up innovative e importanti partner di venture capital
Xylem, azienda leader mondiale nel settore delle tecnologie legate all’acqua, sta espandendo i suoi piani di investimenti di venture capital impegnando 50 milioni di dollari a supporto di imprese emergenti e fornitori di servizi idrici per far fronte a problemi critici legati al clima quali la scarsezza delle risorse idriche e il miglioramento della loro qualità nonché la decarbonizzazione.
Xylem mira ad accelerare la disponibilità di soluzioni in relazione all’acqua per far fronte a questi problemi investendo sia direttamente in start-up che sviluppano tecnologie legate all’acqua che possono avere effetti dirompenti sia in fondi di venture capital specializzati. Questi investimenti sono focalizzati su imprese che sviluppano soluzioni avanzate che supportano le priorità di crescita di Xylem – trattamenti all’avanguardia, tecnologie digitali e servizi che facilitino la gestione di impianti idrici complessi.
Fonte: Business Wire
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Startup, investitori e corporate si incontrano al Campus San Giovanni a Teduccio per fare il punto su crescita, innovazione e opportunità di mercato nel panorama italiano.
25-06-2026
La Lombardia domina il mercato con 393 milioni di euro raccolti. L’intelligenza artificiale e la maturazione dell’ecosistema guidano la crescita, con un aumento significativo della dimensione media dei round.
24-06-2026
Realizzato in una miniera attiva, il progetto unisce efficienza energetica record, sostenibilità e massima sicurezza, ridefinendo gli standard dell'infrastruttura digitale.
24-06-2026
La Società Italiana di Medicina Ambientale (SIAM) lancia un appello al governo: per proteggere la salute e ridurre i consumi energetici l’efficienza degli immobili non deve più guardare solo ai mesi freddi, ma integrare sistemi di protezione solare e raffrescamento passivo.
23-06-2026
Realizzato in una miniera attiva, il progetto unisce efficienza energetica record, sostenibilità e massima sicurezza, ridefinendo gli standard dell'infrastruttura digitale.
Le compravendite complessive di immobili appartenenti alle classi energetiche d’eccellenza A e B hanno ormai raggiunto il 16% del totale delle transazioni. Parallelamente, la quota legata alle classi energetiche più basse ed energivore, rappresentata dalle sigle E, F e G, fa registrare una contrazione passando dal 66% al 64% complessivo, mentre la fascia intermedia che raggruppa le classi C e D si mantiene stabile occupando il 20% del mercato regionale.
Siglato un accordo quinquennale di collaborazione scientifica per approfondire le tecnologie LENR e sviluppare soluzioni energetiche sostenibili ad alta efficienza.
Tetra Recart offre ai produttori alimentari un’alternativa alle soluzioni tradizionali, competitiva in termini di costi e con una minore impronta di carbonio.