: "La sovranità digitale come scelta strategica" La sovranità secondo Aruba.it
L'ultimo rapporto di sostenibilità presenta i progressi in direzione della sicurezza idrica e i nuovi impegni per il 2030 per ridurre la richiesta idrica globale
Xylem , azienda leader a livello mondiale nel settore delle tecnologie per l'acqua, sta ampliando i propri impegni nei confronti della sostenibilità con i nuovi obiettivi di gestione idrica del 2030, in seguito all'integrazione dell'azienda con Evoqua. Gli obiettivi del 2030 di Xylem includono consentire ai suoi clienti di ridurre la richiesta idrica globale di almeno 2 miliardi di metri cubici, ridurre l'intensità idrica dell'azienda del 30% e ottenere visibilità sull'intensità idrica della propria catena di fornitura attraverso report e pratiche di gestione dell'acqua.
Gli impegni di Xylem sono ripresi nel suo Rapporto sulla sostenibilità 2023, che presenta inoltre i progressi dell'azienda per lo sviluppo della sicurezza idrica.
Fonte: Business Wire
L'Equity Value dell'operazione è pari a 15,2 milioni di euro, significativamente inferiore al solo valore degli asset immobiliari strumentali della target, dotati di una superficie complessiva di 8.000mq. L'Enterprise Value è pari a circa 20,7 milioni di euro.
19-01-2026
Amazon Web Service ha confermato i propri piani di espansione dell’infrastruttura prevedendo un investimento di 1,2 miliardi di euro in Italia, che, secondo le stime, sosterrà circa 5.500 posti di lavoro a tempo pieno e contribuirà per 880 milioni di euro al Prodotto Interno Lordo italiano fino al 2029.
19-01-2026
La produzione annua attesa è di circa 1,6 milioni di kWh, equivalente al fabbisogno medio di circa 600 famiglie, con una significativa riduzione delle emissioni climalteranti. L’energia condivisa consentirà di decarbonizzare integralmente i consumi elettrici dell’headquarters CUBI.
19-01-2026
Il white paper di Data4 e APL Data Center rivela tutti gli aspetti del profilo ambientale di un data center (Environmental Life Cycle Assessment) mettendo in evidenza il reale impatto di un data center, stabilendo un nuovo standard di trasparenza per il settore.
19-01-2026
Secondo Greenpeace il sistema degli allevamenti intensivi punta solo a massimizzare la produzione ad ogni costo senza alcun riguardo per la tutela delle risorse naturali, per la salute pubblica e, come dimostra questa nuova inchiesta, per il benessere animale.
In questo contributo, a cura di Rik van Mol, senior vice president di Veeva R&D and Quality, viene posto al centro come l'operatività sempre più integrata, i dati armonizzati e gli agenti AI specializzati trasformeranno lo sviluppo dei farmaci, assicurando processi più rapidi, trasparenti e sicuri.
Per l’OIPA, l'Organizzazione Internazionale Protezione Animali, questa è la dimostrazione che la scienza è in grado di progredire senza il coinvolgimento di animali.
Con quasi 112.000 inalatori smaltiti in tre anni, il progetto pilota contribuisce alla riduzione delle emissioni indirette e sostiene la transizione verso la nuova piattaforma pMDI a basso impatto ambientale del Gruppo Chiesi