Un nuovo studio della Libera Università di Bolzano mostra che le aziende possono migliorare davvero la qualità ambientale e, allo stesso tempo, fare greenwashing. Attenzione però: consumatori più consapevoli e politiche anti-greenwashing possono ridurre anche gli investimenti reali.
Le imprese possono migliorare davvero il loro impatto ambientale e allo stesso tempo fare greenwashing, comunicando un impegno “verde” più alto di quello reale: è quanto emerge da una nuova ricerca firmata da tre docenti della Facoltà di Economia della Libera Università di Bolzano pubblicata sulla rivista scientifica Economics Letters.
Lo studio analizza come si comportano le aziende quando i consumatori non possono verificare direttamente la qualità ambientale dei prodotti e devono affidarsi alle informazioni fornite dalle imprese. In questo scenario, spiegano i ricercatori, investire nell’ambiente e fare greenwashing non sono scelte alternative, ma spesso vanno di pari passo.
Un altro risultato chiave riguarda il ruolo dei consumatori. Quando i consumatori diventano più attenti e informati, le imprese tendono a ridurre il greenwashing, ma riducono anche gli investimenti ambientali reali. Un effetto controintuitivo che mette in discussione l’idea secondo cui una maggiore consapevolezza porti automaticamente a un aumento della sostenibilità.
La ricerca mostra inoltre che la concorrenza non ha sempre un effetto positivo. In alcuni mercati, soprattutto quando i prodotti sono complementari, le imprese con maggiore potere di mercato possono investire di più nell’ambiente ma, allo stesso tempo, intensificare il greenwashing. In altri casi, la competizione riduce entrambe le pratiche.
Nel complesso, lo studio lancia un messaggio chiaro ai decisori pubblici: contrastare il greenwashing è necessario, ma non sufficiente. Politiche troppo rigide o interventi che puntano solo sulla consapevolezza dei consumatori possono avere effetti imprevisti, riducendo anche gli investimenti reali in sostenibilità.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Con la firma del Protocollo d'Intesa prende ufficialmente il via il recupero dell'ex Albergo Scuola di Summonte grazie a un modello di partenariato pubblico-privato e a una rete di partner strategici d'eccellenza.
06-08-2026
L'azienda sudcoreana anticipa i target climatici e di economia circolare, confermando l'eccellenza globale nelle performance ESG grazie a innovazione, accessibilità e governance trasparente.
06-08-2026
Grazie alla tecnologia blockchain e alla tokenizzazione, la soluzione sviluppata dai due partner consente di accedere al fotovoltaico e all'eolico ottenendo risparmi diretti in bolletta, offrendo un'alternativa ideale soprattutto per chi vive in appartamento nei centri urbani.
06-08-2026
Una collaborazione strategica di lungo termine per costruire la piattaforma bancaria di nuova generazione unendo cloud, dati e intelligenza artificiale.
05-08-2026
Coulson Aviation Canada, la divisione canadese di Coulson Aviation, ha rilevato 10 aerei Hercules CC-130H appartenuti alla Royal Canadian Air Force (l'Aeronautica militare del Canada) dal governo cana...
Un tribunale arbitrale ICC ha concesso a AOP Orphan Pharmaceuticals GmbH (“AOP Health”), un risarcimento totale di circa 112 milioni di euro nel procedimento arbitrale con PharmaEssentia Corp. (
I team di software stanno generando codice a un ritmo più rapido che mai con l'AI, eppure molti vedono l'ingorgo spostarsi sulla velocità della consegna e sulla qualità del codice. Coherent Solutio...
BeOne Medicines Ltd. (Nasdaq: ONC; HKEX: 06160; SSE: 688235), azienda globale attiva nel settore oncologico, e Revolution Medicines, Inc. (Nasdaq: RVMD), azienda operante nel settore dell'oncologia cl...