Abbina il prodotto candidato sperimentale di Spruce, tildacerfont, allo strumento diagnostico abbinato di HMNC, il proprietario Cortibon Genetic Selection Tool, per trattare i pazienti affetti da MDD che rispondono all'antagonismo del recettore CRF 1
SOUTH SAN FRANCISCO, Calif. e MONACO: Spruce Biosciences, Inc, società biofarmaceutica in fase avanzata incentrata sullo sviluppo e sulla commercializzazione di terapie nuove per i disturbi endocrini e neurologici con notevoli esigenze mediche non soddisfatte, e HMNC Brain Health GmbH (“HMNC”), una società biofarmaceutica di psichiatria di precisione a livello globale, ha annunciato oggi una collaborazione strategica per sviluppare il prodotto candidato sperimentale di Spruce, tildacerfont, un antagonista del recettore CRF 1 di seconda generazione, con lo strumento diagnostico abbinato di HMNC, il proprietario Cortibon Genetic Selection Tool (“Cortibon”), per il trattamento della MDD. HMNC avvierà uno studio di fase 2 per il trattamento della MDD nel quarto trimestre 2024.
Fonte: Business Wire
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
La divisione Smart Infrastructure fa il punto sull’evoluzione verso gli Autonomous Building. “Il 66% delle aziende in Italia aumenterà gli investimenti in efficienza energetica degli edifici”
15-05-2026
Dal 19 al 21 maggio 2026, una delegazione di 30 startup e grandi corporate nazionali esplora l'ecosistema svedese all'Epicenter di Stoccolma.
15-05-2026
A Falconara Marittima il Gruppo Fileni presenta la sarchiatura robotica e la piattaforma digitale per 300 aziende agricole della filiera.
15-05-2026
Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.
15-05-2026
Nel comune della città metropolitana di Venezia debutta una stazione di ricarica che combina colonnine ultra-fast e tecnologia BESS, per ottimizzare la rete e il servizio ai cittadini.
Per circa 2.000 ore, uno dei motori della nave da crociera MSC Opera è stato alimentato esclusivamente dal biocarburante HVO, di origine biogenica al 100%, dimostrando che la decarbonizzazione delle grandi navi da crociera è una realtà immediatamente applicabile senza necessità di interventi strutturali o aggiornamenti tecnologici ai propulsori esistenti.
Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.
Impulsi elettrici ultra-brevi aprono nuove strade per riparare i tessuti danneggiati, superando i limiti dei trapianti cellulari tradizionali.