Abbina il prodotto candidato sperimentale di Spruce, tildacerfont, allo strumento diagnostico abbinato di HMNC, il proprietario Cortibon Genetic Selection Tool, per trattare i pazienti affetti da MDD che rispondono all'antagonismo del recettore CRF 1
SOUTH SAN FRANCISCO, Calif. e MONACO: Spruce Biosciences, Inc, società biofarmaceutica in fase avanzata incentrata sullo sviluppo e sulla commercializzazione di terapie nuove per i disturbi endocrini e neurologici con notevoli esigenze mediche non soddisfatte, e HMNC Brain Health GmbH (“HMNC”), una società biofarmaceutica di psichiatria di precisione a livello globale, ha annunciato oggi una collaborazione strategica per sviluppare il prodotto candidato sperimentale di Spruce, tildacerfont, un antagonista del recettore CRF 1 di seconda generazione, con lo strumento diagnostico abbinato di HMNC, il proprietario Cortibon Genetic Selection Tool (“Cortibon”), per il trattamento della MDD. HMNC avvierà uno studio di fase 2 per il trattamento della MDD nel quarto trimestre 2024.
Fonte: Business Wire
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Il rapporto annuale Top 10 Emerging Technologies del World Economic Forum seleziona dieci tecnologie chiave per il prossimo futuro
26-06-2026
Startup, investitori e corporate si incontrano al Campus San Giovanni a Teduccio per fare il punto su crescita, innovazione e opportunità di mercato nel panorama italiano.
25-06-2026
La Lombardia domina il mercato con 393 milioni di euro raccolti. L’intelligenza artificiale e la maturazione dell’ecosistema guidano la crescita, con un aumento significativo della dimensione media dei round.
24-06-2026
Realizzato in una miniera attiva, il progetto unisce efficienza energetica record, sostenibilità e massima sicurezza, ridefinendo gli standard dell'infrastruttura digitale.
24-06-2026
Realizzato in una miniera attiva, il progetto unisce efficienza energetica record, sostenibilità e massima sicurezza, ridefinendo gli standard dell'infrastruttura digitale.
Le compravendite complessive di immobili appartenenti alle classi energetiche d’eccellenza A e B hanno ormai raggiunto il 16% del totale delle transazioni. Parallelamente, la quota legata alle classi energetiche più basse ed energivore, rappresentata dalle sigle E, F e G, fa registrare una contrazione passando dal 66% al 64% complessivo, mentre la fascia intermedia che raggruppa le classi C e D si mantiene stabile occupando il 20% del mercato regionale.
Siglato un accordo quinquennale di collaborazione scientifica per approfondire le tecnologie LENR e sviluppare soluzioni energetiche sostenibili ad alta efficienza.
Tetra Recart offre ai produttori alimentari un’alternativa alle soluzioni tradizionali, competitiva in termini di costi e con una minore impronta di carbonio.