: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Questo programma, guidato dai Ministeri della Difesa di Francia, Germania e Spagna, segna un significativo passo avanti nel rafforzamento dei sistemi di difesa europei, in particolare attraverso l'intelligenza artificiale all'avanguardia.
Airbus Defence and Space, azienda leader nel settore aerospaziale, e NeuralAgent, una start-up innovativa nel campo dell'IA, hanno sottoscritto due contratti che contribuiranno a dare forma al programma Future Combat Air System (FCAS). Questo programma trinazionale guidato dai Ministeri della Difesa di Francia, Germania e Spagna segna un significativo passo avanti nel rafforzamento dei sistemi di difesa europei, in particolare attraverso l'intelligenza artificiale all'avanguardia. Questa partnership tra Airbus e NeuralAgent contribuirà al Combat Cloud del FCAS, come parte del contratto globale di fase 1B.
La partnership ambisce a colmare il divario in termini di innovazione con architetture di rete e di sistema definite dall'IA, senza interferenze, resilienti e auto-organizzate in aria, a terra o nello spazio. L'obiettivo è automatizzare e ottimizzare i tempi di risposta di un numero illimitato di nodi di combattimento, riducendoli a tempo reale o a millisecondi. Questa iniziativa sfrutterà l'infrastruttura avanzata di Airbus Defence and Space e la tecnologia IA decentralizzata all'avanguardia di NeuralAgent per offrire agenti collaborativi ridondanti, spiegabili e ad alte prestazioni in ambienti dinamici. L'obiettivo è quello di andare oltre i costosi approcci di IA centrale con un singolo punto di vulnerabilità contro le interferenze. Insieme, cercano di trasformare le capacità di difesa con un'intelligenza autonoma senza precedenti e distribuita di un gran numero di nodi di combattimento.Onur Deniz, CEO di NeuralAgent, ha sottolineato l'importanza di questa collaborazione: "Questo contratto è un risultato importante per NeuralAgent, in quanto ci consente non solo di ridefinire il futuro delle reti sicure e resilienti definite dall'IA attraverso i nostri modelli fondamentali di intelligenza artificiale, ma anche di estendere il nostro raggio d'azione a casi di duplice uso per le industrie commerciali, dallo spazio alla terra, sostenendo l'innovazione scalabile in tutta l'UE".
Juan Emilio Murillo Martinez, Head of Procurement Software and Cyber Security di Airbus Defence and Space, ha sottolineato i vantaggi di questa partnership: "Lavorare con start-up innovative nel settore dell'IA come NeuralAgent darà impulso ai nostri sforzi di innovazione e ci aiuterà a stare al passo con le ultime tendenze dell'IA. Questa collaborazione ottimizzerà le nostre capacità sia per i sistemi esistenti che per quelli futuri, assicurandoci di rimanere in prima linea per i progressi tecnologici".
Questa partnership strategica tra Airbus Defence and Space e NeuralAgent ambisce a trasformare le capacità di IA della difesa europea, dimostrando il loro impegno nei confronti di innovazione e leadership nel più grande progetto di difesa dell'UE.
IAirbus Defence and Space
Airbus Defence and Space è una divisione di Airbus Group responsabile dei prodotti e dei servizi per la difesa e l'aerospazio. L'azienda è leader nella progettazione, nello sviluppo e nella produzione di aerei militari, di sistemi spaziali e di sistemi e servizi di intelligence connessi.
NeuralAgent
NeuralAgent è una start-up specializzata nello sviluppo di modelli decentralizzati di base IA-Agente per l'intelligence autonoma distribuita e per plasmare il futuro delle telecomunicazioni, della mobilità, del nuovo spazio e della robotica.
Fonte: Business Wire
Il sistema permette di individuare rapidamente il polietilene, polimero non biodegradabile, presente nelle bioplastiche in quantitĂ superiore al limite massimo consentito dalla norma EN 13432, assicurando la qualitĂ del prodotto e contrastando i casi di contraffazione che danneggiano il compost prodotto.
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Plantvoice, la startup altoatesina che "ascolta le piante" affianca ITS Fondazione Pinta, GAL Kroton e partner calabresi nel primo gruppo di lavoro regionale dedicato all'innovazione agritech: AI, sensoristica IoT e droni per trasformare i dati in strategie agronomiche sostenibili.
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Il report “Space Innovation in Italia: un’analisi brevettuale” dell’Osservatorio Innovazione e Brevetti dell’Università LIUC e dell’Osservatorio Space Economy del Politecnico di Milano ha analizzato l’attività innovativa degli attori italiani attivi nella Space Economy attraverso l’analisi dei brevetti depositati tra il 2000 e il 2022.
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Queste nuove tendenze sono state spiegate da Wang Zhiwu, President of Huawei Smart Charging Network Domain, nel corso dell'evento "Jointly Charging the Road Ahead". Secondo il manager di Huawei il settore dell’EV Charging sta entrando in una nuova fase, innestando nuove potenzialità per il futuro soprattutto sul tema dell'elettrificazione dei veicoli pesanti.
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La produzione annua attesa è di circa 1,6 milioni di kWh, equivalente al fabbisogno medio di circa 600 famiglie, con una significativa riduzione delle emissioni climalteranti. L’energia condivisa consentirà di decarbonizzare integralmente i consumi elettrici dell’headquarters CUBI.
Per quanto riguarda il settore agroalimentare, l'export tricolore verso i paesi del Mercosur vale circa 489 milioni di euro. L'intesa, oltre all'abbattimento di dazi, prevede anche il riconoscimento di ben 57 Indicazioni Geografiche Tipiche (IGP) italiane. Per quanto concerne i servizi, vale 1,9 miliardi di euro l'anno in termini di export, soprattutto trasporti e turismo, ma anche servizi finanziari, telecomunicazioni e servizi digitali.
Nasce così IMQ Proving Ground, il nuovo polo nazionale per il testing e la certificazione dei veicoli intelligenti del settore Automotive e Aerospace.
Secondo Assolombarda in Italia operano circa 15.300 startup e PMI innovative, con un fatturato complessivo di 12,9 miliardi di euro, ma solo il 3,4% di queste realtà è coinvolto in operazioni strutturate di Corporate Venture Capital; la maggior parte delle imprese privilegia piuttosto modelli più agili, basati su partnership industriali, co-sviluppi tecnologici e collaborazioni commerciali.