Recover, tra i principali produttori di cotone riciclato, ha annunciato la presentazione della sua prima mostra d'arte, “Rooted in Circularity” (Radicati nella circolarità), tenutasi presso l'...
MADRID: Recover™ tra i principali produttori di cotone riciclato, ha annunciato la presentazione della sua prima mostra d'arte, “Rooted in Circularity” (Radicati nella circolarità), tenutasi presso l'iconica sede delle Nazioni Unite a New York. L'esperienza di narrazione visiva presenta il lavoro della famosa fotografa spagnola Estela de Castro e ha attirato un pubblico di giornalisti, funzionari e leader di settore.
“Rooted in Circularity” documenta l'azienda di scienza dei materiali Recover e offre un raro sguardo dietro le quinte di uno dei lati nascosti dell'industria della moda. Attraverso la fotografia di de Castro, Recover mira a catturare l'eleganza del suo approccio ingegneristico alla sostenibilità nella moda e ad avviare una discussione sugli abiti che indossiamo, sulla loro provenienza e sul loro impatto sul mondo che assieme condividiamo.
Parlando del suo lavoro, Estela de Castro ha commentato: “Queste immagini vogliono rappresentare un campanello d'allarme sui rifiuti generati dall'industria della moda e, a loro volta, documentano una rivoluzione, finora taciuta, attraverso cui Recover, da oltre 75 anni, trasforma i rifiuti in materia prima in maniera sostenibile.”
Anders Sjöblom, CEO di Recover, ha aggiunto: “Questa mostra, realizzata da una fotografa d'eccezione, trasmette gli aspetti emotivi di Recover™, elevando la produzione di fibra di cotone riciclata allo status di arte e mostrando la passione e il calore profusi da questa azienda familiare da 75 anni. Attraverso queste immagini potenti, l'obiettivo è anche quello di stimolare una conversazione su come il riciclo dei rifiuti possa offrire un nuovo approccio al consumo nel mondo della moda, basandosi sulla circolarità”.
La mostra segna un momento importante per Recover e segue la partecipazione di ieri all'incontro annuale della Fashion and Lifestyle Network (UNFLN) delle Nazioni Unite, nell'ambito della partnership recentemente annunciata con l'UNFLN. Rivolgendosi al pubblico durante l'evento, Sjöblom ha esposto la sua visione di progresso dell'azienda e le sfide e le opportunità odierne del settore.
Per maggiori informazioni su “Rooted in Circularity”, visitare il sito https://recoverfiber.com/collaborations/rooted-in-circularity.
Informazioni su Recover™
Recover™ è un’azienda leader nella scienza dei materiali e produttore globale di miscele di fibre di cotone, sia originale che riciclato, di alta qualità e a basso impatto sull’ambiente. I suoi prodotti di qualità, ecologici e offerti a costi competitivi, vengono creati in collaborazione con la catena di approvvigionamento di marchi e retailer globali, offrendo una soluzione sostenibile per ottenere la circolarità nella moda. La mission di Recover – impresa di proprietà familiare, alla quarta generazione, che vanta una storia di 75 anni nel settore dei tessuti – consiste nel rendere scalabile la sua tecnologia proprietaria per realizzare un impatto positivo e duraturo sull’ambiente e stringere accordi con marchi/retailer e altri pionieri per conseguire gli obiettivi di sostenibilità del settore.
Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l'unico giuridicamente valido
Fonte: Business Wire
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Due settimane fa, con il lancio di GPT-Live, OpenAI ha condiviso una visione della voce come strumento per rendere l’interazione tra esseri umani e AI davvero naturale. Il lancio di oggi rappresenta un ulteriore passo verso questo futuro: basta spiegare a voce ciò di cui si ha bisogno e ChatGPT può iniziare a portare avanti più attività contemporaneamente, alla velocità del pensiero dell’utente.
24-07-2026
Il recepimento del Regolamento europeo PPWR introduce le capsule tra gli imballaggi soggetti a Responsabilità Estesa del Produttore, segnando un passo decisivo per l’economia circolare e la valorizzazione dell'umido. I numeri del mercato italiano rendono chiara l'importanza di tale intervento, con circa 5 miliardi di capsule immesse nel consumo ogni anno, per un volume complessivo di 50 mila tonnellate di rifiuti tra involucri e contenuto.
24-07-2026
Mentre la Svizzera risparmia 38 miliardi di dollari grazie alla transizione energetica, l’Italia rallenta nella crescita delle rinnovabili, rischiando di restare ostaggio della volatilità del gas.
23-07-2026
Un piano strategico che trasforma le competenze accademiche in soluzioni concrete per le imprese: 19 nuovi progetti di ricerca coinvolgeranno 91 professionisti in ambiti chiave per la competitività del territorio.
23-07-2026
Nell’ultimo anno, la spesa legata all'intelligenza artificiale in Italia è cresciuta del 104% e l’Italia rappresenta il mercato AI più maturo in Europa, primato condiviso con la Spagna. Inoltre, il 63% delle aziende utilizza soluzioni di intelligenza artificiale agentica, ma solo il 10% di queste ha fatto progressi nella creazione di processi autonomi.
Un nuovo studio firmato dal Politecnico di Torino e WindEurope delinea le priorità tecniche e regolatorie necessarie per sbloccare il potenziale dell'energia eolica galleggiante nel bacino mediterraneo.
I blackout che hanno colpito diverse città italiane non sono il segnale di una carenza di energia, ma di una rete di distribuzione sotto pressione. Il collo di bottiglia si trova nell’“ultimo miglio": infrastrutture datate, poca visibilità sui guasti e scarsa capacità predittiva. Gianluca Sinibaldi, Direttore Energy & Utilities, Minsait in Italia (Indra Group), spiega che sensori e intelligenza artificiale possono fare la differenza, aumentando resilienza e affidabilità del sistema elettrico.
Il sistema mobile e automatizzato sviluppato a Québec City (Canada) dimostra come innovazione, automazione e sostenibilità possano contribuire alla gestione responsabile delle risorse idriche. Obiettivo: portare il riuso idrico al centro dell’attenzione grazie a un sistema mobile, containerizzato e decentralizzato capace di trasformare le acque reflue trattate in acqua potabile di alta qualità, rimuovendo anche microinquinanti persistenti come i PFAS.