Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
Il più grande investimento finora mai effettuato nel settore della microchirurgia consentirà a MMI di portare avanti la sua mission: trasformare la chirurgia aperta mediante la tecnologia robotica
MMI (Medical Microinstruments, Inc.), una società operante nel settore della robotica, impegnata ad ampliare la scelta di trattamenti e migliorare gli esiti clinici per pazienti con condizioni complesse, oggi ha annunciato di avere raccolto 110 milioni di dollari in un ciclo di finanziamento di serie ‘C’ guidato da Fidelity Management & Research Company; si tratta del più grande investimento finora mai effettuato per promuovere l’innovazione nella microchirurgia.
I fondi supporteranno la commercializzazione del sistema chirurgico Symani® in mercati ad alta crescita e l’investimento continuo in studi che producano evidenze cliniche e rendano possibile espandere l’indicazione. Inoltre gli investimenti accelereranno lo sviluppo di capacità tecnologiche avanzate e consentiranno a MMI di ampliare globalmente le sue capacità operative.
MMI e i suoi attuali investitori, che hanno tutti contribuito al finanziamento di serie ‘C’, vedono un’opportunità considerevole di crescita rapida. La società prevede che il mercato per procedure di microchirurgia robotica adatte crescerà da 3 a 22 milioni annualmente entro il 2028 – i suoi fattori trainanti principali saranno i progressi tecnologici e l’espansione dell’indicazione.
“Nel contesto di una stabilizzazione degli investimenti nella robotica medica, questo supporto si aggiunge alla nostra fiducia in una soluzione nuova, meno invasiva per la chirurgia aperta, un mercato importante che può avvantaggiarsi dei microstrumenti articolati più piccoli al mondo”, commenta Mark Toland, Ceo MMI. “Il nostro sistema chirurgico è posizionato in modo unico per espandere l’accesso che i pazienti hanno alle cure aumentando sempre più il numero di chirurghi in grado di eseguire procedure complesse e delicate. Grazie all’appoggio dei nostri investitori continueremo a portare avanti la nostra tecnologia attraverso un numero crescente di evidenze cliniche e di accordi con ospedali”.
Il sistema chirurgico Symani è il primo sistema robotico del suo genere che fa fronte in modo unico alla scala e alle complessità della microchirurgia e della supermicrochirurgia. Consentendo ai chirurghi di riprodurre i movimenti naturali delle mani su scala microscopica, può ampliare la scelta di trattamenti per pazienti che devono essere sottoposti a procedure a cielo aperto su tessuti molli, come la chirurgia ricostruttiva di tessuti molli, la chirurgia dei linfatici e i reimpianti post-trauma. È stato progettato per aiutare a ripristinare la qualità della vita per un numero maggiore di pazienti, accelerare il numero di chirurghi in grado di spingere i confini di procedure complesse per regioni anatomiche delicate e mettere in grado gli ospedali di espandere i loro programmi di chirurgia aperta.
A tutt’oggi MMI ha raccolto fondi per oltre 200 milioni di dollari. Nel 2022 ha chiuso un finanziamento di serie ‘C’ per dare impulso alla crescita. I fondi sono stati allocati per facilitare l’espansione delle indicazioni e sostenere le attività di commercializzazione continua del sistema chirurgico Symani in Europa, dove ha ottenuto il marchio CE nel 2019, per accelerare i piani di commercializzazione negli Stati Uniti e nella regione Asia-Pacifico e per portare avanti la ricerca clinica.
Per saperne di più su MMI e sul sistema chirurgico Symani visitare il sito web MMI: https://mmimicro.com.
Informazioni su MMI
MMI (Medical Microinstruments, Inc.) ha una missione: portare avanti la tecnologia robotica che supera i limiti della chirurgia aperta dei tessuti molli e apre nuove opportunità ai chirurghi di ripristinare la qualità della vita per un maggior numero di pazienti con patologie complesse. L’azienda è stata fondata nel 2015 nei pressi di Pisa e il suo sistema chirurgico Symani® combina i microstrumenti articolati più piccoli al mondo con tecnologie di riduzione del tremore e di adattamento di precisione dei movimenti per affrontare notevoli esigenze non soddisfatte di pazienti in tutto il mondo. Questa piattaforma chirurgica robotica, la prima del suo genere per la microchirurgia aperta dei tessuti molli, può aiutare ad affrontare la riparazione microvascolare, la ricostruzione linfatica e la riparazione dei nervi periferici. Il sistema Symani è munito del marchio CE per usi commerciali in Europa, mentre negli Stati Uniti non è approvato né autorizzato per usi commerciali. MMI ha il supporto di vari investitori internazionali – Fidelity Management & Research Company, Andera Partners, BioStar, Deerfield Management, Fountain Healthcare Partners, Panakès Partners, RA Capital, Sambatech e Wellington Partners.
Fonte: Business Wire
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Presentata a Milano la ricerca che fotografa la crescente maturità tecnologica delle aziende farmaceutiche, il boom dell'AI personalizzata e le grandi potenzialità delle Terapie Digitali in Italia.
17-09-2026
Il Premio è dedicato ai Migliori Progetti sviluppati nell'anno 2025, realizzati da un ecosistema virtuoso composto da aziende innovative, start-up, realtà del mondo Accademico. La 5ª edizione si è caratterizzata per l’assegnazione di 10 premi in diversi ambiti, dal sociale all'agrifoodtech, dall'innovazione tech all'economia circolare, dai servizi al cittadino all'energia, dall'ambito industriale alle smart city.
16-09-2026
L'intesa strategica unisce le competenze industriali del gruppo e l'eccellenza accademica dell'ateneo milanese per sviluppare progetti congiunti, dottorati di ricerca e percorsi a sostegno della transizione sostenibile.
16-09-2026
Dopo l'inaugurazione della sede milanese, la società di intelligenza artificiale affida la guida del mercato italiano al manager forte di una lunga esperienza in Stripe e AWS, mentre grandi gruppi come Generali, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane e Unipol integrano Claude Code nei propri processi di sviluppo.
16-09-2026
L'integrazione della tecnologia danese consentirà di gestire in tempo reale le fluttuazioni di rete e i mercati a breve termine, riducendo gli sprechi e abbassando i costi energetici anche in Italia.
La prima soluzione foldable di Apple mira a trasformare la categoria da nicchia a nuovo standard di mercato
Il gruppo automobilistico francese affida a EDP Energia Italia la realizzazione di un nuovo impianto fotovoltaico da 400 kWp, consolidando una collaborazione transfrontaliera già attiva in Francia, Spagna e Germania.
Un hub costituito da 5000 metri quadrati di laboratori all’avanguardia dedicati alla ricerca, allo sviluppo e al trasferimento tecnologico nel campo della transizione energetica.