Il più grande investimento finora mai effettuato nel settore della microchirurgia consentirà a MMI di portare avanti la sua mission: trasformare la chirurgia aperta mediante la tecnologia robotica
MMI (Medical Microinstruments, Inc.), una società operante nel settore della robotica, impegnata ad ampliare la scelta di trattamenti e migliorare gli esiti clinici per pazienti con condizioni complesse, oggi ha annunciato di avere raccolto 110 milioni di dollari in un ciclo di finanziamento di serie ‘C’ guidato da Fidelity Management & Research Company; si tratta del più grande investimento finora mai effettuato per promuovere l’innovazione nella microchirurgia.
I fondi supporteranno la commercializzazione del sistema chirurgico Symani® in mercati ad alta crescita e l’investimento continuo in studi che producano evidenze cliniche e rendano possibile espandere l’indicazione. Inoltre gli investimenti accelereranno lo sviluppo di capacità tecnologiche avanzate e consentiranno a MMI di ampliare globalmente le sue capacità operative.
MMI e i suoi attuali investitori, che hanno tutti contribuito al finanziamento di serie ‘C’, vedono un’opportunità considerevole di crescita rapida. La società prevede che il mercato per procedure di microchirurgia robotica adatte crescerà da 3 a 22 milioni annualmente entro il 2028 – i suoi fattori trainanti principali saranno i progressi tecnologici e l’espansione dell’indicazione.
“Nel contesto di una stabilizzazione degli investimenti nella robotica medica, questo supporto si aggiunge alla nostra fiducia in una soluzione nuova, meno invasiva per la chirurgia aperta, un mercato importante che può avvantaggiarsi dei microstrumenti articolati più piccoli al mondo”, commenta Mark Toland, Ceo MMI. “Il nostro sistema chirurgico è posizionato in modo unico per espandere l’accesso che i pazienti hanno alle cure aumentando sempre più il numero di chirurghi in grado di eseguire procedure complesse e delicate. Grazie all’appoggio dei nostri investitori continueremo a portare avanti la nostra tecnologia attraverso un numero crescente di evidenze cliniche e di accordi con ospedali”.
Il sistema chirurgico Symani è il primo sistema robotico del suo genere che fa fronte in modo unico alla scala e alle complessità della microchirurgia e della supermicrochirurgia. Consentendo ai chirurghi di riprodurre i movimenti naturali delle mani su scala microscopica, può ampliare la scelta di trattamenti per pazienti che devono essere sottoposti a procedure a cielo aperto su tessuti molli, come la chirurgia ricostruttiva di tessuti molli, la chirurgia dei linfatici e i reimpianti post-trauma. È stato progettato per aiutare a ripristinare la qualità della vita per un numero maggiore di pazienti, accelerare il numero di chirurghi in grado di spingere i confini di procedure complesse per regioni anatomiche delicate e mettere in grado gli ospedali di espandere i loro programmi di chirurgia aperta.
A tutt’oggi MMI ha raccolto fondi per oltre 200 milioni di dollari. Nel 2022 ha chiuso un finanziamento di serie ‘C’ per dare impulso alla crescita. I fondi sono stati allocati per facilitare l’espansione delle indicazioni e sostenere le attività di commercializzazione continua del sistema chirurgico Symani in Europa, dove ha ottenuto il marchio CE nel 2019, per accelerare i piani di commercializzazione negli Stati Uniti e nella regione Asia-Pacifico e per portare avanti la ricerca clinica.
Per saperne di più su MMI e sul sistema chirurgico Symani visitare il sito web MMI: https://mmimicro.com.
Informazioni su MMI
MMI (Medical Microinstruments, Inc.) ha una missione: portare avanti la tecnologia robotica che supera i limiti della chirurgia aperta dei tessuti molli e apre nuove opportunità ai chirurghi di ripristinare la qualità della vita per un maggior numero di pazienti con patologie complesse. L’azienda è stata fondata nel 2015 nei pressi di Pisa e il suo sistema chirurgico Symani® combina i microstrumenti articolati più piccoli al mondo con tecnologie di riduzione del tremore e di adattamento di precisione dei movimenti per affrontare notevoli esigenze non soddisfatte di pazienti in tutto il mondo. Questa piattaforma chirurgica robotica, la prima del suo genere per la microchirurgia aperta dei tessuti molli, può aiutare ad affrontare la riparazione microvascolare, la ricostruzione linfatica e la riparazione dei nervi periferici. Il sistema Symani è munito del marchio CE per usi commerciali in Europa, mentre negli Stati Uniti non è approvato né autorizzato per usi commerciali. MMI ha il supporto di vari investitori internazionali – Fidelity Management & Research Company, Andera Partners, BioStar, Deerfield Management, Fountain Healthcare Partners, Panakès Partners, RA Capital, Sambatech e Wellington Partners.
Fonte: Business Wire
Fluid Wire Robotics (FWR), spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, è impegnata nello sviluppo di bracci robotici di nuova generazione. L'obiettivo è abilitare la manutenzione dei satelliti su larga scala, potenziando così l'autonomia strategica dell'infrastruttura spaziale europea.
27-02-2026
Il test, su infrastruttura di rete in esercizio, validando in un contesto operativo reale l'impiego della distribuzione quantistica delle chiavi crittografiche (Quantum Key Distribution) per la cifratura dei flussi dati, è stato realizzato con la collaborazione di Cisco.
27-02-2026
Nel contesto italiano, l'impiego della tecnologia a raggi gamma rimane circoscritto: le applicazioni attuali si limitano al trattamento antigermogliativo di tuberi e bulbi (patate, aglio e cipolle) e alla decontaminazione microbica di spezie ed erbe essiccate.
27-02-2026
Healthcare e Life Science si trovano di fronte a un bivio cruciale. La medicina personalizzata e le nuove terapie, abilitate da tecnologie emergenti come l’AI, richiedono l’accesso a Real World Data (RWD) provenienti da tutto il mondo; dall’altro, normative sempre più stringenti sulla sovranità dei dati impongono che le informazioni sensibili dei pazienti restino entro i confini nazionali. Mantenere i dati locali, ottenendo al contempo insight globali, diventa quindi la nuova sfida del settore.
27-02-2026
I giochi invernali accelerano la trasformazione del capoluogo lombardo grazie a un vasto piano di riqualificazione che vede la multinazionale finlandese protagonista. Il progetto ha coinvolto il Villaggio Olimpico e l’Ice Hockey Arena Santa Giulia, lasciando un’eredità duratura oltre l’evento sportivo, oltre a 17 stazioni della metro M3. L’obiettivo è “rendere le città sempre più smart e vivibili”, evitando opere destinate a esaurirsi con i grandi eventi.
Il Bando Scuola 2, finanziato e promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio grazie ai fondi del PNRR, ha permesso di connettere oltre 1.200 scuole che erano rimaste escluse dal precedente Bando. Con le ultime attivazioni, sono stati connessi oltre il 90% degli istituti della Provincia di Milano compresi nel Bando Scuola 2, a cui si aggiungono le 980 scuole già collegate nel territorio milanese nell’ambito del Bando Scuola 1.
Una ricerca del Politecnico di Torino introduce un’innovazione nei processi di dissalazione: l’impiego di un derivato delle alghe brune per la produzione idrica tramite il recupero di calore a bassa temperatura, attualmente disperso nei cicli industriali.
L'Europa punta sulla robotica avanzata per risolvere il complesso riciclo dei materiali flessibili e ridurre milioni di tonnellate di rifiuti tessili ed elettronici.