▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

MMI raccoglie 110 milioni di dollari in un ciclo di finanziamento di serie ‘C’

Il più grande investimento finora mai effettuato nel settore della microchirurgia consentirà a MMI di portare avanti la sua mission: trasformare la chirurgia aperta mediante la tecnologia robotica

Business Wire

MMI (Medical Microinstruments, Inc.), una società operante nel settore della robotica, impegnata ad ampliare la scelta di trattamenti e migliorare gli esiti clinici per pazienti con condizioni complesse, oggi ha annunciato di avere raccolto 110 milioni di dollari in un ciclo di finanziamento di serie ‘C’ guidato da Fidelity Management & Research Company; si tratta del più grande investimento finora mai effettuato per promuovere l’innovazione nella microchirurgia.

I fondi supporteranno la commercializzazione del sistema chirurgico Symani® in mercati ad alta crescita e l’investimento continuo in studi che producano evidenze cliniche e rendano possibile espandere l’indicazione. Inoltre gli investimenti accelereranno lo sviluppo di capacità tecnologiche avanzate e consentiranno a MMI di ampliare globalmente le sue capacità operative.

MMI e i suoi attuali investitori, che hanno tutti contribuito al finanziamento di serie ‘C’, vedono un’opportunità considerevole di crescita rapida. La società prevede che il mercato per procedure di microchirurgia robotica adatte crescerà da 3 a 22 milioni annualmente entro il 2028 – i suoi fattori trainanti principali saranno i progressi tecnologici e l’espansione dell’indicazione.

“Nel contesto di una stabilizzazione degli investimenti nella robotica medica, questo supporto si aggiunge alla nostra fiducia in una soluzione nuova, meno invasiva per la chirurgia aperta, un mercato importante che può avvantaggiarsi dei microstrumenti articolati più piccoli al mondo”, commenta Mark Toland, Ceo MMI. “Il nostro sistema chirurgico è posizionato in modo unico per espandere l’accesso che i pazienti hanno alle cure aumentando sempre più il numero di chirurghi in grado di eseguire procedure complesse e delicate. Grazie all’appoggio dei nostri investitori continueremo a portare avanti la nostra tecnologia attraverso un numero crescente di evidenze cliniche e di accordi con ospedali”.

Il sistema chirurgico Symani è il primo sistema robotico del suo genere che fa fronte in modo unico alla scala e alle complessità della microchirurgia e della supermicrochirurgia. Consentendo ai chirurghi di riprodurre i movimenti naturali delle mani su scala microscopica, può ampliare la scelta di trattamenti per pazienti che devono essere sottoposti a procedure a cielo aperto su tessuti molli, come la chirurgia ricostruttiva di tessuti molli, la chirurgia dei linfatici e i reimpianti post-trauma. È stato progettato per aiutare a ripristinare la qualità della vita per un numero maggiore di pazienti, accelerare il numero di chirurghi in grado di spingere i confini di procedure complesse per regioni anatomiche delicate e mettere in grado gli ospedali di espandere i loro programmi di chirurgia aperta.

A tutt’oggi MMI ha raccolto fondi per oltre 200 milioni di dollari. Nel 2022 ha chiuso un finanziamento di serie ‘C’ per dare impulso alla crescita. I fondi sono stati allocati per facilitare l’espansione delle indicazioni e sostenere le attività di commercializzazione continua del sistema chirurgico Symani in Europa, dove ha ottenuto il marchio CE nel 2019, per accelerare i piani di commercializzazione negli Stati Uniti e nella regione Asia-Pacifico e per portare avanti la ricerca clinica.

Per saperne di più su MMI e sul sistema chirurgico Symani visitare il sito web MMI: https://mmimicro.com.

Informazioni su MMI

MMI (Medical Microinstruments, Inc.) ha una missione: portare avanti la tecnologia robotica che supera i limiti della chirurgia aperta dei tessuti molli e apre nuove opportunità ai chirurghi di ripristinare la qualità della vita per un maggior numero di pazienti con patologie complesse. L’azienda è stata fondata nel 2015 nei pressi di Pisa e il suo sistema chirurgico Symani® combina i microstrumenti articolati più piccoli al mondo con tecnologie di riduzione del tremore e di adattamento di precisione dei movimenti per affrontare notevoli esigenze non soddisfatte di pazienti in tutto il mondo. Questa piattaforma chirurgica robotica, la prima del suo genere per la microchirurgia aperta dei tessuti molli, può aiutare ad affrontare la riparazione microvascolare, la ricostruzione linfatica e la riparazione dei nervi periferici. Il sistema Symani è munito del marchio CE per usi commerciali in Europa, mentre negli Stati Uniti non è approvato né autorizzato per usi commerciali. MMI ha il supporto di vari investitori internazionali – Fidelity Management & Research Company, Andera Partners, BioStar, Deerfield Management, Fountain Healthcare Partners, Panakès Partners, RA Capital, Sambatech e Wellington Partners.

Fonte: Business Wire

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

Fusione nucleare, ENEA testa tecnologie laser per il controllo del combustibile

ENEA e i partner europei monitorano in tempo reale le superfici interne del reattore: pronte le tecniche LIBS e LID-QMS per la sicurezza di ITER e DEMO.

21-05-2026

Google AI Studio permette ora a chiunque di creare app in pochi minuti

Al via il "vibe-coding" basato su Gemini: gli utenti non tecnici potranno sviluppare applicazioni personalizzate via browser e installarle tramite USB.

21-05-2026

REDEN nomina Paolo Sereni Country Manager per Italia

La nomina segna una nuova fase della strategia paneuropea del Gruppo e consolida la presenza nel mercato italiano anche con l’apertura di nuovi uffici a Milano.

21-05-2026

Dagli scarti del pane al carburante sostenibile: una ricerca Unipi apre nuove prospettive per la produzione di biofuel

L’obiettivo della ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Journal of Environmental Chemical Engineering, è ambizioso ma concreto: trasformare gli scarti del pane, uno dei rifiuti alimentari più abbondanti al mondo (quasi un milione di tonnellate all’anno), in un biocarburante sostenibile.

21-05-2026

Notizie più lette

1 Giuria americana si schiera con OpenAI e respinge la causa da 150 miliardi di dollari intentata da Elon Musk

Verdetto unanime a Oakland: le accuse di aver tradito la missione no-profit originale sono state presentate oltre i termini massimi di prescrizione previsti dalla legge.

2 L'ufficio del 2050: impianti neurali e realtà immersiva nel futuro del lavoro ibrido

Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.

3 Il business delle Smart City in Italia vale 1 miliardo di euro ma un comune su cinque è senza strategia Post-PNRR

La Ricerca dell'Osservatorio Smart City del Politecnico di Milano, se da una parte mette al centro i settori trainanti come la mobilità intelligente (220 milioni di euro) e l'illuminazione pubblica (200 milioni), seguiti da monitoraggio ambientale e sicurezza, mette in risalto la conclusione del PNRR, prevista per giugno 2026 che sta aprendo una fase di profonda incertezza: il 22% dei comuni italiani non ha ancora una strategia per garantire la continuità dei progetti nel post PNRR.

4 Smart buiding, la visione di Siemens: i casi Lavazza, Statale di Milano e Ospedale Galeazzi

La divisione Smart Infrastructure fa il punto sull’evoluzione verso gli Autonomous Building. “Il 66% delle aziende in Italia aumenterà gli investimenti in efficienza energetica degli edifici”

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4