: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Questa settimana focus sulle nuove tecnologie per la produzione e la distribuzione televisiva. Il 16 e 17 novembre, presso il Centro congressi Stella Polare di Fiera Milano a Rho, vanno in scena “MAF – Milano Audiovisual Forum” e “HDFI Annual Conference 2023”. I due eventi riuniranno i massimi esperti ed operatori del mercato italiano ed europeo della televisione, dell’audiovisivo e delle telecomunicazioni.
In arrivo le nuove tecnologie per la produzione e la distribuzione televisiva. Saranno presentate al “MAF – Milano Audiovisual Forum”, la nuova manifestazione internazionale sul settore dell’audiovisivo organizzata da Pentastudio in collaborazione con Fiera Milano, e alla “HDFI Annual Conference 2023”, l’evento annuale di HD Forum Italia (HDFI), associazione di filiera che riunisce ventisette aziende leader nel settore della tv, delle telco e del broadcasting.
I due eventi, che si svolgeranno congiuntamente il 16 e il 17 novembre presso il Centro congressi Stella Polare di Fiera Milano a Rho, riuniranno i massimi esperti ed operatori del mercato italiano ed europeo della televisione, dell’audiovisivo e delle telecomunicazioni.
Tra i temi al centro delle due giornate, vi saranno le nuove architetture, tecnologie, esperienze e trend evolutivi per la produzione audiovisiva anche a mezzo di studi virtuali, le riflessioni sulle tecnologie innovative come leva per governare il cambiamento e anche la distribuzione di servizi di tv lineare, via broadcast e via broadband, con user experience unificata (DVB-I). Non mancheranno approfondimenti sull’impiego del 5G in vari scenari di produzione e distribuzione audiovisiva, sulle nuove tecnologie per la conservazione del patrimonio audiovisivo e sull’impatto e i benefici dell'Intelligenza Artificiale applicata al mondo dei contenuti. Protagoniste dei due eventi saranno organizzazioni e aziende specializzate nella produzione audiovideo, nella diffusione di contenuti televisivi, nello sviluppo di hardware e piattaforme idonee a tale complesso ecosistema.
“Il nostro obiettivo è puntare i riflettori sulla rivoluzione tecnologica in atto nel settore del broadcasting e degli audiovisivi, favorendo in particolare la condivisione di esperienze e l’attività di networking, che sono i fattori determinanti per la creazione di una community professionale solida e sempre aggiornata, in grado di affrontare le sfide che ci attendono”, spiega Tonio Di Stefano, presidente di HD Forum Italia e direttore Reti e Piattaforme della Rai. “Avendo accompagnato la storia della televisione dallo standard definition al 4K e oltre, era gioco forza puntare oggi su temi impellenti, come l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, l’impatto del 5G nelle sue diverse connotazioni telco e broadcast quando già si comincia a parlare di 6G, il DVB-I con il Trial nazionale della Broadband Tv, ma anche altre tecnologie al servizio del contrasto alla pirateria e della salvaguardia delle memorie audiovisive”.
L'agenda del 16 novembre
Il programma prevede per giovedì 16 novembre, dopo gli interventi di apertura tra i quali quello del presidente di Confindustria Radio Televisioni, Francesco Angelo Siddi, un seminario tecnico su “Nuovi studi per la produzione audiovisiva: architetture, tecnologie, risorse” a cura dell’European Broadcasting Union (EBU). I lavori della prima giornata proseguiranno con conferenze e tavole rotonde su “Virtual Production: esperienze reali in Italia”, “Il Trial della TV lineare in Italia: DVB-I e mABR”, “Le tecnologie innovative come leva per governare il cambiamento” e “Esperienze tecnologiche: le nuove infrastrutture Broadcast IP”. In chiusura di giornata, saranno assegnati gli “HD Forum Italia Awards”.
L'agenda del 17 novembre
Venerdì 17, il programma proseguirà con una serie di interventi di scenario, tra i quali una fotografia sull’andamento del mercato dell’audiovisivo in Italia e in Europa, a cura dell’International Trade Association for Broadcast and Media (IABM), a cui faranno seguito tre tavole rotonde su argomenti di estrema attualità, come l’impiego del 5G nella produzione e distribuzione audiovisiva, l’utilizzo delle nuove tecnologie per la conservazione delle memorie audiovisive, con la partecipazione di mons. Dario Edoardo Viganò, presidente della Fondazione MAC (Memorie Audiovisive del Cattolicesimo), e infine sull’uso dell’Intelligenza Artificiale nel mondo dei contenuti audiovisivi. Nel corso delle due giornate, sarà anche allestita un’area dimostrativa, in cui i partner dell’evento potranno presentare le loro soluzioni tecnologiche.
L’evento è organizzato da HD Forum Italia e Pentastudio, in collaborazione con Fiera Milano, EBU e IABM. Main Partner: Professional Show. Gold partner: EMG, Lutech, MainStreaming, Mediapower, Mediaset, One TV, TIM, TVU Networks e Videoprogetti. Silver partner: EI Towers, Eutelsat Group, Fastweb, Persidera, Sisvel e Tivùsat. Media partner: Business24, Connessioni, DDay, Newslinet e Smart Building Italia. Per i dettagli del programma e le iscrizioni: www.audiovisual.forum o www.hdforumitalia.it.
Secondo uno studio di Mediabanca, il settore sportivo batte la moda. E nell'anno olimpico cresce del 6 percento. Nel mercato delle attrezzature sciistiche il nostro pese detiene la leadership mondiale nella produzione di scarponi da sci.
06-02-2026
Secondo una ricerca di The Trade Desk, streaming, Connected TV e consumo frammentato ridisegnano la fruizione dei Giochi in Italia e nel mondo, aprendo nuove opportunità per i brand. Lo sci alpino è lo sport più atteso dagli italiani (33%), seguito da sci di fondo (32%) e pattinaggio (30%).
06-02-2026
Secondo le ultime rilevazioni, tra i domini attenzionati ci sono i portali italiani e dell’ecosistema Milano Cortina dedicati all’hospitality, incluso il sito ufficiale per il ticketing, alcuni degli sponsor dei giochi e diversi Comitati olimpici e federazioni europee.
06-02-2026
Tre differenti studi condotti dalle università La Sapienza, Bocconi e Ca’ Foscari stimano che questo evento avrà un impatto economico compreso tra i 2,3 e i 3 miliardi di euro. E se gli sport invernali legati alla montagna, come sci, snowboard e sci di fondo, sono i protagonisti delle Olimpiadi invernali, la passione per l’alta quota e le sue attività non si esaurisce a fine manifestazione.
06-02-2026
La XXV edizione dei Giochi Olimpici Invernali rappresenta un evento sportivo di portata globale. Si prevede che l'evento sarà seguito da circa 3 miliardi di spettatori attraverso TV, streaming e piattaforme digitali. L'evento si presenta come un’Olimpiade orientata fortemente all’innovazione. Milano-Cortina 2026 si avvale infatti di infrastrutture digitali avanzate non solo per il broadcasting ma è anche frutto di innovazione e tecnologie con al centro la sostenibilità.
Le tecnologie wireless consentono l'erogazione di servizi fondamentali quali il cronometraggio delle competizioni, le comunicazioni tra atleti, staff e organizzatori, le riprese e la trasmissione audio e video, nonché i sistemi di sicurezza e di videosorveglianza. Senza dimenticare le tecnologie volte a migliorare la fruizione dell'evento, tra cui i droni FPV, per riprese in grado di creare un'esperienza di volo immersiva "in prima persona", e le body-cam indossate dagli atleti.
Nel difficile percorso di crescita delle startup italiane, il collegamento con il territorio e l’open innovation insieme alle grandi imprese possono essere importanti fattori di spinta. Il progetto Italian Lifestyle è un esempio di questo approccio.
Unit 42, il team di intelligence sulle minacce di Palo Alto Networks, ha pubblicato un nuovo report dal titolo “Cyber Threats to Milan-Cortina 2026”, che illustra i rischi digitali senza precedenti che prendono di mira uno degli eventi più seguiti al mondo.