▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Ecosostenibilità, IKEA dice addio al PFAS

Il colosso svedese completa la rimozione del PTFE dalla gamma da forno e cottura, puntando sulla tecnologia ceramica Sol-Gel e sui materiali tradizionali come ghisa e rame.

Transizione Energetica / Sostenibilità

IKEA ha annunciato un traguardo fondamentale nel suo percorso verso una casa più sana e rispettosa dell’ambiente: l’eliminazione definitiva dei rivestimenti antiaderenti contenenti PFAS (un inquinante molto pericoloso) da tutta la gamma di pentole, padelle e teglie. A partire dal 2025, l'azienda ha sostituito i vecchi rivestimenti in PTFE con soluzioni innovative come il Sol-Gel, una tecnologia a base ceramica composta prevalentemente da silice. Questo materiale non solo garantisce prestazioni antiaderenti eccellenti permettendo di cucinare con meno grassi, ma resiste anche alle alte temperature senza rilasciare sostanze chimiche persistenti.

Oltre all'innovazione tecnologica, IKEA punta sulla riscoperta di materiali classici e duraturi. La ghisa, protagonista della serie VARDAGEN, viene premiata per la sua capacità di distribuire il calore uniformemente e per la sua riciclabilità al 100%. Seguono l’acciaio inox della linea IKEA 365+, apprezzato per la resistenza ai graffi e l’igiene, e il rame della serie FINMAT, scelto dagli chef per la conduzione termica di precisione. Secondo i principi del Democratic Design, ogni prodotto è pensato per combinare estetica, funzionalità e un prezzo accessibile, con una particolare attenzione alla manutenzione corretta per prolungarne il ciclo di vita.

La visione di IKEA per una cucina responsabile si estende oltre i singoli utensili, abbracciando la gestione delle risorse e la riduzione degli sprechi. L'adozione dei piani a induzione consente di dimezzare i tempi di cottura, mentre la corretta organizzazione del frigorifero diventa un'arma contro lo spreco alimentare, che costa a ogni italiano circa 140 euro all'anno. Attraverso contenitori modulari in vetro o acciaio e la pratica della "meal prep", l'azienda promuove uno stile di vita che valorizza il cibo e riduce l'impatto ambientale, offrendo anche garanzie fino a 15 anni per confermare l'investimento sulla durata dei materiali.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Medicina rigenerativa: ENEA scopre come guidare le staminali con l'elettricità

Impulsi elettrici ultra-brevi aprono nuove strade per riparare i tessuti danneggiati, superando i limiti dei trapianti cellulari tradizionali.

11-05-2026

Sostenibilità e mobilità, a Noventa di Piave il primo hub con ricarica veloce e accumulo energetico

Nel comune della città metropolitana di Venezia debutta una stazione di ricarica che combina colonnine ultra-fast e tecnologia BESS, per ottimizzare la rete e il servizio ai cittadini.

11-05-2026

L’Italia riparte dal nucleare: al via il nuovo Programma di Ricerca Nazionale

ENEA, Cnr e Consorzio RFX guidano il piano triennale per lo sviluppo di reattori modulari, fusione e formazione d'eccellenza.

08-05-2026

L’olio Extra Vergine Carapelli di veste di Blu grazie al progetto con Verallia Italia

Carapelli Blu è l’output dello studio dell’Istituto Nutrizionale Carapelli-Fondazione ETS e dell’Università di Perugia che identifica il blu come tipologia di vetro più efficace nella conservazione dell’olio extravergine di oliva.

08-05-2026

Notizie più lette

1 Il costo sociale di una tonnellata di CO2 va da 236 a 307 euro: parola di E.ON e Politecnico di Milano

Il nuovo modello di Social Cost of Carbon quantifica l'impatto delle emissioni, includendo danni a salute, biodiversità e stabilità sociale. “Non dobbiamo più solo chiederci quanto costa emettere, ma quale valore si può generare evitando di farlo", spiega Luca Conti, CEO di E.ON

2 MIND Innovation Week 2026: alle radici del futuro e dell'ingegno umano

Al via la quarta edizione del festival diffuso che trasforma il distretto di Milano in un laboratorio a cielo aperto tra tecnologia e centralità delle persone.

3 Galileo Festival 2026: Padova diventa la capitale dell'innovazione tra Space Economy e AI

Dall’8 al 10 maggio scienziati, imprese e istituzioni si confrontano sulle frontiere della tecnologia e delle Life Sciences, concludendo con la XX edizione del prestigioso Premio letterario Galileo.

4 Robo-sharing: con il contributo tecnologico del Politecnico di Milano, Auriga mette a punto un progetto pilota di mobilità condivisa ibrida

Auriga ha esplorato l'impatto della guida autonoma sul modello operativo del car sharing, integrando la tecnologia del Politecnico di Milano all’interno della piattaforma digitale di vehicle sharing B2-Ride, sviluppata da Auriga e già utilizzata dalla controllata Pikyrent. Il robo-sharing si configura come un modello ibrido tra car sharing e robo-taxi, in cui la guida autonoma non sostituisce l’utente, ma interviene nelle fasi operative per migliorarne l’efficienza e la qualità del servizio.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4