Unimore coordina la ricerca multidisciplinare sull'impatto di inquinamento e spazi verdi nell'insorgenza di SLA e autismo.
La comunità scientifica internazionale sta raccogliendo prove sempre più solide sulla stretta correlazione tra la qualità del contesto in cui viviamo e il benessere del nostro sistema nervoso. In questo panorama di crescente consapevolezza si colloca il progetto PRIN ALIGNED, una ricerca di rilevante interesse nazionale coordinata dall’Università di Modena e Reggio Emilia in sinergia con il Politecnico di Milano e l’Università di Catania. L'obiettivo centrale dello studio è analizzare sistematicamente come gli inquinanti atmosferici, l'illuminazione notturna e la presenza di aree naturali possano influenzare lo sviluppo di patologie neurodegenerative come la SLA e disturbi del neurosviluppo come lo spettro autistico (ASD).
Per mappare queste relazioni, i ricercatori hanno adottato un approccio multidisciplinare e tecnologico, avvalendosi di database satellitari d'avanguardia e sistemi di informazione geografica (GIS) per quantificare l'esposizione ambientale nelle aree residenziali dei pazienti. Gli studi pilota condotti in diverse città italiane hanno permesso di incrociare i dati di migliaia di soggetti, applicando modelli statistici avanzati per isolare l'effetto dei fattori ambientali da altre variabili come la genetica, l'età o lo stato socioeconomico. Questa metodologia innovativa ha permesso di studiare non solo la presenza fisica degli elementi, ma anche la loro interazione complessa con la biologia umana.
Uno dei risultati più significativi emersi riguarda il ruolo protettivo degli spazi verdi. Le analisi indicano un'associazione positiva tra l'esposizione alla natura e una riduzione del rischio di disturbi dello spettro autistico, con una rilevanza statistica più marcata nei soggetti di sesso maschile. Allo stesso modo, per quanto riguarda la Sclerosi Laterale Amiotrofica, lo studio ha evidenziato una relazione non lineare: il verde urbano sembra agire come un fattore di protezione efficace soprattutto a livelli medi di esposizione, probabilmente grazie alla capacità delle piante di ridurre l'inquinamento atmosferico e stimolare l'attività fisica e la socializzazione.
Il progetto ALIGNED non si ferma alla semplice rilevazione della presenza di parchi o boschi, ma punta a un'analisi più profonda che riguarda la reale accessibilità e fruizione delle infrastrutture verdi. Grazie al contributo del Politecnico di Milano, la ricerca sta integrando valutazioni sulle implicazioni psicologiche e sociali legate alla prossimità di tali spazi rispetto alle abitazioni. Identificare con precisione quali caratteristiche del paesaggio urbano siano determinanti nella prevenzione delle malattie neurologiche rappresenta un passo fondamentale per trasformare le scoperte scientifiche in politiche pubbliche di pianificazione urbana orientate alla tutela della salute collettiva.
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