Uno studio di Harvard e della Columbia University confronta l’efficacia degli annunci adv fatti con AI e di quelli fatti con creatività umana.
Taboola ha annunciato i risultati di un importante studio sul campo condotto in collaborazione con ricercatori della Columbia University, dell’Harvard University, della Technical University di Monaco e della Carnegie Mellon University. La ricerca offre per la prima volta un’analisi approfondita e un confronto tra l’intelligenza artificiale generativa (GenAI) e la creatività umana nel guidare l’azione dei consumatori, attraverso l’osservazione delle performance pubblicitarie reali su larga scala.
Sebbene la GenAI abbia rivoluzionato velocità e costi di produzione, il suo impatto sulle performance effettive è rimasto oggetto di un acceso dibattito. Questo nuovo studio, intitolato “AI Ads That Work: How AI Creative Stacks Up Against Humans”ha analizzato centinaia di migliaia di annunci live attivi su Realize, la piattaforma di performance advertising di Taboola, per un totale di oltre 500 milioni di impression e 3 milioni di clic.
Queste le principali evidenze emerse dalla ricerca accademica:
“La piattaforma Taboola ci ha fornito una vera e propria miniera d’oro di dati reali, semplicemente impossibili da ottenere in un contesto di laboratorio. Analizzando oltre 500 milioni di impression, siamo riusciti ad andare oltre l’hype della GenAI e a comprenderne l’impatto reale su larga scala”,ha dichiarato Oded Netzer, Vice Dean per la Ricerca della Columbia Business School. “I nostri risultati dimostrano che quando l’AI viene utilizzata per valorizzare segnali umani – come la fiducia evocata da un volto – non solo eguaglia le performance umane, ma spesso stabilisce un nuovo livello massimo di engagement”.
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