L’undicesima edizione di Dronitaly, manifestazione internazionale dedicata ai droni civili a uso professionale, si svolgerà nella struttura dell’EX-GAM Congress Center di Bologna dall’11 al 13 marzo 2026.
Dronitaly torna in primavera: l’undicesima edizione si terrà dall’11 al 13 marzo 2026 presso l’EX-GAM del Bologna Congress Center. Diverso dai padiglioni tradizionali, l’EX-GAM offre un ambiente di design, accogliente e riservato, capace di valorizzare l’esperienza di espositori e visitatori, offrendo un ambiente ideale per incontri mirati e opportunità di collaborazione strategica.
Organizzata da BolognaFiere Water&Energy in collaborazione con Mirumir, l’edizione 2026 prosegue il percorso avviato con l’evento speciale ospitato nel settembre 2025 presso il Centro Ricerche ENEA del Brasimone, confermando il ruolo di Dronitaly come occasione di incontro e confronto tra imprese, istituzioni, Pubbliche Amministrazioni e mondo della ricerca, grazie a un format che integra area espositiva, contenuti di approfondimento e networking qualificato.
L’area espositiva, che vedrà la partecipazione di oltre 40 aziende italiane e internazionali, consentirà di toccare con mano gli strumenti utili allo svolgimento delle attività negli ambiti di applicazione civile individuati con il supporto del Comitato Tecnico Scientifico di manifestazione (https://www.dronitaly.it/it/Chi-siamo/Comitato-scientifico#comitato). L’obiettivo è favorire un confronto concreto tra domanda e offerta di soluzioni, anche in chiave B2B e B2G, valorizzando competenze e casi d’uso ad alto impatto operativo.
Proseguendo la collaborazione con le principali associazioni di settore, oltre che dei più importanti centri universitari e altri stakeholder interessati al ruolo dei droni all’interno delle loro attività, nell’ambito di Dronitaly sarà realizzato l’Hub Ricerca e Innovazione: in questo ampio spazio ricercatori, studenti, start-up saranno invitati a presentare soluzioni innovative che prevedono l’utilizzo dei droni in ambito professionale e civile.
Nelle tre giornate, l’area espositiva sarà affiancata da un importante programma convegnistico nel quale verranno approfonditi i principali ambiti applicativi dei droni civili a uso professionale.
I droni si confermano validi strumenti in ambito agro-forestale, nelle attività di sicurezza, nella progettazione, monitoraggio e verifica delle infrastrutture, nelle attività di monitoraggio, ricerca e soccorso, facendo della precisione, dell’abbattimento dei costi e del miglioramento dei risultati i loro punti di forza.
Un’attenzione particolare sarà dedicata all’acquisizione e gestione dei dati raccolti tramite droni e alla loro integrazione con quelli provenienti da altre fonti, anche grazie all’impiego dell’Intelligenza Artificiale.
Il futuro del settore vede i droni entrare anche a far parte di un sistema integrato che avrà come obiettivo l’unione di tre dimensioni operative – terra, aria e orbita – per rendere la logistica più efficiente. In una tavola rotonda di apertura, operatori e rappresentanti della Pubblica Amministrazione saranno protagonisti di un dibattito volto a capire come questi mezzi possono consentire di ridurre i tempi di consegna, raggiungere aree difficilmente accessibili, abbattere i costi operativi e, soprattutto, rispondere alle nuove esigenze di consumatori e Pubblica Amministrazione.
Il programma convegnistico di Dronitaly 2026, già disponibile sul sito ufficiale della manifestazione e attualmente in fase di definizione, include alcuni appuntamenti già strutturati con il contributo anche di CNR, ISPRA e Ordine degli Ingegneri, ai quali si affiancheranno ulteriori iniziative (https://www.dronitaly.it/it/Programma/Calendario#programApp).
Il CNR curerà tre giornate dedicate a “Droni e Ambiente: Ricerca, Applicazioni e Prospettive”, con focus sulle soluzioni in ambito agro-forestale (11 marzo), sulle soluzioni in ambito geo-ambientale (12 marzo) e su “Droni e Dati: gestione, sicurezza e reti del futuro” (13 marzo).
Nel pomeriggio dell’11 e del 12 marzo, ISPRA proporrà, nell’ambito del convegno “I nuovi ‘occhi’ del monitoraggio ambientale”, due sessioni dedicate all’impiego degli UAS nel Sistema Nazionale per la Protezione Ambientale e alle sinergie istituzionali per il monitoraggio e il controllo del territorio, la ricerca e il supporto alle emergenze.
L’Ordine degli Ingegneri collaborerà all’organizzazione del convegno “Droni nei Cantieri: Sicurezza, Monitoraggio, Ingegneria” (12 marzo). Il convegno sarà occasione di formazione per i professionisti dell’ingegneria e gli operatori specializzati, chiamati a comprendere come l’impiego degli UAV per raggiungere aree critiche, raccogliere dati in tempo reale ed effettuare controlli possano essere un prezioso supporto per ridurre gli incidenti sul lavoro e ottimizzare tempi e costi per il presidio delle aree a rischio (grandi infrastrutture e cantieri).
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