▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Umbria, laboratorio a cielo aperto per sperimentare l’innovazione

A Investors’ forum 2023 le startup diventano protagoniste. Le vincitrici dello startup pitch sono UBT Umbria Bioengineering Technologies, Recuperiamo, Beexlab e BugsLife.

Startup

Recuperare il gap rispetto ad altre regioni in cui l’innovazione rappresenta il driver principale per lo sviluppo economico. E’ questo l’obiettivo che si è data Regione Umbria in questi ultimi anni, attraverso il sostegno e la promozione di Startup e PMI innovative del tessuto locale e il confronto con i modelli nazionali e internazionali per favorire al meglio la creazione di un ecosistema vincente. In un contesto favorevole anche in termini di dimensioni territoriali, Regione Umbria ha saputo così coinvolgere imprese, startup e istituzioni, creando un vero e proprio “laboratorio a cielo aperto” in cui la possibilità di sperimentare coinvolge a 360 gradi tutti i soggetti.

Di questo si è parlato all’Investors’ Forum 2023, l’evento organizzato da Regione Umbria in collaborazione con Sviluppumbria, che ha visto intervenire esponenti del mondo della politica regionale e delle istituzioni oltre a esperti del mondo delle startup e dell’innovazione.

L’Investors’ Forum rappresenta un momento fondamentale di un percorso avviato ormai oltre due anni fa da Sviluppumbria per raccogliere la sfida dell’innovazione lanciata dalla Regione Umbria”, ha commentato Michela Sciurpa, Amministratore Unico di Sviluppumbria. “Un percorso reputato unico nel suo genere in Italia che, con il lancio del programma Smartup, ha attuato una piccola, grande rivoluzione nell’utilizzo dei fondi pubblici che si sono focalizzati per la prima volta anche nei servizi non finanziari alle imprese, erogati da una squadra qualificata di esperti che si è attivata sia prima che durante che dopo la presentazione delle domande di partecipazione al bando. E’ stato creato un vero e proprio ecosistema umbro dell’innovazione a partire dal coinvolgimento dell’Università degli Studi di Perugia - con la quale Sviluppumbria ha un protocollo di collaborazione per il trasferimento tecnologico - per passare alle associazioni di categoria, agli ordini professionali, ai centri di ricerca, ai cluster e finire con i consulenti che operano nel territorio”.

IL PROGRAMMA SPERIMENTALE SMARTUP: UN PERCORSO VERSO L’INNOVAZIONE

La giornata dell’Investors’ Forum ha rappresentato la conclusione di un percorso sperimentale partito nel 2021, il Programma di accelerazione regionale “SMARTup gestito da Sviluppumbria che ha visto startup e imprese innovative umbre beneficiare non solo di finanziamenti, ma soprattutto di un vero e proprio programma di accelerazione e accompagnamento costituito da attività di formazione, informazione, mentoring e coaching per affiancarle dalla strutturazione dell’idea di business fino alla presentazione agli investitori.

Attraverso un approccio altamente innovativo, basato sulle più evolute metodologie dell’accelerazione di impresa, dal design thinking alla lean startup, è stato possibile per la Regione fare un passo in avanti notevole nella modalità di accompagnamento alle startup e alle idee imprenditoriali del territorio. Sono stati introdotti concetti come TRL (Technology Readness Level) e IRL (Investment Readness Level), PoC (Proof of Concect), MVP (Minumum Viable Product), Unfair Advantage, Early Adopters basilari nelle Lean Startup, ma poco conosciuti e utilizzati nella gran parte dell’ecosistema umbro dell’innovazione. Un percorso che ha visto la selezione di 22 startup, oltre 100 incontri individuali organizzati e il supporto di un gruppo di consulenti.

LE STARTUP PREMIATE

Durante l’Investors’ Forum si è tenuta la sessione di Pitch per 16 startup (selezionate tra quelle coinvolte nel percorso SMARTup) che hanno potuto presentare i propri progetti a un gruppo selezionato di investitori e a un panel di imprese umbre con l'obiettivo di raccogliere capitali e sviluppare potenziali partnership. Tra queste, sono state selezionate le startup che per progetto innovativo e modello di business sono potenzialmente le più interessanti a livello di investimento:

  • UBT UMBRIA BIOENGINEERING - PMI nata nel 2015 come Spin Off del Dipartimento di Fisica dell’Università di Perugia per realizzare un Mammografo (MAMMOWAVE®) basato su una tecnologia fortemente innovativa che utilizza le innocue microonde a bassissima frequenza <1Mw (come nei comuni telefonini) anziché le pericolose radiazioni ionizzanti (Raggi X) per il rilevamento precoce del Tumore al Seno.
  • RECUPERIAMO SRL - SOCIETÀ BENEFIT - ha sviluppato il primo portale per la gestione dei prodotti a rischio spreco basato su tecnologia blockchain. Le aziende possono donare i propri stock a enti no-profit. Regusto digitalizza e calcola gli impatti sociali e ambientali generati, convertendo i dati in impact token che certificano l’Impatto Positivo nel territorio.
  • BEEXLAB SRL - hanno realizzato la smart wine platform Albicchiere che rivoluziona l’esperienza di degustazione dei vini. Con il dispenser IoT Albi è possibile assaporare ogni calice alla temperatura ideale e ridurre gli sprechi conservando perfettamente i vini grazie all’innovativo packaging brevettato. L’app sommelier guida alla scoperta di nuovi vini basandosi sui reali gusti e consumi.
  • BUGSLIFE SR - si occupa dello sviluppo di pacchetti tecnologici completi per la costruzione di allevamenti su scala industriale di larve di Mosca Soldato. BugsLife gestisce la riproduzione delle mosche per la produzione di uova; la fermentazione e il pre-trattamento dei sottoprodotti agroindustriali; l’ingrasso delle larve in celle ad atmosfera controllata; infine la trasformazione dei prodotti in farine proteiche.

Queste realtà sono state valutate da una ‘giuria tecnica’ costituita da fondi di investimento e acceleratori e da una ‘giuria popolare’ costituita da tutto il pubblico presente in sala. La conclusione del programma SMARTup rappresenta solo una tappa di un percorso ormai avviato per la Regione Umbria che punta a essere il nuovo punto di riferimento territoriale per l’innovazione e la sperimentazione di nuovi approcci metodologici.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

OpenAI rilascia ChatGPT Live e ChatGPT Voice per ChatGPT Work e Codex

Due settimane fa, con il lancio di GPT-Live, OpenAI ha condiviso una visione della voce come strumento per rendere l’interazione tra esseri umani e AI davvero naturale. Il lancio di oggi rappresenta un ulteriore passo verso questo futuro: basta spiegare a voce ciò di cui si ha bisogno e ChatGPT può iniziare a portare avanti più attività contemporaneamente, alla velocità del pensiero dell’utente.

24-07-2026

Capsule in bioplastica compostabile: dal 12 agosto entra in vigore il contributo CONAI di 45 euro a tonnellata

Il recepimento del Regolamento europeo PPWR introduce le capsule tra gli imballaggi soggetti a Responsabilità Estesa del Produttore, segnando un passo decisivo per l’economia circolare e la valorizzazione dell'umido. I numeri del mercato italiano rendono chiara l'importanza di tale intervento, con circa 5 miliardi di capsule immesse nel consumo ogni anno, per un volume complessivo di 50 mila tonnellate di rifiuti tra involucri e contenuto.

24-07-2026

WWF: le rinnovabili sono il vero motore della competitività nazionale

Mentre la Svizzera risparmia 38 miliardi di dollari grazie alla transizione energetica, l’Italia rallenta nella crescita delle rinnovabili, rischiando di restare ostaggio della volatilità del gas.

23-07-2026

Innovazione nel Veneto: la Regione investe 4 milioni di euro per potenziare l'ecosistema iNEST

Un piano strategico che trasforma le competenze accademiche in soluzioni concrete per le imprese: 19 nuovi progetti di ricerca coinvolgeranno 91 professionisti in ambiti chiave per la competitività del territorio.

23-07-2026

Notizie più lette

1 Italia: cresce l'adozione dell'AI ma non l'automazione

Nell’ultimo anno, la spesa legata all'intelligenza artificiale in Italia è cresciuta del 104% e l’Italia rappresenta il mercato AI più maturo in Europa, primato condiviso con la Spagna. Inoltre, il 63% delle aziende utilizza soluzioni di intelligenza artificiale agentica, ma solo il 10% di queste ha fatto progressi nella creazione di processi autonomi.

2 Eolico offshore nel Mediterraneo: una road map strategica tra ricerca e industria per la transizione energetica

Un nuovo studio firmato dal Politecnico di Torino e WindEurope delinea le priorità tecniche e regolatorie necessarie per sbloccare il potenziale dell'energia eolica galleggiante nel bacino mediterraneo.

3 Blackout elettrici: alla rete italiana non manca l’energia, manca la progettualità. Quali le soluzioni

I blackout che hanno colpito diverse città italiane non sono il segnale di una carenza di energia, ma di una rete di distribuzione sotto pressione. Il collo di bottiglia si trova nell’“ultimo miglio": infrastrutture datate, poca visibilità sui guasti e scarsa capacità predittiva. Gianluca Sinibaldi, Direttore Energy & Utilities, Minsait in Italia (Indra Group), spiega che sensori e intelligenza artificiale possono fare la differenza, aumentando resilienza e affidabilità del sistema elettrico.

4 Primo progetto per trasformare le acque reflue in una risorsa potabile rimuovendo anche i PFAS

Il sistema mobile e automatizzato sviluppato a Québec City (Canada) dimostra come innovazione, automazione e sostenibilità possano contribuire alla gestione responsabile delle risorse idriche. Obiettivo: portare il riuso idrico al centro dell’attenzione grazie a un sistema mobile, containerizzato e decentralizzato capace di trasformare le acque reflue trattate in acqua potabile di alta qualità, rimuovendo anche microinquinanti persistenti come i PFAS. 

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.7 - 4.6.4