: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
A Investors’ forum 2023 le startup diventano protagoniste. Le vincitrici dello startup pitch sono UBT Umbria Bioengineering Technologies, Recuperiamo, Beexlab e BugsLife.
Recuperare il gap rispetto ad altre regioni in cui l’innovazione rappresenta il driver principale per lo sviluppo economico. E’ questo l’obiettivo che si è data Regione Umbria in questi ultimi anni, attraverso il sostegno e la promozione di Startup e PMI innovative del tessuto locale e il confronto con i modelli nazionali e internazionali per favorire al meglio la creazione di un ecosistema vincente. In un contesto favorevole anche in termini di dimensioni territoriali, Regione Umbria ha saputo così coinvolgere imprese, startup e istituzioni, creando un vero e proprio “laboratorio a cielo aperto” in cui la possibilità di sperimentare coinvolge a 360 gradi tutti i soggetti.
Di questo si è parlato all’Investors’ Forum 2023, l’evento organizzato da Regione Umbria in collaborazione con Sviluppumbria, che ha visto intervenire esponenti del mondo della politica regionale e delle istituzioni oltre a esperti del mondo delle startup e dell’innovazione.
“L’Investors’ Forum rappresenta un momento fondamentale di un percorso avviato ormai oltre due anni fa da Sviluppumbria per raccogliere la sfida dell’innovazione lanciata dalla Regione Umbria”, ha commentato Michela Sciurpa, Amministratore Unico di Sviluppumbria. “Un percorso reputato unico nel suo genere in Italia che, con il lancio del programma Smartup, ha attuato una piccola, grande rivoluzione nell’utilizzo dei fondi pubblici che si sono focalizzati per la prima volta anche nei servizi non finanziari alle imprese, erogati da una squadra qualificata di esperti che si è attivata sia prima che durante che dopo la presentazione delle domande di partecipazione al bando. E’ stato creato un vero e proprio ecosistema umbro dell’innovazione a partire dal coinvolgimento dell’Università degli Studi di Perugia - con la quale Sviluppumbria ha un protocollo di collaborazione per il trasferimento tecnologico - per passare alle associazioni di categoria, agli ordini professionali, ai centri di ricerca, ai cluster e finire con i consulenti che operano nel territorio”.
IL PROGRAMMA SPERIMENTALE SMARTUP: UN PERCORSO VERSO L’INNOVAZIONE
La giornata dell’Investors’ Forum ha rappresentato la conclusione di un percorso sperimentale partito nel 2021, il Programma di accelerazione regionale “SMARTup” gestito da Sviluppumbria che ha visto startup e imprese innovative umbre beneficiare non solo di finanziamenti, ma soprattutto di un vero e proprio programma di accelerazione e accompagnamento costituito da attività di formazione, informazione, mentoring e coaching per affiancarle dalla strutturazione dell’idea di business fino alla presentazione agli investitori.
Attraverso un approccio altamente innovativo, basato sulle più evolute metodologie dell’accelerazione di impresa, dal design thinking alla lean startup, è stato possibile per la Regione fare un passo in avanti notevole nella modalità di accompagnamento alle startup e alle idee imprenditoriali del territorio. Sono stati introdotti concetti come TRL (Technology Readness Level) e IRL (Investment Readness Level), PoC (Proof of Concect), MVP (Minumum Viable Product), Unfair Advantage, Early Adopters basilari nelle Lean Startup, ma poco conosciuti e utilizzati nella gran parte dell’ecosistema umbro dell’innovazione. Un percorso che ha visto la selezione di 22 startup, oltre 100 incontri individuali organizzati e il supporto di un gruppo di consulenti.
LE STARTUP PREMIATE
Durante l’Investors’ Forum si è tenuta la sessione di Pitch per 16 startup (selezionate tra quelle coinvolte nel percorso SMARTup) che hanno potuto presentare i propri progetti a un gruppo selezionato di investitori e a un panel di imprese umbre con l'obiettivo di raccogliere capitali e sviluppare potenziali partnership. Tra queste, sono state selezionate le startup che per progetto innovativo e modello di business sono potenzialmente le più interessanti a livello di investimento:
Queste realtà sono state valutate da una ‘giuria tecnica’ costituita da fondi di investimento e acceleratori e da una ‘giuria popolare’ costituita da tutto il pubblico presente in sala. La conclusione del programma SMARTup rappresenta solo una tappa di un percorso ormai avviato per la Regione Umbria che punta a essere il nuovo punto di riferimento territoriale per l’innovazione e la sperimentazione di nuovi approcci metodologici.
Sotto la guida di PoliMi con la collaborazione di PoliBa, Università degli Studi di Napoli Federico II, Università di Padova e cinque partner industriali italiani, “Wasteless” unisce intelligenza artificiale e machine learning, sensoristica avanzata e progettazione di geometrie complesse per ridurre difetti, sprechi e consumi energetici, aumentando affidabilità e qualità dei componenti nell’industria 4.0 e nel settore aerospaziale.
18-02-2026
La rete regionale conta oggi nove Cluster già riconosciuti, ciascuno attivo su un ambito tecnologico strategico per la competitività e il tessuto industriale lombardo.
18-02-2026
Per abbattere le emissioni di carbonio, una delle rotte più promettenti è l'immissione di idrogeno nelle reti gas (oggi permessa fino al 2%). Questa strategia mira a pulire l'energia destinata a case, industrie e trasporti, settori che oggi dipendono ancora fortemente dal metano.
18-02-2026
Sviluppato dall’Università degli Studi di Padova insieme all’Università di Brescia, al Politecnico di Milano e al Politecnico di Torino, vede la partecipazione diretta di Leonardo per la sperimentazione industriale.
18-02-2026
L’installazione, che si sviluppa su una lunghezza di 40 metri, si compone di due elementi architettonici distinti. Sfera di neve: concepita come spazio interattivo diurno al calar del sole, si trasforma in una superficie di proiezione per scenografici contenuti visivi generati dall’IA. Manto di cristallo: una struttura scultorea ispirata alla geometria cristallina della brina e dei fiocchi di neve, che ospita al suo interno l’esperienza immersiva di retail virtuale potenziata dall’IA.
Il bando punta a rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale sostenendo start-up capaci di trasformare ricerca e innovazione in valore economico e occupazionale.
L'analisi del Centro Studi Gambling.com svela il profilo del pubblico dei Giochi invernali: il 53% appartiene a fasce di reddito elevate e il pubblico femminile raggiunge il 45%, contro il 31% medio di altre discipline sportive. Lo Snowboard e l'Hockey guidano i trend di ricerca.
Positivo anche l'impatto digitale dei Giochi, che sui social hanno generato 46 milioni di reazioni, 3 milioni di interazioni e un aumento del 292% dei follower, mentre gli utilizzatori del sito web dei Giochi e delle app sono 89 milioni.