Enel sceglie P-Laser, il primo cavo 100% riciclabile che riduce le perdite di energia e le emissioni di CO2 del 40%.
Prysmian Group, leader mondiale nel settore dei sistemi in cavo per l'energia e le telecomunicazioni, conferma il proprio supporto alle Utilities impegnate a potenziare e sviluppare le reti elettriche e a ridurre il loro impatto ambientale. Il Gruppo si è recentemente aggiudicato importanti lotti assegnati da Enel nell’ambito di una gara d’appalto globale, per la fornitura di cavi innovativi per la distribuzione di energia in Italia, Spagna e America Latina. L’accordo, della durata di 3 anni, prevede la fornitura di cavi di bassa e media tensione basati principalmente sull’innovativa tecnologia P-Laser, una novità assoluta di Prysmian Group per il settore che permette di avere una significativa riduzione delle emissioni di CO2 grazie ad una speciale guaina di origine vegetale anziché chimica. I cavi P-Laser rappresentano l’80% della fornitura e saranno prodotti negli stabilimenti di Prysmian Group in Italia, Spagna ed America Latina.
“Siamo molto orgogliosi di affiancare Enel nel suo impegno volto a creare reti più efficienti e più ‘green’” ha sottolineato Massimo Battaini, COO di Prysmian Group. “Le reti che presentano una performance superiore, una maggiore diffusione e un impatto ambientale ridotto permettono di utilizzare le risorse in modo più efficiente, soprattutto quelle derivanti da fonti rinnovabili. Siamo pertanto orgogliosi di sostenere Enel offrendo le migliori tecnologie che abbiamo sviluppato grazie al nostro continuo impegno verso l’innovazione”. P-Laser è la prima tecnologia in cavo 100% riciclabile, eco-sostenibile e altamente performante realizzata con un processo a emissioni zero che riduce del 40% la CO2 generata ed è totalmente compatibile con i cavi e gli accessori esistenti. Il sistema in cavo P-Laser si basa sull’utilizzo di un materiale termoplastico brevettato (High Performance Thermoplastic Elastomer) che assicura la totale riciclabilità del prodotto, un processo produttivo semplificato e un impatto ambientale ridotto rispetto al tradizionale XLPE (polietilene reticolato). Questa tecnologia offre migliori proprietà elettriche, e in particolare una performance superiore a temperature elevate, una maggiore affidabilità intrinseca e un aumento della produttività.
Prysmian supporterà Enel anche nella gestione digitalizzata delle reti, mettendo a disposizione Alesea, la propria soluzione IoT che offre assistenza virtuale per la gestione delle bobine dei cavi. La disponibilità di questa soluzione è particolarmente rilevante in quanto il progetto prevede la fornitura di diverse migliaia di bobine ogni anno e Alesea sarà in grado di assicurare un servizio completo di gestione dell’inventario, contribuendo anche a ridurre il costo totale della gestione dei cavi, grazie a un migliore utilizzo dell’asset e una migliore efficienza operativa.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Startup, investitori e corporate si incontrano al Campus San Giovanni a Teduccio per fare il punto su crescita, innovazione e opportunità di mercato nel panorama italiano.
25-06-2026
La Lombardia domina il mercato con 393 milioni di euro raccolti. L’intelligenza artificiale e la maturazione dell’ecosistema guidano la crescita, con un aumento significativo della dimensione media dei round.
24-06-2026
Realizzato in una miniera attiva, il progetto unisce efficienza energetica record, sostenibilità e massima sicurezza, ridefinendo gli standard dell'infrastruttura digitale.
24-06-2026
La Società Italiana di Medicina Ambientale (SIAM) lancia un appello al governo: per proteggere la salute e ridurre i consumi energetici l’efficienza degli immobili non deve più guardare solo ai mesi freddi, ma integrare sistemi di protezione solare e raffrescamento passivo.
23-06-2026
Realizzato in una miniera attiva, il progetto unisce efficienza energetica record, sostenibilità e massima sicurezza, ridefinendo gli standard dell'infrastruttura digitale.
Le compravendite complessive di immobili appartenenti alle classi energetiche d’eccellenza A e B hanno ormai raggiunto il 16% del totale delle transazioni. Parallelamente, la quota legata alle classi energetiche più basse ed energivore, rappresentata dalle sigle E, F e G, fa registrare una contrazione passando dal 66% al 64% complessivo, mentre la fascia intermedia che raggruppa le classi C e D si mantiene stabile occupando il 20% del mercato regionale.
Siglato un accordo quinquennale di collaborazione scientifica per approfondire le tecnologie LENR e sviluppare soluzioni energetiche sostenibili ad alta efficienza.
Tetra Recart offre ai produttori alimentari un’alternativa alle soluzioni tradizionali, competitiva in termini di costi e con una minore impronta di carbonio.