▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista

Dalla Puglia le sneakers ecosostenibili, stampate in 3D e totalmente riciclabili

L'idea è di due giovani di Lecce che fondano la startup Servati e lanciano tre modelli di sneakers totalmente disassemblabili e riciclabili: usati solo gomma e poliestere, i materiali possono essere riutilizzati per produrre nuovi accessori.

Startup

Una scarpa ecosostenibile, riciclabile al 100%, realizzata con materiali che vengono poi riutilizzati per iniziare un nuovo ciclo di produzione. È questa l’idea che ha fatto nascere la startup “Servati” in provincia di Lecce, precisamente nel fertile ecosistema del distretto industriale di Casarano. I founder sono due giovani pugliesi, Matteo Di Paola, classe 1997 laureato in economia, che si occupa di amministrazione e gestione, e Marco Primiceri, classe 1998, laureato in design e comunicazione visiva, che segue il reparto stile e lo sviluppo dei prodotti. Hanno elaborato il loro piano durante il lockdown, per unire passione per il fashion e inclinazione green.

Quello ideato dai due giovani imprenditori pugliesi è un modello di economia circolare secondo cui le scarpe vengono vendute al cliente che, al termine dell’utilizzo, le può riconsegnare per il riciclo: così, al consumatore viene consegnato un coupon per l’acquisto di un paio di scarpe nuove o di un altro articolo Servati, mentre i componenti del vecchio paio di sneakers vengono disassemblati e riciclati per nuove produzioni. Il segreto? È un brevetto depositato ancora nel 2022, per tutelare un particolarissimo incastro tra suola e tomaia che permette alla scarpa di reggersi unita senza l’uso di colle o cuciture irreversibili.

Il prodotto è dunque formato soltanto da due elementi che corrispondono ad altrettanti materiali: la gomma e il poliestere, totalmente riciclabili. Non si utilizzano colle, non si utilizzano solventi chimici, non si utilizzano termoadesivi. Le suole sono stampate in gomma con la stampante 3D, le tomaie prodotte all’interno del distretto industriale di Casarano in partnership con altre aziende calzaturiere, ma la ricerca dei fornitori si sta estendendo anche al di fuori dell’area. “Abbiamo individuato un nostro stile”, precisano i due founder. “Lavoriamo una materia pulsante e viva che plasma in continuazione la sua forma, senza diventare mai un rifiuto. Proponiamo tratti stilistici legati alla velocità, al movimento, linee tese e taglienti, forme aerodinamiche”.
La startup è ospitata in questa prima fase presso un incubatore per start-up, finanziato e gestito dalla regione Puglia. Qui ci sono le stampanti 3D che sono utilizzate in questa fase di prototipazione del prodotto, da qui sono uscite le prime 100 paia che saranno immesse sul mercato l’11 marzo direttamente sul sito www.servati.it.
Attualmente i modelli ideati sono tre. A breve è programmato il lancio offline con eventi nelle più importanti città italiane e online attraverso social e web dell’attività, con la presentazione dei modelli, che saranno disponibili al pubblico nel corso dell’anno.

«Per selezionare i materiali abbiamo speso mesi interi di ricerche: volevamo essere certi di realizzare un prodotto effettivamente riciclabile al 100%”, concludono i due founder. “Alla fine dell'uso questa scarpa può essere disassemblata e fornire i materiali per produrre altri oggetti forti nel mondo fashion e design, è un progetto di totale circolarità. La tomaia si scompone con un nostro metodo che abbiamo brevettato. Abbiamo già realizzato delle scarpe nuove riciclando altri campioni di scarpe a fine vita, le prime che avevamo realizzato. È il sogno di un mercato delle sneakers che finalmente diventa davvero circolare e green. I materiali delle scarpe potranno così diventare nella loro seconda vita anche borse, cinturini per gli orologi e altri accessori».

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

PoliMi: la Smart Home italiana vale 1 miliardo, la usa il 60% della popolazione

Secondo i dati rilevati dall'Osservatorio Internet of Things del PoliMi, l’Intelligenza Artificiale diventa il principale driver di innovazione e nascono nuovi modelli di servizio.

11-02-2026

L'intelligenza artificiale trasforma la sanità: i dati dell'Osservatorio PoliMi sull'efficienza logistica

Il fatturato degli operatori logistici Healthcare continua a crescere più della media, +1,7%, pur registrando marginalità inferiori rispetto alla Logistica nel suo complesso. Nel settore ospedaliero i contratti di Logistica integrata aumentano e sono il 18% del totale.

11-02-2026

Milano-Cortina 2026, come sono fatte realmente le medaglie

Al centro di qualche polemica, le medaglie, da sempre, sono il sogno degli atleti. Durante l'evento olimpionico in corso in questi giorni verranno assegnate 245 medaglie d’oro, 245 di argento e 245 di bronzo per i soli Giochi Olimpici. A cui si aggiungono 137 medaglie d’oro, 137 di argento e 137 di bronzo per i Giochi Paralimpici. Ma come sono fatte realmente le medaglie? Ve lo spieghiamo, partendo dal fatto che si differenziano tra "Olimpiadi" e "Paralimpiadi" per il logo.

10-02-2026

Moody's e S&P Global declassano Stellantis

Moody's e S&P Global, due delle più importanti agenzie di rating mondiali hanno declassato il rating del colosso italo francese dell'automotive. S&P ha tagliato il rating da "BBB" a "BBB-" con outlook negativo. Moody's lo ha abbassato da "Baa2" a "Baa3" con outlook stabile. I nuovi declassamenti attribuiti a Stellantis sono a un livello sopra la categoria "junk".

10-02-2026

Notizie più lette

1 Milano-Cortina 2026, come sono fatte realmente le medaglie

Al centro di qualche polemica, le medaglie, da sempre, sono il sogno degli atleti. Durante l'evento olimpionico in corso in questi giorni verranno assegnate 245 medaglie d’oro, 245 di argento e 245 di bronzo per i soli Giochi Olimpici. A cui si aggiungono 137 medaglie d’oro, 137 di argento e 137 di bronzo per i Giochi Paralimpici. Ma come sono fatte realmente le medaglie? Ve lo spieghiamo, partendo dal fatto che si differenziano tra "Olimpiadi" e "Paralimpiadi" per il logo.

2 Olimpiadi Milano Cortina 2026: la prima vera 'Digital Olympics'

Secondo una ricerca di The Trade Desk, streaming, Connected TV e consumo frammentato ridisegnano la fruizione dei Giochi in Italia e nel mondo, aprendo nuove opportunità per i brand. Lo sci alpino è lo sport più atteso dagli italiani (33%), seguito da sci di fondo (32%) e pattinaggio (30%).

3 Effetto Olimpiadi Milano-Cortina, cresce l'interesse per la montagna. Meglio se sostenibile

Tre differenti studi condotti dalle università La Sapienza, Bocconi e Ca’ Foscari stimano che questo evento avrà un impatto economico compreso tra i 2,3 e i 3 miliardi di euro. E se gli sport invernali legati alla montagna, come sci, snowboard e sci di fondo, sono i protagonisti delle Olimpiadi invernali, la passione per l’alta quota e le sue attività non si esaurisce a fine manifestazione.

4 Olimpiadi Milano-Cortina: Italia terza al mondo nei prodotti per gli sport invernali. Un prodotto su dieci è italiano

Secondo uno studio di Mediabanca, il settore sportivo batte la moda. E nell'anno olimpico cresce del 6 percento. Nel mercato delle attrezzature sciistiche il nostro pese detiene la leadership mondiale nella produzione di scarponi da sci.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.3.23 - 4.6.4