L'attività di ricerca di Greentire, anche in sinergia con prestigiosi enti e atenei, ha dimostrato che il polverino di gomma, oltre alle fibre contenute negli pneumatici, sono preziosi componenti dei conglomerati bituminosi per la costruzione e la manutenzione di strade. Un’innovazione importante per un uso estensivo sulle strade
Greentire, la società consortile senza scopo di lucro attiva nella raccolta degli PFU su tutto il territorio nazionale e nella massimizzazione del recupero di materia per ogni pneumatico giunto a fine vita, punta sempre di più sulla sostenibilità e sull’economia circolare con l’adesione a Siteb, l’associazione che riunisce in Italia i rappresentanti dell’industria dei lavori stradali.
Tra le applicazioni più performanti dei materiali derivanti dagli PFU, infatti, c’è l’asfalto: l’intensa attività di ricerca di Greentire, anche in sinergia con prestigiosi enti e atenei, ha dimostrato che il polverino di gomma, oltre alle fibre contenute negli pneumatici, sono preziosi componenti dei conglomerati bituminosi per la costruzione e la manutenzione di strade. Un’innovazione importante per un uso estensivo sulle strade - che invece oggi richiedono numerosi e significativi interventi di ripristino del manto superficiale - e che è autorizzato dal decreto ministeriale 78 del 2020, in conformità alla sua sostenibilità ambientale.
Lo sviluppo e progresso tecnico della strada portati avanti in 50 anni di esperienza di Siteb incontrano il know how Greentire, come evidenzia il Presidente Roberto Bianco: “Greentire è impegnata, da sempre, nella diffusione di best practices e nella ricerca di nuove applicazioni degli PFU, nonché alla loro promozione. La gomma e le fibre derivanti dal loro recupero sono preziosi protagonisti dell’economia circolare, la cui potenzialità non è stata ancora compresa o ingiustificatamente osteggiata. Grazie a questa sinergia possiamo sperare di percorrere l’ultimo importante passo, ossia permettere un utilizzo massivo di questa importante consolidata innovazione nel settore gomma e strade”.
Impulsi elettrici ultra-brevi aprono nuove strade per riparare i tessuti danneggiati, superando i limiti dei trapianti cellulari tradizionali.
11-05-2026
Nel comune della città metropolitana di Venezia debutta una stazione di ricarica che combina colonnine ultra-fast e tecnologia BESS, per ottimizzare la rete e il servizio ai cittadini.
11-05-2026
ENEA, Cnr e Consorzio RFX guidano il piano triennale per lo sviluppo di reattori modulari, fusione e formazione d'eccellenza.
08-05-2026
Carapelli Blu è l’output dello studio dell’Istituto Nutrizionale Carapelli-Fondazione ETS e dell’Università di Perugia che identifica il blu come tipologia di vetro più efficace nella conservazione dell’olio extravergine di oliva.
08-05-2026
Il nuovo modello di Social Cost of Carbon quantifica l'impatto delle emissioni, includendo danni a salute, biodiversità e stabilità sociale. “Non dobbiamo più solo chiederci quanto costa emettere, ma quale valore si può generare evitando di farlo", spiega Luca Conti, CEO di E.ON
Al via la quarta edizione del festival diffuso che trasforma il distretto di Milano in un laboratorio a cielo aperto tra tecnologia e centralità delle persone.
Dall’8 al 10 maggio scienziati, imprese e istituzioni si confrontano sulle frontiere della tecnologia e delle Life Sciences, concludendo con la XX edizione del prestigioso Premio letterario Galileo.
Auriga ha esplorato l'impatto della guida autonoma sul modello operativo del car sharing, integrando la tecnologia del Politecnico di Milano all’interno della piattaforma digitale di vehicle sharing B2-Ride, sviluppata da Auriga e già utilizzata dalla controllata Pikyrent. Il robo-sharing si configura come un modello ibrido tra car sharing e robo-taxi, in cui la guida autonoma non sostituisce l’utente, ma interviene nelle fasi operative per migliorarne l’efficienza e la qualità del servizio.