Il 'Colleonio', che opera sulla linea Brescia-Piadena-Parma, consuma il 30% di carburante in meno rispetto alla flotta attuale e riduce le emissioni di CO2 di 12.400 tonnellate all’anno, pari a quelle prodotte da 8.600 automobili.
Il “Colleoni” è entrato in servizio: circola sulla linea Brescia-Piadena-Parma il primo dei 30 treni a motore diesel-elettrico realizzati da Stadler acquistati da Regione Lombardia per Trenord, destinati alle linee non elettrificate.
il nuovo treno effettuerà sulla Brescia-Parma sei corse. Ulteriori convogli saranno progressivamente introdotti sulla linea nelle prossime settimane, fino al totale rinnovo della flotta che sostituirà le storiche Aln 668 in circolazione dagli anni ’70-’80 del secolo scorso. Entro la fine dell’anno è prevista la consegna a Trenord complessivamente di 14 convogli Colleoni, che saranno destinati anche alle linee non elettrificate del bacino pavese. Con tre carrozze, 168 sedili, 8 postazioni per le biciclette, Colleoni rivoluziona l’esperienza di viaggio offerta ai passeggeri della Brescia-Piadena-Parma.
Due motori diesel di nuova generazione consentono un’accelerazione del 20% superiore ai precedenti convogli, riducendo i tempi di percorrenza su linee come quelle lombarde, che hanno stazioni numerose e ravvicinate. Colleoni consuma il 30% di carburante in meno rispetto alla flotta attuale e riduce le emissioni di CO2 di 12.400 tonnellate all’anno, pari a quelle prodotte da 8.600 automobili.
Il treno è dotato di illuminazione LED, prese elettriche 220V e USB, sistema di informazione, telecamere di videosorveglianza e un sistema di segnali luminosi che segnala apertura e chiusura delle porte. L’accessibilità per le persone a mobilità ridotta è resa agevole da pedane scorrevoli che compensano la distanza fra porta e banchina.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Il Consiglio dei Ministri ha individuato una serie di regole organiche per governare l'innovazione tecnologica all'interno di una cornice antropocentrica, tra formazione, tutele sul lavoro e sicurezza nazionale.
11-06-2026
Al via un’intesa senza precedenti che punta a ridurre drasticamente le emissioni e a rafforzare il mercato globale del SAF.
10-06-2026
Lo studio apre nuove prospettive per il monitoraggio delle riserve d’acqua legate al ghiaccio nel sottosuolo, offrendo uno strumento predittivo cruciale contro il cambiamento climatico.
10-06-2026
L’iniziativa, dopo una fase di sperimentazione prevista per la seconda parte del 2026, coinvolgerà in particolare lo storico stabilimento di Agordo, dove sarà completamente convertita e avviata entro l’inizio del 2027 un’intera area produttiva per le nuove attività industriali.
10-06-2026
Presentata alla Venice Climate Week la nuova ricerca di Intesa Sanpaolo e SDA Bocconi: un ecosistema di 485 startup guida la transizione ecologica, ma la sfida decisiva resta il salto dimensionale per competere su scala internazionale.
Il progetto PRO-MICRO-FER trasforma gli scarti del fico d’India in una risorsa proteica ad alto valore nutrizionale, puntando a ridurre l'impatto ambientale degli allevamenti intensivi e a soddisfare la crescente domanda globale.
Il progetto europeo REPRODIVAC utilizza il Plant Molecular Farming per produrre biofarmaci efficaci contro malattie animali trasmissibili all'uomo, puntando a costi ridotti e una maggiore sostenibilità etica.
Mentre l’Europa (e l’Italia) accelera sulla crescita dei sistemi di accumulo a batteria, l’elettrificazione dei processi termici tramite pompe di calore industriali apre una nuova frontiera: produrre calore non più da gas, ma da energia elettrica, gestita nel tempo. Una trasformazione che potrebbe ridisegnare la competitività energetica dell’industria italiana. Un contributo a cura di Alessandro Brizzi, General Manager di Renovis, EPC contractor ed ESCo