Ohmium International Inc., un produttore leader di soluzioni avanzate di elettrolizzatori a membrana a scambio protonico (PEM) ad alta efficienza, ha annunciato oggi la nomina di Mark Griffin a Dirett...
NEWARK, Calif. e BANGALORE, India: Ohmium International Inc., un produttore leader di soluzioni avanzate di elettrolizzatori a membrana a scambio protonico (PEM) ad alta efficienza, ha annunciato oggi la nomina di Mark Griffin a Direttore commerciale (CCO). Griffin servirà come direttore esecutivo dell'organizzazione Ohmium Sales and Marketing, con l'incarico di promuovere la crescita dei ricavi, l'acquisizione di clienti e l'espansione di un ecosistema globale di sviluppatori, collaboratori industriali e partner strategici. La sua nomina apporta nuovo slancio alla posizione commerciale di Ohmium, mentre l'idrogeno verde passa dall'adozione iniziale all'implementazione industriale diffusa.
Griffin entra in azienda con più di vent'anni di esperienza nel settore energetico, comprese attività nell'ambito dell'idrogeno e delle energie rinnovabili. In ScottishPower, Griffin ha guidato per cinque anni lo sviluppo del mercato dell'idrogeno e le vendite di energia alle aziende, avviando due progetti di idrogeno verde su larga scala per un totale di oltre 220 milioni di sterline. Entrambi i progetti erano sovvenzionati dallo Stato e strutturati attorno ad accordi di acquisto nell'ambito della decarbonizzazione della durata di 15 anni nel settore del vetro e delle distillerie, sostituendo il gas naturale con il calore ad alta temperatura e assicurando la stabilità a lungo termine dei ricavi. Questi progetti hanno instaurato modelli commerciali ripetibili per garantire forniture di idrogeno a lungo termine e ad alto valore in settori difficili da decarbonizzare, approfondendo le competenze di Griffin nelle complesse strategie di transizione energetica, nella gestione dei rischi e nelle collaborazioni durature con i clienti.
Prima di ScottishPower, Griffin ha lavorato per oltre dieci anni per BOC UK and Ireland, dove ha trasformato un'azienda start-up di celle a combustibile industriali in un motore di crescita costante, realizzando in sei anni un aumento dei ricavi pari al 20% su base annua: un risultato ottenuto applicando una rigorosa strategia commerciale che ha riposizionato il portafoglio, creato accordi di fornitura a lungo termine e ampliato le collaborazioni con i canali di distribuzione, apportando valore concreto per i clienti e il mercato in generale. Griffin ha inoltre gestito un portafoglio di importanti account nazionali in BOC nell'ambito di varie soluzioni di energia pulita. In entrambi i ruoli, Griffin ha sviluppato una solida tradizione di esecuzione di offerte di CFD (Contratti per differenza) che hanno garantito finanziamenti operativi per svariati miliardi di sterline in ambienti normativi complessi e mercati internazionali.
“In un momento in cui la sicurezza e la resilienza in ambito energetico sono assolute priorità, Mark apporta le competenze e l'impulso commerciale di cui ha bisogno Ohmium. La sua esperienza pratica nella realizzazione di progetti a base di idrogeno su vasta scala, nell'orientarsi tra mercati globali complessi e nella creazione di rapporti duraturi con i clienti sarà fondamentale mentre acceleriamo l'implementazione e ampliamo la nostra clientela a livello globale”, ha dichiarato il Dr. Markus Tacke, AD di Ohmium International.
“L'opportunità di creare relazioni durature e ad alto valore nel settore dell'idrogeno verde è qui, e Ohmium possiede la tecnologia, la pipeline e il team necessari per guidare tutto questo. Sono entusiasta di creare un impatto significativo per i nostri clienti. I team di successo si basano su impegno, responsabilità e collaborazione: questi sono valori che hanno guidato tutta la mia carriera, oltre a 18 anni come giocatore di rugby e alla fine allenatore della squadra. Li porterò in Ohmium fin dal primo giorno”, ha dichiarato Mark Griffin, CCO di Ohmium International.
Con una pipeline di progetti globali a base di idrogeno verde che superano i 2 GW in tre continenti, Ohmium è ben posizionata per sfruttare il passaggio sempre più rapido verso l'energia industriale pulita. La nomina di Griffin rafforza la leadership commerciale necessaria per trasformare questa pipeline in collaborazioni a lungo termine con i clienti e in una crescita commerciale sostenuta.
Informazioni su Ohmium
Ohmium progetta, produce e distribuisce elettrolizzatori modulari e scalabili a membrana a scambio protonico (PEM) che consentono la produzione di idrogeno verde a costi competitivi. La suite di prodotti elettrochimici dell'azienda aiuta i clienti a raggiungere i loro obiettivi di energia sostenibile in vari progetti industriali, di trasporto ed energetici. Con sede centrale negli Stati Uniti, impianti di produzione in India e attività in tutto il mondo, Ohmium ha una pipeline globale di progetti di idrogeno verde che supera i 2 GW in tre continenti. Nel 2023 Ohmium ha raccolto 250 milioni di dollari in un finanziamento di Serie C, guidato da TPG Rise Climate.
Per saperne di più, visitare https://www.ohmium.com/
Fonte: Business Wire
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Secondo il Centro Studi di EnergRed Renewables il vero vantaggio competitivo nasce dall'energia prodotta vicino ai luoghi di consumo. Un impianto fotovoltaico in autoconsumo genera fino a 70 volte più valore economico di una centrale turbogas.
27-07-2026
Due settimane fa, con il lancio di GPT-Live, OpenAI ha condiviso una visione della voce come strumento per rendere l’interazione tra esseri umani e AI davvero naturale. Il lancio di oggi rappresenta un ulteriore passo verso questo futuro: basta spiegare a voce ciò di cui si ha bisogno e ChatGPT può iniziare a portare avanti più attività contemporaneamente, alla velocità del pensiero dell’utente.
24-07-2026
Il recepimento del Regolamento europeo PPWR introduce le capsule tra gli imballaggi soggetti a Responsabilità Estesa del Produttore, segnando un passo decisivo per l’economia circolare e la valorizzazione dell'umido. I numeri del mercato italiano rendono chiara l'importanza di tale intervento, con circa 5 miliardi di capsule immesse nel consumo ogni anno, per un volume complessivo di 50 mila tonnellate di rifiuti tra involucri e contenuto.
24-07-2026
Mentre la Svizzera risparmia 38 miliardi di dollari grazie alla transizione energetica, l’Italia rallenta nella crescita delle rinnovabili, rischiando di restare ostaggio della volatilità del gas.
23-07-2026
Nell’ultimo anno, la spesa legata all'intelligenza artificiale in Italia è cresciuta del 104% e l’Italia rappresenta il mercato AI più maturo in Europa, primato condiviso con la Spagna. Inoltre, il 63% delle aziende utilizza soluzioni di intelligenza artificiale agentica, ma solo il 10% di queste ha fatto progressi nella creazione di processi autonomi.
Un presidio operativo nel cuore dell’ecosistema torinese per abbattere le barriere tra accademia e mercato, favorendo la collaborazione tra ricerca scientifica, imprese e startup.
I blackout che hanno colpito diverse città italiane non sono il segnale di una carenza di energia, ma di una rete di distribuzione sotto pressione. Il collo di bottiglia si trova nell’“ultimo miglio": infrastrutture datate, poca visibilità sui guasti e scarsa capacità predittiva. Gianluca Sinibaldi, Direttore Energy & Utilities, Minsait in Italia (Indra Group), spiega che sensori e intelligenza artificiale possono fare la differenza, aumentando resilienza e affidabilità del sistema elettrico.
Dopo il picco del 2021, il numero di nuove imprese ad alto tasso tecnologico continua a ridursi, evidenziando una crescente polarizzazione geografica e una specializzazione sempre più marcata verso il software e le tecnologie emergenti.