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H2SITE è riuscito a raccogliere 36 milioni di euro da un consorzio di investitori guidato da Hy24 e SC Net Zero Ventures

H2SITE, pioniere deep tech delle soluzioni per la separazione dell'idrogeno, annuncia oggi la chiusura positiva del suo round di finanziamento di serie B per un valore di 36 milioni di euro

Business Wire
  • Il round di finanziamento di serie B è guidato da Hy24 e SC Net Zero Ventures, a cui si aggiungono Breakthrough Energy Ventures, Enagas Emprende, Equinor Ventures, Exergon, Ezten e MassMutal Ventures.
  • Il round di investimenti sosterrà le prossime fasi di implementazione dell'innovativa tecnologia a idrogeno di H2SITE, concentrandosi sull'aumento di reattori da più tonnellate al giorno in funzione entro il 2026.
  • La soluzione di H2SITE affronta le sfide del trasporto dell'idrogeno, rendendo la tecnologia più accessibile e generando notevoli risparmi sui costi.

BILBAO, Spagna: H2SITE, pioniere deep tech delle soluzioni per la separazione dell'idrogeno, annuncia oggi la chiusura positiva del suo round di finanziamento di serie B per un valore di 36 milioni di euro, fornito da un consorzio di investitori, compresi quelli strategici e finanziari focalizzati sulla prossima fase di crescita. H2SITE ha ricevuto il sostegno di due nuovi investitori principali, ossia Hy24, il gestore leader mondiale di investimenti nell'idrogeno con impatto positivo in termini di carbonio, attraverso il suo Clean Hydrogen Equipment Fund (Fondo apparecchiature a idrogeno pulito), e SC Net Zero Ventures, il fondo di venture capital nel settore delle tecnologie climatiche con particolare attenzione alla decarbonizzazione dell'industria e della mobilità, gestito da Suma Capital, un pioniere negli investimenti sostenibili e ad impatto sociale.

Agli investitori capofila si aggiungono i nuovi investitori MassMutual Ventures, Enagas Emprende ed Exergon, oltre agli investitori storici e ai partner già esistenti che hanno partecipato alle prime fasi di industrializzazione della soluzione di H2SITE: Breakthrough Energy Ventures, leader del round di finanziamento di serie A, insieme a Equinor Ventures ed Ezten, FCR (un fondo gestito dalla Gestión de Capital Riesgo del País Vasco del Gruppo SPRI - Governo Basco). Questo consorzio di investitori consentirà ad H2SITE di accedere a un ampio ecosistema internazionale di soggetti interessati che condividono la visione unitaria dell'idrogeno come vettore energetico vitale per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione industriale europei e mondiali.

Dal 2021, H2SITE sviluppa una tecnologia proprietaria di reattori a membrana che consente di separare l'idrogeno da flussi di gas e molecole facilmente trasportabili, come ammoniaca o metanolo. H2SITE ha costruito e gestito 15 progetti in Europa occidentale e sta ora sviluppando progetti infrastrutturali su larga scala, primi nel loro genere, in Nord America, UE e Asia-Pacifico.

Il finanziamento di serie B mira a sostenere le prossime tappe di industrializzazione e commercializzazione dell'azienda, tra cui una capacità di produzione di idrogeno di diverse tonnellate al giorno in funzione entro il 2026, e a rivolgersi a diversi mercati di utilizzo finale come il cracking dell'ammoniaca su larga scala e decentralizzato, la produzione di idrogeno naturale negli Stati Uniti e le applicazioni di decarbonizzazione marittima. Affrontando la sfida della catena di approvvigionamento dell'idrogeno, le tecnologie di separazione svolgono un ruolo fondamentale nella serie di innovazioni necessarie per costruire un'economia dell'idrogeno affidabile, scalabile, efficiente e a basse emissioni di carbonio.

Andrés Galnares, fondatore e amministratore delegato, H2SITE, ha dichiarato: "Per il nostro terzo round di finanziamento, abbiamo riunito un consorzio di partner strategici e finanziari che conoscono a fondo le sfide legate alla scalabilità della produzione, alle tempistiche di diffusione dell'idrogeno e alla domanda del mercato. Le conoscenze e il sostegno di questi partner ci permetteranno di guidare la crescita e di realizzare progetti infrastrutturali su larga scala nei prossimi trentasei mesi, con particolare attenzione al cracking dell'ammoniaca e alla separazione dell'idrogeno".

Guillaume Lesueur, amministratore delegato e responsabile del Clean Hydrogen Equipment Fund, Hy24, ha dichiarato: "H2SITE ha sviluppato una tecnologia di purificazione innovativa ed efficiente che serve un'ampia gamma di mercati nella catena di approvvigionamento dell'idrogeno. Questa versatilità, unita alla vasta esperienza nel settore del team, è in linea con gli obiettivi strategici del Clean Hydrogen Equipment Fund di Hy24: sostenere i fornitori di apparecchiature innovative e le tecnologie scalabili. Inoltre, sottolinea il ruolo continuo di Hy24 come catalizzatore di investimenti leader nell'ecosistema dell'idrogeno e la nostra dedizione nell'affrontare la sfida della produzione di apparecchiature".

Natalia Ruiz, socia amministratrice, SC Net Zero Ventures, ha dichiarato: "SC Net Zero Ventures è impegnato a sostenere le soluzioni tecnologiche che accelerano la transizione energetica. L'innovazione di H2SITE nella separazione dell'idrogeno ne è un esempio chiave, con una tecnologia proprietaria che affronta una sfida fondamentale nella catena di approvvigionamento dell'idrogeno. Siamo orgogliosi di sostenere un'azienda che non solo è all'avanguardia nell'innovazione tecnologica, ma ha anche un impatto tangibile sulla decarbonizzazione di settori strategici".

H2SITE ha usufruito della consulenza di Gómez-Acebo & Pombo (GA_P). Hy24 ha usufruito della consulenza di Pinsent Masons. SC Net Zero Ventures ha usufruito della consulenza di Tribeca Abogados.

NOTE PER I REDATTORI

I mercati del cracking dell'ammoniaca e della purificazione dell'idrogeno sono destinati a una crescita sostanziale, alimentata dalla crescente necessità di soluzioni efficienti per il trasporto e l'utilizzo dell'idrogeno. Con oltre 1 500 progetti basati sull'idrogeno annunciati a livello globale a maggio 20241 , l'impulso all'adozione dell'idrogeno continua ad accelerare. Regioni chiave come l'Europa, l'Asia-Pacifico e il Nord America stanno guidando questa crescita, grazie al solido sostegno politico, agli obiettivi di decarbonizzazione industriale e alla spinta a garantire forniture energetiche a basse emissioni di carbonio. Lo sviluppo di poli regionali per l'idrogeno e il commercio internazionale dell'idrogeno e dei suoi derivati, come l'ammoniaca, il metanolo e altri elettrocarburanti, evidenziano ulteriormente l'espansione del potenziale di mercato dei sistemi di cracking e purificazione dell'ammoniaca.

Informazioni su H2SITE

H2SITE è una start-up deep tech che sfrutta la tecnologia avanzata dei reattori a membrana per risolvere il problema del trasporto dell'idrogeno, convertendo i vettori di idrogeno con catene di approvvigionamento ben note e separando le miscele di gas di idrogeno in idrogeno puro per celle a combustibile. Fondata nel 2020 a Bilbao, in Spagna, è nata come spin-off di due rinomati centri di ricerca e sviluppo in collaborazione con ENGIE New Ventures come primo investitore industriale: TECNALIA, il più grande centro di ricerca privato dell'Europa meridionale specializzato, tra l'altro, in membrane e scienze dei materiali, e l'Università tecnica di Eindhoven (TUe), un punto di riferimento nell'intensificazione dei processi. Con sede centrale a Bilbao, l'azienda impiega oltre 60 dipendenti nei suoi esclusivi impianti di produzione di membrane situati a Loiu, in Spagna.

Informazioni su Hy24

Hy24 è il più grande gestore di fondi d'investimento alternativi per l'idrogeno pulito al mondo, interamente dedicato allo sviluppo dell'economia globale dell'idrogeno. Hy24 investe in progetti e tecnologie di idrogeno pulito strategici e su larga scala, in grado di sfruttare appieno il potenziale del settore. L'idrogeno pulito sarà fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi di azzeramento delle emissioni nette, insieme alle energie rinnovabili e all'elettrificazione. Creata nel 2021, Hy24 è una joint venture al 50% tra Ardian, una società di investimenti privati leader a livello mondiale (176 miliardi di dollari di attività in gestione), e FiveT Hydrogen, una società di investimenti in idrogeno pulito lanciata da ex dirigenti del settore. Oltre al fondo per le apparecchiature, Hy24 sta attualmente implementando un fondo per le infrastrutture per l'idrogeno pulito (Infra Fund) da 2 miliardi di euro, dedicato al miglioramento delle infrastrutture, che ha attratto investimenti da parte di oltre cinquanta investitori industriali e istituzionali di livello mondiale. I fondi di Hy24 sono conformi all'articolo 9 del regolamento europeo relativo all'informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari (SFDR). Hy24 è regolamentata dalla Autorité des Marchés Financiers . Il gestore del fondo ha sede a Parigi e dispone di un team di oltre 40 collaboratori e partner a Zurigo, Singapore e New York. Per saperne di più, visitare il sito https://www.hy24partners.com/.

Informazioni su Suma Capital e SC Net Zero Ventures

Suma Capital è un gestore alternativo indipendente di attività e leader nella transizione verde. L'azienda concentra i propri investimenti sulla sostenibilità attraverso tre programmi distinti: Sustainable Infrastructure (Infrastrutture sostenibili), Growth Capital (Capitale di espansione) e Venture Capital (Capitale di rischio). Suma Capital, fondata nel 2007, gestisce un patrimonio di oltre 1 miliardo di euro in attività ed è cresciuta fino a diventare un operatore europeo presente a Barcellona, Madrid e Parigi.

SC Net Zero Ventures, il fondo per le tecnologie climatiche gestito da Suma Capital, è un fondo con impatto ambientale ai sensi dell'articolo 9 dell'SFDR, impegnato a catalizzare un cambiamento ambientale positivo attraverso investimenti strategici e d'impatto nell'ecosistema delle tecnologie climatiche innovative. Attualmente con un fondo di 150 milioni di euro, SC Net Zero Ventures convoglia strategicamente capitali intelligenti per assicurarsi quote di minoranza in scale-up di alto livello all'avanguardia nella transizione energetica, con un'attenzione primaria all'industria, alla mobilità e al settore energetico.

1 https://hydrogencouncil.com/en/global-hydrogen-industry-reports-75-billion-in-committed-capital-but-climate-targets-at-stake-due-to-project-delays/

Fonte: Business Wire

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