▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

ForeverGone rimuove e distrugge completamente le PFAS in impianti industriali e municipali

La soluzione ForeverGone containerizzata viene attuata velocemente in loco riducendo efficacemente le PFAS a livelli inferiori sia ai nuovi massimi di 4,0 ppt stabiliti dall’EPA, l’agenzia statunitense per la protezione dell’ambiente, sia ai rigorosi limiti specificati dalle norme europee

Transizione Energetica / Sostenibilità

Gradiant, una realtà globale che sviluppa soluzioni per il trattamento avanzato dell’acqua e delle acque reflue, ha annunciato di avere raggiunto una pietra miliare nella lotta contro la contaminazione causata dalle sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS), che altrimenti rimarrebbero nell’ambiente per sempre. È stato dimostrato quantitativamente, da laboratori certificati di terze parti, che ForeverGone (“Eliminate per sempre”) riduce le PFAS – in acque di discariche, impianti municipali e industriali contaminate – a livelli inferiori a quelli normativi e distrugge completamente le PFAS che ne risultano.

Questo importantissimo traguardo nel suo sviluppo conferma che ForeverGone, lanciato in precedenza quest’anno, rappresenta l’unica soluzione completa in grado di rimuovere e distruggere PFAS in loco, eliminando la necessità di gestire rifiuti, trasferimento in discariche o incenerimento e differenziandosi quindi dalle tecnologie convenzionali, comprese quelle basate su carbone attivato granulare (GAC) e sullo scambio di ioni.

La soluzione ForeverGone containerizzata viene attuata velocemente in loco riducendo efficacemente le PFAS a livelli inferiori sia ai nuovi massimi di 4,0 ppt stabiliti dall’EPA, l’agenzia statunitense per la protezione dell’ambiente, sia ai rigorosi limiti specificati dalle norme europee e australiane.

“I responsabili chiave delle decisioni apprezzano la proposta differenziata di ForeverGone per rimuovere e distruggere le PFAS da tutti i tipi di acque contaminate”, spiega Sankar Natarajan, Direttore globale vendite presso Gradiant. “Stiamo riscontrando un flusso di vendite senza precedenti, da un primo impiego alla realizzazione di progetti a scala completa in vari settori industriali – semiconduttori, alimenti e bevande, minerario e importanti società municipali di utenza – in cui tutte le imprese sono impegnate a soddisfare requisiti normativi e proteggere le comunità”.

“Per sostenere lo sviluppo di ForeverGone abbiamo effettuato un investimento significativo nella capacità di Gradiant Labs di rilevare le PFAS a livelli ridottissimi – fino a una parte su un trilione – il che ci posiziona in modo unico per offrire velocemente ai clienti nostri partner l’evidenza che desiderano dell’efficacia della nostra tecnologia in relazione all’acqua contaminata”, aggiunge Steven Lam, Direttore tecnologia presso Gradiant.

Gradiant sta implementando attivamente la soluzione ForeverGone presso gli stabilimenti dei clienti in tutto il mondo, offrendo il notevole vantaggio della rimozione e distruzione complete delle PFAS. Per sempre. Per le aziende interessate all’impiego di ForeverGone in uno stabilimento, Gradiant ha lanciato un programma di test gratuito per dimostrarne la capacità di trattare una vasta gamma di acque contaminate. Contattare Gradiant dal sito http://www.gradiant.com/contact.

Fonte: Business Wire

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

Virtual twin e Intelligenza Artificiale: nuove prospettive per la produzione farmaceutica

In questo contributo, a cura di Umberto Arcangeli, Amministratore Delegato Dassault Systèmes Italia, EUROMED Managing Director Dassault Systèmes, viene posto l'accento su come i virtual twin, l'intelligenza artificiale e altre soluzioni digitali possono migliorare tutto l'iter farmacologico, dalla scoperta ai trial clinici. Interessante è anche il ruolo di Dassault Systèmes all'interno del consorzio internazionale BioPhorum.

06-07-2026

Geotermia: ENEA inaugura un impianto innovativo per la climatizzazione sostenibile

Il Centro Ricerche Casaccia sperimenta una tecnologia avanzata che sfrutta il calore del sottosuolo, confermando il potenziale inespresso del "gigante dormiente" italiano per la transizione energetica.

06-07-2026

La genomica al servizio della neuropsichiatria: una svolta in Valle d’Aosta

Un’importante ricerca condotta dall’Istituto Italiano di Tecnologia e dall’Azienda USL valdostana dimostra come il sequenziamento dell’intero genoma possa fornire risposte diagnostiche decisive per i disturbi del neurosviluppo.

03-07-2026

COTA Alliance: verso una strategia europea coordinata contro l'obesità e le patologie cardiometaboliche

Il summit di Bruxelles punta a rafforzare la cooperazione internazionale e implementare il "Safe Hearts Plan" per affrontare le sfide sanitarie del futuro attraverso l'adozione di modelli di cura condivisi.

02-07-2026

Notizie più lette

1 Al Politecnico di Torino arriva il Master per formare i leader dell’era dell’Agentic AI

In un contesto aziendale dove la tecnologia è motore di crescita, il Politecnico di Torino e la CUOA Business School presentano la quarta edizione dell’Executive Master in Business & Technology: un percorso d'eccellenza per manager pronti a governare l'innovazione.

2 Napoli capitale quantistica: Classiq e TEA TEK Group creano un hub di eccellenza europea

Una partnership strategica multimilionaria trasforma il capoluogo campano nel cuore pulsante del calcolo quantistico nel Mezzogiorno, integrando hardware all'avanguardia, software evoluto e servizi di livello mondiale sotto un unico polo tecnologico.

3 Italia: il paradosso dell’innovazione tra eccellenza manifatturiera e fragilità tecnologica

Nonostante il primato europeo per numero di PMI e distretti industriali, l’Italia fatica a trasformare il proprio potenziale scientifico in innovazione d’impresa. Una nuova analisi del TEHA Club propone una strategia di "techshoring" per colmare il divario e rilanciare la competitività del Paese.

4 RarEarth: la startup italiana riceve 2,5 milioni di euro dall’EIC Accelerator

L'impresa innovativa, incubata presso il Politecnico di Torino, punta a rivoluzionare il riciclo delle terre rare con una tecnologia sostenibile e a impatto zero, ottenendo anche il prestigioso riconoscimento STEP Seal dall'Unione Europea.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4