L'accordo prevede la costruzione e l'installazione di una centrale termica da 60 MW per Gasfin,
VILNIUS, Lituania: MT Group, un appaltatore EPC (progettazione, approvvigionamento e costruzione) impegnato in progetti di infrastrutture strategiche energetiche e industriali in tutta Europa, ha stipulato un accordo di costruzione su ampia scala con lo sviluppatore di energia Gasfin Development (Gasfin). L'accordo prevede la costruzione e l'installazione di una centrale termica da 60 MW per Gasfin, da installarsi nel terminale di gas naturale liquefatto (GNL) di Brunsbüttel FSRU, gestito dall'azienda pubblica Deutsche Energy Terminal GmbH (DET) in Germania.
“Questo progetto si allinea perfettamente con la strategia a lungo termine di MT Group di essere all’avanguardia della trasformazione energetica in Europa. Utilizzando la nostra vasta esperienza nella fornitura di complessi progetti di GNL, non solo supportiamo l’indipendenza energetica della Germania, ma rafforziamo anche il nostro impegno a costruire infrastrutture energetiche moderne e sostenibili in tutta la regione. Il successo della realizzazione di questo progetto per Gasfin dimostrerà la capacità di MT Group di soddisfare i requisiti tecnici e operativi più rigorosi, aggiungendo notevole valore al nostro portafoglio”, ha dichiarato Mindaugas Zakaras, CEO di MT Group.
L’obiettivo della nuova centrale termica è garantire la rigassificazione di GNL presso il terminale galleggiante, migliorandone in tal modo l’efficienza e le prestazioni globali. Secondo i termini del contratto, MT Group gestirà le attività generali di edilizia e meccanica, comprese l’installazione e la gestione di attrezzature tecnologiche, sistemi elettrici e di automazione, e supervisionerà l’intera costruzione. MT Group ha già avviato le attività preparatorie e i lavori di costruzione dovrebbero iniziare nel 2024.
MT Group è uno dei maggiori appaltatori EPC in progetti di infrastrutture energetiche e industriali di importanza critica in tutta Europa, con competenze si estendono nello sviluppo, nella progettazione e nella costruzione di centrali di energia rinnovabile e impianti per la cattura di idrogeno e carbonio, posizionando l’azienda all’avanguardia nelle soluzioni di progettazione sostenibile.
L'azienda è inoltre un partner fondatore di una delle più grandi imprese di energia rinnovabile al mondo - Green Energy Park Global, che produrrà su scala gigawatt Idrogeno Verde tra i più competitivi in termini di costi, per rispondere alle esigenze di decarbonizzazione dei settori difficili da abbattere, tra cui quello energetico e dei trasporti in tutta Europa e in altri Paesi del mondo.
Fonte: Business Wire
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Lo studio presentato dal prof. Salvatore Di Somma a Torino apre nuove frontiere: l'ambiente estremo dello spazio accelera i processi di invecchiamento, trasformandosi in un laboratorio naturale per individuare malattie croniche, tumori e infarti prima che si manifestino.
08-07-2026
Grazie al progetto MARTA, l'ENEA integra IA e IoT per ottimizzare la manutenzione, prevedere la produzione energetica e ridurre drasticamente i costi operativi dei grandi parchi fotovoltaici.
08-07-2026
Tre gruppi di ricerca dell'ateneo torinese riceveranno fondi dall'Unione Europea per sviluppare soluzioni all'avanguardia nell'energia sostenibile e nelle tecnologie del futuro.
08-07-2026
Un hub strategico per la transizione energetica europea nasce dalla riconversione del sito ex Versalis, puntando alla produzione su larga scala di sistemi di accumulo per le rinnovabili.
08-07-2026
Lo studio presentato dal prof. Salvatore Di Somma a Torino apre nuove frontiere: l'ambiente estremo dello spazio accelera i processi di invecchiamento, trasformandosi in un laboratorio naturale per individuare malattie croniche, tumori e infarti prima che si manifestino.
L'impresa innovativa, incubata presso il Politecnico di Torino, punta a rivoluzionare il riciclo delle terre rare con una tecnologia sostenibile e a impatto zero, ottenendo anche il prestigioso riconoscimento STEP Seal dall'Unione Europea.
Il summit di Bruxelles punta a rafforzare la cooperazione internazionale e implementare il "Safe Hearts Plan" per affrontare le sfide sanitarie del futuro attraverso l'adozione di modelli di cura condivisi.
In questo contributo, a cura di Umberto Arcangeli, Amministratore Delegato Dassault Systèmes Italia, EUROMED Managing Director Dassault Systèmes, viene posto l'accento su come i virtual twin, l'intelligenza artificiale e altre soluzioni digitali possono migliorare tutto l'iter farmacologico, dalla scoperta ai trial clinici. Interessante è anche il ruolo di Dassault Systèmes all'interno del consorzio internazionale BioPhorum.