Lo Zayed Sustainability Prize, il pionieristico premio globale degli Emirati Arabi Uniti per la sostenibilità e l'umanitarismo, ha ufficialmente chiuso le candidature per il ciclo di riconoscimenti
ABU DHABI, Emirati Arabi Uniti: Lo Zayed Sustainability Prize, il pionieristico premio globale degli Emirati Arabi Uniti per la sostenibilità e l'umanitarismo, ha ufficialmente chiuso le candidature per il ciclo di riconoscimenti del 2025: ne sono giunte in totale 5.980 da 156 paesi, per le sei categorie previste, ossia "Salute", "Alimentazione", "Energia", "Acqua", "Azione per il clima" e "Scuole superiori globali".
I vincitori dello Zayed Sustainability Prize saranno annunciati durante la cerimonia di premiazione, che si terrà il 14 gennaio 2025 nell'ambito della Settimana della sostenibilità di Abu Dhabi.
Il premio di quest'anno ha visto un notevole aumento delle candidature, pari al 15% in più rispetto all'anno precedente, da parte di piccole e medie imprese (PMI), organizzazioni non profit e scuole superiori. Un'analisi approfondita delle proposte rivela una tendenza prevalente in tutte le categorie: un numero significativo di soluzioni sfrutta la potenza dell'intelligenza artificiale (IA), dei big data, della blockchain, della stampa 3D e delle applicazioni biotecnologiche, rivelando l'importanza dell'innovazione tecnologica nel guidare i progressi verso la sostenibilità.
Sua Eccellenza il Dott. Sultan Ahmed Al Jaber, Ministro dell'Industria e delle Tecnologie Avanzate degli EAU, Direttore Generale dello Zayed Sustainability Prize e Presidente della COP28, ha dichiarato: "Negli ultimi 16 anni, lo Zayed Sustainability Prize ha sostenuto soluzioni innovative che affrontano le pressanti sfide globali e offrono un impatto tangibile alle comunità di tutto il mondo. Ispirato dall'impegno dello Sceicco Zayed per l'umanitarismo e lo sviluppo sostenibile inclusivo e incentrato sulle persone, il premio ha trasformato la vita di oltre 384 milioni di individui."
"Siamo profondamente incoraggiati dal numero record di candidature ricevute da ogni continente. Questo travolgente riscontro, in particolare da parte di giovani e organizzazioni del sud del mondo, rafforza la nostra convinzione che le innovazioni che sfruttano tecnologie all'avanguardia come l'intelligenza artificiale, insieme ad approcci guidati dalla comunità, sono fondamentali per affrontare efficacemente i cambiamenti climatici e favorire il progresso sociale e ambientale," ha aggiunto.
Le candidature di quest'anno sono state più varie che mai, evidenziando l'impatto universale del cambiamento climatico sulle nazioni di tutti i continenti. La maggior parte è giunta da mercati emergenti, rivelando che i paesi in rapido sviluppo sono in prima linea nel catalizzare soluzioni locali e innovative per colmare il divario nella sostenibilità.
Tra i paesi con più candidature figurano Brasile, India, Kenya, Egitto, Emirati Arabi Uniti e Stati Uniti. Quest'anno il premio ha accettato candidature in più lingue, tra cui arabo, inglese, francese, mandarino, portoghese, russo e spagnolo, promuovendo l'inclusività, garantendo una partecipazione più ampia e consentendo di rappresentare prospettive differenti di regioni e culture diverse.
Le categorie "Alimentazione" (1.255) e "Azione per il clima" (1.532) hanno attirato il maggior numero di candidature, seguite da "Salute" (997), "Scuole superiori globali" (906), "Energia" (669) e "Acqua" (621).
Nella categoria "Alimentazione", che ha registrato il doppio delle candidature rispetto allo scorso anno, le proposte rispondono alle sfide relative alla produzione alimentare sostenibile attraverso innovazioni come la tecnologia agricola (Agtech) per la resilienza del sistema alimentare.
Le proposte che affrontano la deforestazione e l'aumento delle emissioni di carbonio dominano la categoria "Azione per il clima", con organizzazioni che si impegnano nel ripristino del suolo, nel miglioramento della biodiversità e nell'uso ponderato delle risorse, promuovendo la sostenibilità ambientale.
Le PMI e le organizzazioni non profit nella categoria "Salute" si occupano principalmente del migliorare l'accesso all'assistenza sanitaria e alla prevenzione delle malattie attraverso soluzioni che sfruttano tecnologie innovative, programmi guidati dalla comunità e partnership per colmare le lacune nei servizi medici, in particolare nelle regioni svantaggiate.
Nella categoria "Energia", il premio ha visto numerose candidature di organizzazioni dedicate all'espansione dell'accesso all'energia sostenibile nelle comunità vulnerabili. Sono aumentate in modo significativo anche le candidature riguardanti iniziative con tecnologie emergenti come sistemi di alimentazione a idrogeno, soluzioni di stoccaggio dell'energia e mobilità elettrica, tutte fondamentali per la transizione energetica globale.
Infine, nella categoria "Acqua", molte proposte si concentrano sul miglioramento dell'accessibilità idrica attraverso soluzioni innovative che enfatizzano la conservazione dell'acqua, tecniche avanzate di riciclaggio, processi di filtrazione e sistemi di trattamento completi per garantire risorse idriche pulite per tutti.
Il numero di candidature delle scuole superiori è più che raddoppiato rispetto all'anno precedente, dimostrando un significativo aumento del coinvolgimento dei giovani e della loro dedizione alle pratiche sostenibili. Nella categoria "Scuole superiori globali", le proposte includono metodi di produzione alimentare sostenibili come l'idroponica e l'acquaponica, strategie efficaci di riciclaggio e gestione dei rifiuti, l'uso della bioenergia e la creazione di bioprodotti.
Dopo la conclusione della fase di candidatura, il premio passa ora alla fase di valutazione. Una società di ricerca e analisi indipendente farà una scrematura di tutte le proposte. Poi un comitato di selezione composto da esperti del settore di fama mondiale valuterà le candidature idonee e sceglierà i candidati. Il terzo e ultimo livello della procedura di valutazione è la Giuria, che si riunirà a ottobre per eleggere all'unanimità i vincitori di ogni categoria.
Dal lancio nel 2008, il premio da 5,9 milioni di dollari ha trasformato la vita di oltre 384 milioni di persone in tutto il mondo. Il suo impatto globale continua ad ampliarsi, poiché accelera lo sviluppo sostenibile e il progresso umanitario. Ogni vincitore delle categorie "Salute", "Alimentazione", "Energia", "Acqua e" "Azione per il clima" riceve 1 milione di dollari per espandere la portata e la scalabilità delle proprie soluzioni di sostenibilità, mentre la categoria "Scuole superiori globali" ha sei vincitori, in rappresentanza delle sei regioni del mondo, con ogni vincitore che riceve fino a 150.000 dollari.
Lo Zayed Sustainability Prize è il pionieristico riconoscimento degli Emirati Arabi Uniti per soluzioni innovative alle sfide globali.
Un omaggio all'eredità e alla visione del padre fondatore degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Zayed bin Sultan Al Nahyan, il premio mira a promuovere lo sviluppo sostenibile in tutto il mondo.
Ogni anno, nelle categorie "Salute", "Alimentazione", "Energia", "Acqua", "Azione per il clima" e "Scuole superiori globali", l'iniziativa premia le organizzazioni e le scuole superiori per le loro soluzioni innovative alle esigenze più urgenti del nostro pianeta.
Con i suoi 117 vincitori in 16 anni, il Premio ha avuto un impatto positivo su oltre 384 milioni di vite in tutto il mondo, ispirando gli innovatori ad amplificare la propria influenza e a tracciare un futuro sostenibile per tutti.
*Fonte: AETOSWire
Fonte: Business Wire
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