La Zona Economica Speciale (ZES) di Ras al-Khair sfrutta partnership con i principali attori marittimi e si è assicurata il supporto del governo saudita per attirare investimenti globali. Il più gra...
La nuova zona economica speciale ospita il più grande cantiere navale dell'area MENA e un hub marittimo importante, supportato dal governo saudita e da importanti rappresentanti del settore, come Aramco, Lamprell, Bahri e Hyundai Heavy Industries.
RIYAD, Arabia Saudita: La Zona Economica Speciale (ZES) di Ras al-Khair sfrutta partnership con i principali attori marittimi e si è assicurata il supporto del governo saudita per attirare investimenti globali.
Il più grande cantiere navale dell'area MENA
Il King Salman International Complex for Maritime Industries and Services vuole proporsi sia come il più grande cantiere navale nella regione MENA sia come il più avanzato dal punto di vista tecnologico.
Fonte: Business Wire
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Il prototipo full-electric, sviluppato da un pool di università e INAIL, abbatte il rischio di ribaltamento e rivoluziona la sicurezza nei campi, coniugando sostenibilità ambientale e alta tecnologia.
26-06-2026
Il rapporto annuale Top 10 Emerging Technologies del World Economic Forum seleziona dieci tecnologie chiave per il prossimo futuro
26-06-2026
Startup, investitori e corporate si incontrano al Campus San Giovanni a Teduccio per fare il punto su crescita, innovazione e opportunità di mercato nel panorama italiano.
25-06-2026
La Lombardia domina il mercato con 393 milioni di euro raccolti. L’intelligenza artificiale e la maturazione dell’ecosistema guidano la crescita, con un aumento significativo della dimensione media dei round.
24-06-2026
Realizzato in una miniera attiva, il progetto unisce efficienza energetica record, sostenibilità e massima sicurezza, ridefinendo gli standard dell'infrastruttura digitale.
Le compravendite complessive di immobili appartenenti alle classi energetiche d’eccellenza A e B hanno ormai raggiunto il 16% del totale delle transazioni. Parallelamente, la quota legata alle classi energetiche più basse ed energivore, rappresentata dalle sigle E, F e G, fa registrare una contrazione passando dal 66% al 64% complessivo, mentre la fascia intermedia che raggruppa le classi C e D si mantiene stabile occupando il 20% del mercato regionale.
Tetra Recart offre ai produttori alimentari un’alternativa alle soluzioni tradizionali, competitiva in termini di costi e con una minore impronta di carbonio.
Siglato un accordo quinquennale di collaborazione scientifica per approfondire le tecnologie LENR e sviluppare soluzioni energetiche sostenibili ad alta efficienza.