▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Accordo tra la Cina e l'associazione Global Cement verso un futuro con calcestruzzo a basse emissioni di CO2

L'impegno prevede un accordo di collaborazione alla sostenibilità e allo sviluppo a basse emissioni di carbonio dell'industria del cemento e del calcestruzzo. Il calcestruzzo è il materiale più utilizzato al mondo dopo l'acqua, e il cemento è il legante chiave del calcestruzzo, che è responsabile di circa il 7% delle emissioni globali di CO2.

Manufacturing Business Wire

I due principali enti rappresentativi del settore mondiale del cemento hanno sottoscritto un accordo che rappresenta un punto di svolta in direzione dell'accelerazione della decarbonizzazione del settore in tutto il mondo. La China Cement Association (CCA), che rappresenta oltre il 50% della produzione mondiale di cemento, e la Global Cement and Concrete Association, i cui membri rappresentano l'80% della capacità produttiva di cemento al di fuori della Cina, hanno sottoscritto una storica partnership. L'impegno prevede un accordo di collaborazione alla sostenibilità e allo sviluppo a basse emissioni di carbonio dell'industria del cemento e del calcestruzzo. Il calcestruzzo è il materiale più utilizzato al mondo dopo l'acqua, e il cemento è il legante chiave del calcestruzzo, che è responsabile di circa il 7% delle emissioni globali di CO2.

Lo storico accordo prevede inoltre lo sviluppo e il lancio, nel corso di quest'anno, di una roadmap per la neutralità carbonica del settore del cemento in Cina per l'intera catena del valore, che definirà un impegno e un percorso per la decarbonizzazione totale dell'industria del cemento in Cina. La GCCA, che ha già avviato una roadmap globale per il raggiungimento dell'obiettivo di zero emissioni nel 2021, contribuirà al suo sviluppo insieme a Sinoma International Engineering Co Ltd (Sinoma), la più grande azienda al mondo di tecnologie e attrezzature nel settore del cemento, e alla European Cement Research Academy (ECRA), che fornirà anche un contributo tecnico.

L'accordo è stato siglato nel corso di una cerimonia tenutasi a Pechino, durante la quale Kong Xiangzhong, Presidente esecutivo di CCA ha dichiarato: "Questo importante accordo segna l'inizio di una collaborazione vantaggiosa per tutti e mostra dove possiamo lavorare assieme in modo efficace per contribuire con informazioni, know-how tecnico e maggiore attenzione alla nostra missione condivisa di decarbonizzazione. Sono certo che questo getterà le basi per una partnership a lungo termine vantaggiosa per entrambe le parti, che sarà fondamentale per lo sviluppo di un mondo più sostenibile".

Thomas Guillot, CEO di GCCA ha dichiarato: "Il mondo ha bisogno di leadership e collaborazione come mai prima d'ora, soprattutto per affrontare la principale problema della nostra epoca, il cambiamento climatico. Questo accordo tra l'industria cinese e quella mondiale è un segnale per il mondo che siamo pronti a fornire i materiali da costruzione decarbonizzati di cui il nostro pianeta ha bisogno. Il cemento e il calcestruzzo consentono la realizzazione di infrastrutture chiave, lo sviluppo di comunità dinamiche e resilienti, il consumo di acqua pulita, case sicure e il passaggio all'energia pulita, essenziali per un futuro sostenibile del nostro Pianeta". L'accordo copre formalmente i prossimi tre anni di collaborazione e offre una piattaforma per una comunicazione e uno scambio più ampi.

Thomas Guillot ha aggiunto: "Collaborare con i nostri nuovi partner in Cina significa che la nostra attenzione per il raggiungimento delle emissioni zero e la nostra azione quotidiana costituiscono ora una missione veramente globale."

Informazioni sulla China Cement Association – CCA
La China Cement Association è stata fondata a Pechino nel 1987. La CCA è una delle organizzazioni sociali registrate dal Ministero degli Affari Civili con personalità giuridica indipendente, ed è un'organizzazione sociale nazionale senza scopo di lucro, costituita in modo volontario da produttori di cemento, istituti di ricerca, scuole e università, organizzazioni sociali e aziende legate all'industria del cemento a livello nazionale. La CCA si impegna a servire il settore, a tutelare i diritti e gli interessi legittimi dei suoi membri, ad assistere il governo nel mantenimento congiunto di una concorrenza equa sul mercato come ponte tra il governo e le imprese, e a promuovere lo sviluppo verde, a basse emissioni di carbonio e di alta qualità dell'industria del cemento cinese con un ruolo di guida, coordinamento e assistenza.

Informazioni sulla Global Cement and Concrete Association - GCCA
La GCCA è un'iniziativa di settore guidata da un CEO e fondata nel 2018 con sede a Londra. È la piattaforma e la voce autorevole e affidabile per il settore del cemento e del calcestruzzo a livello mondiale.

La GCCA e i suoi membri rappresentano l'80% della capacità produttiva globale di cemento al di fuori della Cina, oltre a un numero crescente di produttori cinesi. Le aziende associate si sono impegnate alla riduzione e all'obiettivo finale dell'eliminazione delle emissioni di CO2 nella produzione di calcestruzzo, che attualmente rappresentano circa il 7% a livello globale, attraverso l'implementazione della Concrete Future 2050 Net Zero Roadmap della GCCA, la prima industria pesante a definire un piano così dettagliato. La GCCA si impegna a costruire un futuro luminoso, resiliente e sostenibile per il settore del calcestruzzo e per il mondo.

Fonte: Business Wire

Tag correlati

Esplora altri articoli su questi argomenti

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

Fusione nucleare, ENEA testa tecnologie laser per il controllo del combustibile

ENEA e i partner europei monitorano in tempo reale le superfici interne del reattore: pronte le tecniche LIBS e LID-QMS per la sicurezza di ITER e DEMO.

21-05-2026

Google AI Studio permette ora a chiunque di creare app in pochi minuti

Al via il "vibe-coding" basato su Gemini: gli utenti non tecnici potranno sviluppare applicazioni personalizzate via browser e installarle tramite USB.

21-05-2026

REDEN nomina Paolo Sereni Country Manager per Italia

La nomina segna una nuova fase della strategia paneuropea del Gruppo e consolida la presenza nel mercato italiano anche con l’apertura di nuovi uffici a Milano.

21-05-2026

Dagli scarti del pane al carburante sostenibile: una ricerca Unipi apre nuove prospettive per la produzione di biofuel

L’obiettivo della ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Journal of Environmental Chemical Engineering, è ambizioso ma concreto: trasformare gli scarti del pane, uno dei rifiuti alimentari più abbondanti al mondo (quasi un milione di tonnellate all’anno), in un biocarburante sostenibile.

21-05-2026

Notizie più lette

1 Giuria americana si schiera con OpenAI e respinge la causa da 150 miliardi di dollari intentata da Elon Musk

Verdetto unanime a Oakland: le accuse di aver tradito la missione no-profit originale sono state presentate oltre i termini massimi di prescrizione previsti dalla legge.

2 L'ufficio del 2050: impianti neurali e realtà immersiva nel futuro del lavoro ibrido

Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.

3 Il business delle Smart City in Italia vale 1 miliardo di euro ma un comune su cinque è senza strategia Post-PNRR

La Ricerca dell'Osservatorio Smart City del Politecnico di Milano, se da una parte mette al centro i settori trainanti come la mobilità intelligente (220 milioni di euro) e l'illuminazione pubblica (200 milioni), seguiti da monitoraggio ambientale e sicurezza, mette in risalto la conclusione del PNRR, prevista per giugno 2026 che sta aprendo una fase di profonda incertezza: il 22% dei comuni italiani non ha ancora una strategia per garantire la continuità dei progetti nel post PNRR.

4 Smart buiding, la visione di Siemens: i casi Lavazza, Statale di Milano e Ospedale Galeazzi

La divisione Smart Infrastructure fa il punto sull’evoluzione verso gli Autonomous Building. “Il 66% delle aziende in Italia aumenterà gli investimenti in efficienza energetica degli edifici”

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4