In settembre, un gruppo di importanti aziende globali di silvicoltura sostenibile ha lanciato la International Sustainable Forestry Coalition (ISFC)(Coalizione internazionale per la gestione sostenibi...
DUBAI, Emirati Arabi Uniti: In settembre, un gruppo di importanti aziende globali di silvicoltura sostenibile ha lanciato la International Sustainable Forestry Coalition (ISFC)(Coalizione internazionale per la gestione sostenibile delle foreste) per consentire al settore di contribuire in maniera positiva ai processi di politica globale incentrati sulla transizione da un'economia basata sui combustibili fossili a una bioeconomia circolare.
Oggi, ISFC è lieta di annunciare che Suzano, una delle aziende di silvicoltura più grandi al mondo, è entrata a far parte del consorzio.
Suzano, con sede in Brasile, è un leader nel settore forestale riconosciuto a livello globale. Attiva da quasi un secolo, la società gestisce vaste piantagioni di legname sostenibile e aree forestali protette, creando inoltre un'ampia gamma di prodotti a base di fibre naturali.
Fonte: Business Wire
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Il secondo satellite per l'imaging della costellazione Meteosat di terza generazione è stato lanciato con successo a bordo di un razzo Ariane 6, completando la prima costellazione operativa di EUMETSAT.
31-08-2026
La nuova sfida delle aziende è misurarlo prodotto per prodotto
31-08-2026
Un "truck" innovativo sviluppato dal Dipartimento di Meccanica porta la transizione ecologica e l'economia circolare direttamente on-site, dai grandi eventi alle zone industriali.
31-08-2026
Un team di ricercatori della Southern Illinois University ha sviluppato gli "µBites", snack proteici ottenuti trasformando rifiuti di plastica PET e residui agricoli grazie a microrganismi e stampa 3D.
28-08-2026
Grazie alla nuova integrazione con Google Workspace, l'assistente virtuale compie un ulteriore passo avanti, passando dalla semplice risposta alle domande all'esecuzione attiva di compiti quotidiani, sempre sotto il controllo dell'utente.
L'entrata in esercizio degli impianti La Regina e Rosamarina consolida la presenza della multinazionale nel Paese, portando nuova energia pulita e contribuendo agli obiettivi di decarbonizzazione.
Finanziato da un pool di primarie banche europee, il progetto da 225 MW integrerà la produzione di energia rinnovabile su scala industriale con le attività agricole e la tutela della biodiversità, beneficiando dello schema statale FerX.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy stanzia risorse imponenti per la ricerca e lo sviluppo industriale al Sud, fissando la precompilazione al 24 settembre e l'apertura degli sportelli al 7 ottobre 2026.