Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
Promosso dal Politecnico di Torino e dall'ITCILO delle Nazioni Unite, il corso punta a colmare un deficit di competenze digitali che oggi riguarda il 60% dei lavoratori italiani.
Per rispondere alla crescente necessità di digitalizzazione e governance dell'innovazione, la Scuola di Master e Formazione Permanente del Politecnico di Torino, in collaborazione con l’ITCILO (Centro Internazionale di Formazione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro delle Nazioni Unite), ha aperto le iscrizioni alla quinta edizione del Master in Technology and Public Policy – Achieving Social Impact. Il percorso formativo nasce con l'obiettivo di preparare la futura classe dirigente pubblica e privata all'utilizzo strategico delle tecnologie emergenti - dall'intelligenza artificiale all'osservazione satellitare, dal quantum computing alle tecnologie energetiche - nella progettazione e attuazione delle politiche pubbliche.
L'iniziativa affronta una criticitĂ fondamentale per il Paese. Secondo una recente ricerca del Politecnico di Torino condotta per Anitec-Assinform, circa il 60% dei lavoratori italiani non possiede competenze digitali adeguate, un deficit che rappresenta il principale freno alla diffusione delle nuove tecnologie, laddove solo il 14% delle imprese con meno di 50 addetti adotta soluzioni di intelligenza artificiale. Se sul piano infrastrutturale l'Italia ha raggiunto una copertura in fibra ottica FTTH superiore al 70%, la sfida nell'era post-PNRR si sposta con decisione sulla costruzione di capitale umano, competenze e modelli di governance. Come evidenziato dal Direttore scientifico del Master, Stefano Sacchi, la gestione dei processi decisionali complessi richiede oggi di superare la sola preparazione giuridico-amministrativa per integrare competenze tecnologiche avanzate orientate all'impatto sociale.
Il Master di 1° livello si rivolge a un pubblico internazionale composto da professionisti di pubbliche amministrazioni, governi, aziende e organizzazioni internazionali. La struttura didattica integra lezioni a distanza, attività di laboratorio presso il Politecnico e una fase residenziale nel campus delle Nazioni Unite a Torino, culminando in un project work finale. Nelle edizioni precedenti, i partecipanti hanno elaborato soluzioni operative su sfide globali concrete, tra cui modelli di regolamentazione per il quantum computing, la connettività satellitare per comunità indigene a Panama, la digitalizzazione fiscale in Senegal e sistemi di protezione sociale biometrica per lavoratori informali. Le iscrizioni al programma restano aperte fino al 18 settembre 2026.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
La tecnologia di filigrana invisibile sviluppata dalla Big Tech amplia il proprio raggio d'azione attraverso un portale web dedicato, supportando ora i watermark di Google, OpenAI, Nvidia, Kakao e presto anche di Apple.
09-10-2026
La diciannovesima edizione dell'evento organizzato da iKN Italy traccia la rotta per il settore bancario: esplodono i capitali destinati all'intelligenza artificiale e il sessantadue per cento dei cittadini scommette sull'impatto della tecnologia, ma sui servizi finanziari prevale la prudenza e il valore insostituibile del consulente.
09-10-2026
Lo certifica l'Istat. Nell'anno solare 2024 ogni abitante ha prodotto oltre 507 kg di rifiuti con un incremento del +11,5%. Nel 2025 il 90,3% dichiara di effettuare sempre la raccolta differenziata della carta, sono invece un punto in meno quelli che riciclano plastica e vero e ancora meno quelli che differenziano l'umido-organico.
08-10-2026
Una ricerca internazionale pubblicata su Nature Communications, con il contributo dell'UniversitĂ di Bologna e del Consiglio Nazionale delle Ricerche, dimostra come l'intelligenza artificiale stia unendo due discipline da sempre distinte, aprendo nuove prospettive per lo studio del sistema Terra.
07-10-2026
La struttura, focalizzata sullo sviluppo dell'intelligenza artificiale agentica e supportata da Banque Internationale Ă Luxembourg come socio fondatore, punta a creare fino a 250 posti di lavoro altamente qualificati entro il 2030.
Lo certifica l'Istat. Nell'anno solare 2024 ogni abitante ha prodotto oltre 507 kg di rifiuti con un incremento del +11,5%. Nel 2025 il 90,3% dichiara di effettuare sempre la raccolta differenziata della carta, sono invece un punto in meno quelli che riciclano plastica e vero e ancora meno quelli che differenziano l'umido-organico.
La societĂ europea delle energie rinnovabili conquista le autorizzazioni per due grandi impianti di accumulo a batteria al Nord e al Centro-Sud, potenziando una pipeline nazionale che supera i tre gigawatt complessivi.
Una ricerca internazionale pubblicata su Nature Communications, con il contributo dell'UniversitĂ di Bologna e del Consiglio Nazionale delle Ricerche, dimostra come l'intelligenza artificiale stia unendo due discipline da sempre distinte, aprendo nuove prospettive per lo studio del sistema Terra.