: "La sovranità digitale come scelta strategica" La sovranità secondo Aruba.it
Impegno, performance e traguardi, con l’obiettivo di continuare a creare valore attraverso un percorso di sviluppo responsabile e inclusivo. Questo, ma anche molto altro, nel proprio Bilancio di Sostenibilità 2024 di Nonno Nanni, tra le aziende leader del mercato lattiero caseario a livello italiano, con un fatturato di oltre 135 milioni di euro
Nonno Nanni, tra le aziende leader del mercato lattiero caseario a livello italiano, con un fatturato di oltre 135 milioni di euro, conferma il proprio impegno verso un modello di sviluppo responsabile e inclusivo, pubblicando per il terzo anno consecutivo il Bilancio di Sostenibilità.
Il documento relativo al 2024 illustra gli obiettivi raggiunti dall’azienda in ambito ambientale, sociale e di governance, raggiungendo risultati importanti e definendo traguardi ambiziosi per il futuro, in un’ottica di crescita sostenibile e condivisa per tutti gli stakeholder.
Tra i traguardi conseguiti dal brand in ambito di sostenibilità ambientale, il 100% di acquisto di energia elettrica da fonti rinnovabili, 311.003 tCO2 coperte da attività di compensazione dal 2014 al 2024, 247.155 kWh prodotti dall’ impianto fotovoltaico di proprietà nell’anno 2024, 42.605 GJ di energia ricavata da impianto a biogas naturale, di cui si sottolinea una lieve riduzione di consumi di circa l’1,1% e il risparmio di acqua prelevata - circa 369.941 metri cubi - grazie ad un impianto che consente di utilizzarla in modo strettamente necessario.
L’azienda investe costantemente in ricerca e sviluppo per innovare i packaging, puntando su soluzioni all’avanguardia, riciclabili e in linea con le best practice del settore, in risposta a consumatori sempre più attenti all’impatto delle proprie scelte d’acquisto. Gli imballaggi garantiscono standard qualitativi elevati, preservando freschezza e proprietà dei prodotti.
Tra i risultati registrati nell’ultimo anno, la carta è il materiale più utilizzato con 866 tonnellate, di cui circa l’85% da fonti riciclate. La plastica ha registrato un aumento del 24% tra il 2023 e il 2024, legato all'incremento dei volumi produttivi.
Tra le confezioni, inoltre, si distinguono gli Stracchini da 100g, 125g, 200g, 250 g prodotti con flow-pack esterno riciclabile, che preserva le caratteristiche organolettiche e la shelf life del prodotto. Alla gamma, dallo scorso anno, si aggiungono anche gli Squaquerelli da 125g, 200g e 250g. L’involucro è il risultato di un lungo percorso di innovazione e prevede una confezione esterna riciclabile e una vaschetta composta prevalentemente da PET riciclato (r-PET), rivestita da due sottili strati di PET vergine.
Al netto degli effetti di calendario, a novembre 2025 l'indice generale aumenta in termini tendenziali per i beni strumentali (+3,3%), l'energia (+2%) e i beni intermedi (+1%). Diminuiscono, invece, lievemente i beni consumo (-0,8%).
15-01-2026
Con quasi 112.000 inalatori smaltiti in tre anni, il progetto pilota contribuisce alla riduzione delle emissioni indirette e sostiene la transizione verso la nuova piattaforma pMDI a basso impatto ambientale del Gruppo Chiesi
14-01-2026
Con l’attivazione del nuovo impianto di teleriscaldamento, Alpac dismette le sue vecchie caldaie e risparmia 71,31 tonnellate di CO2 l’anno. Un’azione concreta che migliora l’efficienza energetica dell’azienda, tutela l’ambiente e rafforza il legame tra impresa e territorio.
14-01-2026
Sotto la lente dell'Autority, i prezzi dei beni alimentari che in quattro anni hanno registrato un incremento del 24,9%, superiore di quasi 8 punti percentuali rispetto all'indice dell'inflazione generale, pari al 17,3 percento.
14-01-2026
Dalle opportunità dello European Innovation Council alla mobilità autonoma, ma anche il valore della leadership femminile: nell’Arena Italia una serie di eventi tra networking internazionale e innovazione di frontiera.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Sfinge 2020, dal 9 marzo al 21 marzo 2026.
Un round di investimento da 981 mila euro nella società giapponese Hibot, leader nel campo della robotica, e uno da 1 milione di euro nell’italiana Hypermeteo, che sviluppa analisi climatiche con il supporto dell’Intelligenza Artificiale.
La decisione dell’Autorità conferma che tali adeguamenti di prezzo sono stati determinati da un contesto straordinario caratterizzato da un significativo incremento dei costi – in particolare dell’energia e delle materie prime – nonché da una domanda sostenuta, e non da condotte concertate tra gli operatori del mercato.