▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

ENEA stampa in 3D il cibo del futuro

Dalle barrette multistrato alle “perle di miele”, le nuove frontiere alimentari all’insegna di sostenibilità e innovazione tecnologica.

AgriFoodTech

ENEA sta sviluppando alimenti stampati in 3D sostenibili, ad alto valore nutrizionale e personalizzabili in base alle esigenze dei consumatori, al fine di offrire soluzioni alimentari “su misura”. Questi risultati sono stati ottenuti nell’ambito del progetto NUTRI3D, condotto da ENEA con le aziende Rigoni di Asiago ed EltHub (coordinatore) e il supporto del Centro di Ricerca CREA - Alimenti e Nutrizione. In particolare, i ricercatori ENEA hanno sviluppato ingredienti e vere e proprie ricette per barrette, snack innovativi e piccole sfere ad alto valore aggiunto, le “perle di miele”, ottenuti anche da colture cellulari e residui agroalimentari, come quelli che derivano dalla lavorazione della frutta. La stampa 3D di questi alimenti è stata realizzata nei laboratori del Centro Ricerche ENEA di Brindisi.

Per sondare i gusti dei consumatori rispetto alle ‘perle’, i ricercatori hanno anche realizzato uno studio pubblicato sulla rivista Innovative Food Science & Emerging Technologies che ha evidenziato un crescente interesse verso questi prodotti innovativi, confermando il potenziale della stampa 3D nel futuro dell’alimentazione. L’indagine, che ha coinvolto oltre 400 consumatori, è stata condotta attraverso la somministrazione online di un questionario anonimo, con l’obiettivo principale di valutare il grado di accettazione di questi prodotti innovativi da parte degli intervistati. Inoltre, al fine di determinare le differenze oggettive rispetto ai prodotti commerciali, sono state applicate altre tecniche di analisi sensoriale che hanno coinvolto giudici specializzati.

Secondo alcune stime, entro il 2025 il mercato della stampa 3D alimentare raggiungerà un valore di 360 milioni di euro, una crescita trainata dalla necessità sempre più urgente di nutrire una popolazione mondiale che, secondo le Nazioni Unite, supererà i 12 miliardi entro il 2100, con un impatto crescente su risorse naturali, aria e acqua, soprattutto nei Paesi emergenti.

“I nostri studi hanno rivelato che le ‘perle’ addizionate con cellule vegetali hanno una migliore consistenza e una maggiore succosità, rendendole più gradite ai consumatori”, spiega Simona Errico, ricercatrice del laboratorio di Bioeconomia Circolare Rigenerativa nel Centro ENEA della Trisaia. “Inoltre, i dati raccolti nel sondaggio online hanno dimostrato che la consapevolezza sulla composizione innovativa del prodotto ha incrementato l'interesse e l'attrattiva delle ‘perle’ stesse, suggerendo come l'educazione dei consumatori e una comunicazione trasparente siano fattori cruciali nell'influenzare le scelte alimentari”, sottolinea Paola Sangiorgio, ricercatrice dello stesso laboratorio.

“L’impatto dei cambiamenti climatici e la scarsità di nuove superfici coltivabili renderanno sempre più difficile garantire alimenti vegetali di qualità”, evidenzia Silvia Massa, responsabile del laboratorio Agricoltura 4.0 del Centro Ricerche ENEA Casaccia e responsabile scientifico ENEA del progetto Nutri3D. “In questo scenario, l’individuazione di sistemi produttivi e di manufacturing innovativi e alternativi (tra cui la stampa 3D) si configura come un approccio strategico per produrre cibi sostenibili e utili al benessere della popolazione, anche a partire da residui agroalimentari, contribuendo così a una dieta sana e sicura. Tali alimenti potrebbero trovare applicazione personalizzata anche nelle missioni spaziali”, conclude Massa.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Energia in Italia: Plenitude perfeziona l'acquisizione di Acea Energia ed entra in Umbria Energy

L'operazione, che ha ricevuto il via libera definitivo dalle autorità competenti, permetterà a Plenitude di integrare nel proprio portafoglio circa 1,2 milioni di nuovi clienti.

20-04-2026

OpenAI potenzia Codex: da assistente al codice ad agente per l'intera giornata lavorativa

Aggiornamenti strategici per il front-end, la navigazione web e la generazione di immagini: Codex ridefinisce la produttività dei team.

17-04-2026

Vinitaly 2026: il Vigneto Italia diventa hi-tech tra Agricoltura 5.0 e genetica green

Coldiretti presenta il primo Sangiovese ottenuto con le TEA e rivela: una cantina su tre investe già nel digitale.

17-04-2026

Amazon acquisisce Globalstar: la rete satellitare Leo si espande ai servizi per smartphone

Siglato un accordo con Apple per potenziare SOS emergenze e messaggistica su iPhone e Apple Watch tramite i satelliti Amazon.

17-04-2026

Notizie più lette

1 OliCyber26, a Salerno le finali nazionali delle Olimpiadi Italiane di Cybersicurezza 2026

La sesta edizione di OliCyber.IT, le Olimpiadi Italiane di Cybersicurezza, vedrà 100 studenti affrontare sfide di sicurezza informatica per diventare Cyber Defender, i professionisti che proteggeranno aziende e istituzioni dai cyber attacchi.

2 WhatsApp in auto, arriva l'app nativa per CarPlay per gestire messaggi e chiamate in sicurezza

L'obiettivo del nuovo aggiornamento è meglio bilanciare connettività e sicurezza. Infatti una nuova interfaccia dedicata permetterà agli utenti iPhone di visualizzare le chat recenti e la cronologia chiamate direttamente dal display dell'auto.

3 Agricoltura ancora più green, quasi un’azienda su due investe in sostenibilità ben oltre i limiti di legge

Lo rilevano i dati del Rapporto AGRIcoltura100 nel quale viene evidenziato un settore in profonda trasformazione Cresce, infatti, l'impegno per la tutela del suolo, il risparmio idrico e l'efficienza energetica Oggi il 43,4% delle aziende agricole effettua investimenti per la sostenibilità ambientale che superano i requisiti minimi stabiliti dalla legge.

4 La flotta Itabus si muove con il biocarburante diesel HVOlution di Enilive

HVOlution è un olio vegetale idrogenato prodotto al 100% da materie prime rinnovabil. Viene realizzato nelle bioraffinerie Enilive di Venezia e Gela partendo prevalentemente da scarti e residui, come oli da cucina esausti, grassi animali e scarti dell'industria agroalimentare. Questo biocarburante è utilizzabile dai motori diesel validati senza necessità di modifiche.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4