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Il programma Oasi nella Crescita Plasmon si dota di una piattaforma digitale con l’obiettivo di monitorare e migliorare i processi, verso una maggiore sostenibilità. Oltre 80 i partner agricoli aderenti e 1200 gli ettari di terreno monitorati, con l’obiettivo di ridurre del 30% l’impatto ambientale della filiera del grano.
Prosegue e si rafforza il progetto di Plasmon dedicato alla tracciabilità e alla sostenibilità della propria filiera grazie al rinnovo della collaborazione con xFarm Technologies, tech company che punta alla digitalizzazione del settore agroalimentare. L’accordo con xFarm Technologies avviato nel 2021 e ora rinnovato fino al 2027, punta ad una digitalizzazione completa della filiera del grano, migliorandone così il monitoraggio e permettendo di conseguenza di fare scelte che ne aumentino la sostenibilità.
Il progetto nasce con il coinvolgimento di oltre 80 realtà dislocate tra Emilia-Romagna e Umbria, per un totale di 1200 ettari coltivati. I conferenti sono stati invitati ad inserire sulla piattaforma digitale una serie di dati, tramite i quali si potrà monitorare l’intero ciclo colturale: dalle lavorazioni del terreno in pre-semina fino alla raccolta, passando per semina, concimazioni e difesa. Le informazioni così raccolte vengono poi elaborate, con l’obiettivo di fornire agli agricoltori una dettagliata reportistica allo scopo di migliorare la qualità e la sicurezza delle loro produzioni, nonché per garantire una gestione delle risorse più efficiente e sostenibile.
La collaborazione tra Plasmon e xFarm Technologies rappresenta una partnership strategica, che si inserisce nel più ampio ecosistema dell’Oasi nella Crescita Plasmon, il programma di selezione e controllo della filiera produttiva delle materie prime utilizzate nella produzione del baby food Plasmon. La scelta di passare alla digitalizzazione della filiera è la naturale conseguenza della volontà del brand di continuare a perseguire i propri obiettivi di sostenibilità ambientale lungo tutta la filiera.
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