: "L’importanza di un cloud sovrano e qualificato per i fornitori della PA" La sovranità secondo Aruba.it
Il programma Oasi nella Crescita Plasmon si dota di una piattaforma digitale con l’obiettivo di monitorare e migliorare i processi, verso una maggiore sostenibilità. Oltre 80 i partner agricoli aderenti e 1200 gli ettari di terreno monitorati, con l’obiettivo di ridurre del 30% l’impatto ambientale della filiera del grano.
Prosegue e si rafforza il progetto di Plasmon dedicato alla tracciabilità e alla sostenibilità della propria filiera grazie al rinnovo della collaborazione con xFarm Technologies, tech company che punta alla digitalizzazione del settore agroalimentare. L’accordo con xFarm Technologies avviato nel 2021 e ora rinnovato fino al 2027, punta ad una digitalizzazione completa della filiera del grano, migliorandone così il monitoraggio e permettendo di conseguenza di fare scelte che ne aumentino la sostenibilità.
Il progetto nasce con il coinvolgimento di oltre 80 realtà dislocate tra Emilia-Romagna e Umbria, per un totale di 1200 ettari coltivati. I conferenti sono stati invitati ad inserire sulla piattaforma digitale una serie di dati, tramite i quali si potrà monitorare l’intero ciclo colturale: dalle lavorazioni del terreno in pre-semina fino alla raccolta, passando per semina, concimazioni e difesa. Le informazioni così raccolte vengono poi elaborate, con l’obiettivo di fornire agli agricoltori una dettagliata reportistica allo scopo di migliorare la qualità e la sicurezza delle loro produzioni, nonché per garantire una gestione delle risorse più efficiente e sostenibile.
La collaborazione tra Plasmon e xFarm Technologies rappresenta una partnership strategica, che si inserisce nel più ampio ecosistema dell’Oasi nella Crescita Plasmon, il programma di selezione e controllo della filiera produttiva delle materie prime utilizzate nella produzione del baby food Plasmon. La scelta di passare alla digitalizzazione della filiera è la naturale conseguenza della volontà del brand di continuare a perseguire i propri obiettivi di sostenibilità ambientale lungo tutta la filiera.
Le città “full digital” sono Bergamo, Bologna, Brescia, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Modena, Parma, Prato, Rimini, Roma Capitale, Siena, Torino, Trento e Venezia.
05-12-2025
Il progetto mira a innovare le auto elettriche, integrando pacchi batteria e celle direttamente nel telaio tramite nuove strutture multifunzionali.
05-12-2025
Il team di Strumentazione Ottica dell’Università di Milano ha realizzato due nuovi strumenti ottici nell’ambito dei progetti di ricerca SPARK, alle isole Svalbard, e OPTAIR, in Antartide. Il primo è in grado di misurare contemporaneamente la propagazione della luce, la stratigrafia e la dimensione dei cristalli di ghiaccio nel manto nevoso. L’altro, al Polo opposto, in Antartide, monitora l’aerosol atmosferico, la sua deposizione al suolo e il suo effetto climatico.
05-12-2025
L’aeroporto civile “Gino Allegri” di Padova è l'area scelta per la presenza in zona di importanti strutture di cura e assistenza, che potranno così sperimentare collegamenti rapidi, efficienti e sostenibili. I droni impiegati sono di tipo multicotteri con massa complessiva inferiore a 25 kg: richiedono circa tre minuti per il rifornimento, hanno un’autonomia di 100 km, trasportano fino a 5 kg e, a pieno carico, consumano circa 340 grammi di idrogeno verde, con una velocità massima di 55 km/h.
04-12-2025
La Lega Italiana Fibrosi Cistica (LIFC) e Danone Nutricia presentano il volume "Nutriamo il respiro: Guida per una corretta alimentazione per i pazienti con Fibrosi Cistica”. Realizzato con il contributo non condizionato di Danone Nutricia e il supporto scientifico del Gruppo di Lavoro dei Dietisti SIFC (Società Italiana per lo Studio della Fibrosi Cistica) è pensato per aiutare gli oltre 6.000 pazienti registrati, e circa 200 nuovi casi all'anno che sono coinvolti in questa malattia genetica.
Nel 2050 si stima che la popolazione mondiale supererà i 10 miliardi di persone. Un aumento demografico di questa portata metterà sotto pressione il sistema alimentare globale, costringendo le aziende a ripensare radicalmente la catena alimentare. Però, spiegano gli esperti, diventeranno comuni alimenti in grado di assorbire gas serra dall’atmosfera, così come il cambiamento climatico trasformerà le colture regionali.
Dal settore after market alla telematica, dalla e-mobility ai servizi di engineering, includendo la fase di Testing e Validazione, la nuova proprietà punta a rilanciare l’azienda grazie alla storicità del marchio, alla qualità dei prodotti, al proprio know-how e alla messa a disposizione dei propri laboratori.
Grazie all’intelligenza artificiale, il medico, accedendo alla sua area riservata, può ora gestire in un modo più intuitivo e completo il proprio profilo inserendo o eliminando le proprie disponibilità, aggiungendo appuntamenti personali o inviando messaggi diretti ai pazienti. Proprio grazie all’AI, inoltre, tutte queste attività possono essere effettuate anche con comandi vocali.