Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
Coinvolti più di 154 mila proprietari di Citroen C3 e più di 18 mila proprietari di DS3. Circa 170 mila automobilisti non hanno potuto usare l’auto a causa delle inefficienze della casa automobilistica. Altroconsumo si fa portavoce dei cittadini ingiustamente danneggiati.
Altroconsumo lancia la class action nei confronti di Stellantis N.V. e Groupe PSA Italia per ottenere un risarcimento per i danni patrimoniali e non patrimoniali subiti dagli automobilisti che hanno acquistato veicoli Citroen C3 e DS3, prodotti tra il 2009 e il 2019. Le due società non hanno messo in atto alcuna misura idonea (a partire dalla campagna di richiamo) a limitare i problemi subiti dagli automobilisti.
Per questo, nel ricorso presentato al Tribunale di Torino (l'udienza è stata fissata per la fine del mese di febbraio) Altroconsumo chiede la liquidazione di un danno patrimoniale calcolato in 17,24 euro per ciascun giorno di ritardo nella sostituzione dell’airbag prodotto dalla società Takata — valore corrispondente al costo medio giornaliero del noleggio di un’automobile di piccole dimensioni — ammontando così a 517,20 euro per ogni mese di mancato intervento, oltre al risarcimento per danni non patrimoniali pari a 1.500,00 euro per ogni automobilista.
Il caso airbag esplosivi non sostituiti da parte di Citroen (Stellantis N.V. e Groupe PSA Italia) va avanti da mesi, Altroconsumo ha raccolto i reclami dei numerosi automobilisti esasperati che si sono rivolti alla organizzazione raccontando i disservizi delle due società nella gestione del richiamo poiché l’intervento di sostituzione nella stragrande maggioranza dei casi non ha mai avuto luogo.
Il difetto ha coinvolto 154.482 proprietari di veicoli Citroen C3 e 18.846 proprietari di DS3: più di 170.000 automobilisti che non hanno potuto usare l’auto o che hanno dovuto cambiare rapidamente l’airbag a causa delle inefficienze della casa automobilistica. Una situazione intollerabile, per la quale non è stato adottato alcun provvedimento risolutivo ed efficace per limitare i gravi danni patiti dalle persone.
Tutti i consumatori coinvolti nella campagna di richiamo possono aderire alla class action di Altroconsumo per ottenere un risarcimento.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Il Politecnico di Milano analizza le novità introdotte dal decreto legislativo sul Codice della Strada, evidenziando la necessità di consentire la guida senza conducente per sbloccare opportunità industriali e benefici socioeconomici per oltre 6 miliardi di euro.
21-10-2026
Il 5 e 6 novembre il Polo di Ostia dell'Università Roma Tre ospiterà la quinta edizione dell'evento di riferimento per i droni e i sistemi unmanned marini in ambito civile e militare.
20-10-2026
Un team di ricerca multidisciplinare italiano ha sviluppato un'interfaccia neurale rigenerativa (RPNI) di nuova generazione, combinando medicina rigenerativa e ingegneria dei tessuti. L'innovazione apre nuove prospettive per il controllo naturale e intuitivo delle protesi bioniche avanzate.
20-10-2026
Il superamento dei limiti fisici della registrazione magnetica perpendicolare apre la strada a nuove architetture a dodici dischi e a sistemi di scrittura assistita per far fronte all'aumento globale dei volumi di dati.
20-10-2026
La cerimonia all'Auditorium San Fedele ha celebrato le eccellenze dell'ecosistema green: la Leapmotor T03 conquista il premio come migliore novità tra le auto elettriche.
Un team internazionale guidato dall'ateneo milanese ha sviluppato un apparato sperimentale in grado di raggiungere una risoluzione temporale di soli tre femtosecondi, svelando i passaggi chiave delle reazioni fotochimiche ultrarapide.
L'azienda consolida la sua presenza nel distretto dell'innovazione milanese, dove con E.ON Energy Infrastructure Solutions gestisce la rete intelligente ectogrid™. Presentato un modello avanzato che misura l'impatto della transizione energetica attraverso i capitali naturale, fisico, umano e sociale.
L'infrastruttura, dotata di moduli bifacciali e inseguitori solari, coprirà oltre il 30% del fabbisogno energetico dello stabilimento ICSA. Un intervento chiave nel percorso di decarbonizzazione del Gruppo NTN verso i target di riduzione delle emissioni al 2030.