La P400e rappresenta la punta di diamante nella gamma dei propulsori elettrificati. Questo modello dispone ora di un pacco batterie agli ioni di litio di maggiori dimensioni, composto da nove moduli anziché otto, che porta la capacità di accumulo dell’energia a 19,2 kWh. L'autonomia massima in modalità esclusivamente elettrica passa così da 53 ad un massimo 65 km, con un incremento di oltre il 20%. Questo miglioramento riduce anche le emissioni di CO2 e il consumo di carburante.
La Jaguar F-PACE si rinnova ancora grazie a dotazioni più ricche, una gamma semplificata, una maggiore autonomia per la P400e plug-in electric hybrid e un migliorato sistema d’infotainment.
Anche per il Model Year 2024, la P400e rappresenta la punta di diamante nella gamma dei propulsori elettrificati. Questo modello dispone ora di un pacco batterie agli ioni di litio di maggiori dimensioni, composto da nove moduli anziché otto, che porta la capacità di accumulo dell’energia a 19,2 kWh. L'autonomia massima in modalità esclusivamente elettrica passa così da 53 ad un massimo 65 km, con un incremento di oltre il 20%. Questo miglioramento riduce anche le emissioni di CO2 e il consumo di carburante, che ora sono rispettivamente di soli 37 g/km e fino a 1,6 litri/100km (ciclo WLTP TEL). La combinazione tra la potenza di 404 CV e la coppia di 640 Nm del propulsore consente alla vettura di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 5,3 secondi.
Le versioni R-Dynamic S, SE e HSE sono rispettivamente equipaggiate con cerchi in lega da 19, 20 e 21 pollici, offerti con una finitura diamantata o nera (tutti disponibili con pneumatici autosigillanti opzionali), mentre la 400 SPORT adotta dei cerchi in lega forgiata da 22 pollici Style 1020 Gloss Silver con inserti a contrasto (in base al mercato). I coprimozzi sono ora in colore nero e argento al posto della precedente versione in rosso e argento. L’aspetto impattante e dinamico della F-PACE è stato ulteriormente accentuato dal Black Pack, offerto di serie su tutte le versioni a partire dalla R-Dynamic SE fino alla SVR. La F-PACE Model Year 2024 prevede l’applicazione della finitura Gloss Black nelle calotte degli specchietti retrovisori, nella cornice e nella rete della griglia, nelle cornici dei finestrini, nelle prese d’aria dei parafanghi, nel sottoparaurti e nei badge posteriori.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
L'accordo quadro siglato dalla controllata del Gruppo FAE Technology con la realtà aerospaziale italiana punta a sviluppare missioni stratosferiche integrate per la validazione di payload scientifici, offrendo a imprese e centri di ricerca un ambiente di prova intermedio prima del lancio in orbita.
06-11-2026
Il Centro di Coordinamento RAEE seleziona 100 progetti su 218 candidature per ammodernare e realizzare centri di raccolta comunali, incentivando la microraccolta e la sensibilità ambientale sui territori.
06-11-2026
L'aggiornamento firmato OpenAI abilita la creazione e il ritocco frame-by-frame di animazioni visive, introducendo la gestione dei soggetti di riferimento e l'esportazione vettoriale per i professionisti del codice.
05-11-2026
La nuova tecnologia integrata di sensing e comunicazione consente di individuare velivoli non connessi a bassa quota sfruttando l'infrastruttura cellulare esistente. I primi progetti pilota commerciali sono attesi nel 2027, con implementazioni su larga scala previste per il 2028.
05-11-2026
Il programma gestito da Eatable Adventures con CDP Venture Capital, Fondazione Cariverona e UniCredit assegna un investimento iniziale di 250 mila euro a ciascuna delle realtà selezionate, portando l'impiego complessivo a 1,75 milioni di euro per sostenere la transizione sostenibile dell'agrifoodtech.
La società francese ha presentato i primi due progetti in fase di realizzazione in Toscana nei siti di Podere Rota e Rosignano Marittimo, con l'obiettivo di trasformare il biogas di discarica in risorsa energetica rinnovabile.
Il congresso nazionale sulla robotica acquatica riunirà istituzioni, università e colossi industriali presso il Polo di Ostia dell'Università Roma Tre per fare il punto sul settore della subacquea avanzata.
Per ridurre questi rischi, il primo passo consiste nell'identificare quali controller e interfacce di gestione siano direttamente esposti a Internet ed eliminare qualsiasi esposizione non necessaria. È inoltre fondamentale mantenere i sistemi aggiornati, sostituire le password predefinite, limitare l'accesso da remoto e abilitare l'autenticazione a più fattori ovunque sia supportata.