▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista

Il Wi-Fi di Extreme Networks nello stadio Anfield

Il Liverpool FC utilizzerà il software ExtremeAnalytics per ottenere informazioni in tempo reale su dati quali il traffico in rete e l'uso delle app all'interno dello stadio. Inoltre, ExtremeCloud consentirà il monitoraggio della capacità e dell'efficienza della rete Wi-0Fi, l'analisi dei dispositivi e la visibilità sulla salute, le prestazioni e la sicurezza della rete.

Ricerche e Trend

Extreme Networks ha affidato a Verizon Business, divisione di Verizon, l'installazione delle soluzioni di connettività Wi-Fi nello stadio Anfield del Liverpool FC, nell'ambito della partnership tra Extreme e il club della Premier League. Il progetto è basato su access point Extreme WiFi 6 che offrono connettività di alta qualità e bassa latenza, necessaria per una nuova esperienza di fruizione da parte dei tifosi, basata su servizi come mobile ticketing, acquisti online e pagamenti con carta, e streaming video.

Fondato nel 1892, il Liverpool Football Club è il club britannico di maggior successo di tutti i tempi, con 19 campionati e sei coppe europee. Oggi lo stadio Anfield ha una capacità di 54.000 posti a sedere, e dopo la ristrutturazione potrà ospitare più di 61.000 tifosi entro l'inizio della stagione 2023/24. Nell'ambito della partnership con Extreme, il Liverpool FC utilizzerà il software ExtremeAnalytics per ottenere informazioni in tempo reale su dati quali il traffico in rete e l'uso delle app all'interno dello stadio. Inoltre, ExtremeCloud consentirà il monitoraggio della capacità e dell'efficienza della rete Wi-Fi, l'analisi dei dispositivi e la visibilità sulla salute, le prestazioni e la sicurezza della rete.

La partnership tra Extreme Networks e Verizon Business è stata annunciata all'inizio dell'anno, e ha l'obiettivo di sviluppare le migliori soluzioni di connettività e di network insight per le grandi infrastrutture e gli stadi in Europa e in Asia. Le due aziende hanno già fatto implementazioni congiunte per organizzazioni come NFL, NHL e NASCAR. Massimo Peselli, Chief Revenue Officer di Verizon Business, ha commentato: "Grazie alla tecnologia Extreme, trasformeremo lo stadio Anfield nel luogo in cui l'esperienza digitale nello stadio sia la migliore della categoria. Portiamo la nostra esperienza nelle principali sedi di tutto il mondo, e abbiamo l'obiettivo di aiutare i team europei ad allinearsi con l'utilizzo delle tecnologie che è ormai comune a molti sport negli Stati Uniti e in Canada".

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Fotovoltaico: Factiun apre una sede in Italia. Alla guida della società due italiani

Factiun trasferirà in Italia il proprio know-how in soluzioni come Factiun TRX, il suo inseguitore solare, e Factiun FIX, il suo sistema a struttura fissa, entrambi progettati per progetti su larga scala e ambienti complessi, compresi gli sviluppi che richiedono di conciliare la produzione energetica con altri usi del suolo, come l'agrivoltaico. Alla guida della realtà italiana Raffaella Bisconti, nel ruolo di Country Manager Italy, affiancata da Andrea Giordano come Construction Manager.

04-02-2026

Verso la sovranità tecnologica nello spazio: sinergia tra Agenzia Spaziale Italiana e Bercella

La partnership mira a creare un programma dedicato allo sviluppo in Italia della tecnologia necessaria alla realizzazione di banchi ottici ultra-stabili destinati ai telescopi per l’osservazione della Terra.

04-02-2026

SOLIDS Parma 2026: al via con l'Innovation Gallery e focus su Start-Up Innovation

L’industria dei solidi sfusi si ritrova l’11 e 12 febbraio. Oltre 160 espositori per l’unico evento italiano del settore.

04-02-2026

Italian Lifestyle: l'open innovation che incontra il territorio

Nel difficile percorso di crescita delle startup italiane, il collegamento con il territorio e l’open innovation insieme alle grandi imprese possono essere importanti fattori di spinta. Il progetto Italian Lifestyle è un esempio di questo approccio.

04-02-2026

Notizie più lette

1 In Italia a dicembre 2025 le richieste di connessione per nuovi data center hanno raggiunto i 69 GW

Sono alcuni dei dati contenuti nel rapporto 'Digitalization and Decarbonization Report 2025', redatto dall'Energy & Strategy della School of Management del Politecnico di Milano Le richieste di connessione vengono soprattutto dalla Lombardia (34,9 GW) e Piemonte (11,7 GW). Seguono Lazio (7,1 GW), Puglia (3,9 GW), Veneto (2,9 GW) ed Emilia-Romagna (2,7 GW).

2 Milano-Cortina 2026: oltre le medaglie, si prepara una battaglia cyber ad alto rischio

Unit 42, il team di intelligence sulle minacce di Palo Alto Networks, ha pubblicato un nuovo report dal titolo “Cyber Threats to Milan-Cortina 2026”, che illustra i rischi digitali senza precedenti che prendono di mira uno degli eventi più seguiti al mondo.

3 Trasporto sostenibile, al PoliTo un Master dedicato agli impianti a fune

Il Politecnico di Torino lancia la prima edizione in Italia di un Master dedicato al comparto degli impianti a fune: un ponte tra innovazione e sicurezza per guidare l'evoluzione del trasporto sostenibile e formare figure chiave nella progettazione e vigilanza del comparto funiviario. Un comparto in forte crescita nel mondo, che genera un fatturato diretto di circa 1,3 miliardi di euro e un valore complessivo di circa 8 miliardi di euro.

4 AI, tanti i divari geografici e generazionali nell’adozione dell’Intelligenza Artificiale

Una recente ricerca di OCSE e Cisco mette in evidenza come l'Italia si posizioni all’undicesimo posto sui 14 paesi OCSE considerati nello studio riguardo alla fruizione attiva dell’AI Generativa. Sono evidenti anche significativi divari generazionali e geografici: gli under 35 sono di gran lunga più propensi a usare l’AI e avere fiducia in essa, mentre le fasce d’età più adulte sono più incerte e meno interessate.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.3.23 - 4.6.4