: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Il Campionato di droni dell'Abu Dhabi Autonomous Racing League (A2RL) ha messo alla prova in modo decisivo le prestazioni autonome e umane, dove il TII Racing del Technology Innovation Institute che h...
ABU DHABI, Emirati Arabi Uniti: Il Campionato di droni dell'Abu Dhabi Autonomous Racing League (A2RL) ha messo alla prova in modo decisivo le prestazioni autonome e umane, dove il TII Racing del Technology Innovation Institute che ha stabilito il giro autonomo più veloce vincendo l'AI Speed Challenge, mentre un pilota umano in prima persona (FPV, first-person-view), Minchan Kim, campione mondiale FPV, ha conquistato per un soffio la vittoria nella finale Essere umano contro IA.
Organizzato da ASPIRE, il braccio di accelerazione dell'innovazione dell'Advanced Technology Research Council (ATRC), l'evento ha evidenziato sia i rapidi progressi dell'autonomia basata sulla visione, sia i margini ridotti che ancora separano l'istinto umano dall'esecuzione della macchina ad alta velocità.
Tenutosi nell'arco di due giorni, il 21 e il 22 gennaio, durante l'UMEX, il campionato A2RL ha riunito i principali team di ricerca nel campo dell'intelligenza artificiale e piloti FPV di levatura mondiale per competere in diversi formati di gara, mettendo alla prova capacità di percezione, processo decisionale e controllo in condizioni di gara realistiche. Il montepremi totale assegnato durante la competizione è stato di 600.000 dollari.
TII Racing stabilisce il riferimento del campionato nell'AI Speed Challenge
Nell'AI Speed Race, TII Racing ha ottenuto la prestazione più veloce del campionato, registrando un tempo sul giro di riferimento di 12,032 secondi, il più veloce tra tutti i concorrenti. MAVLAB si è piazzato a breve distanza con un tempo di 12,832 secondi, a conferma il divario sempre più ridotto in termini di prestazioni ai vertici della competizione.
Stephane Timpano, CEO di ASPIRE, ha dichiarato: "Ciò che emerge quest'anno è il progresso collettivo in tutto il settore. Rispetto alla prima stagione, i team stanno raggiungendo velocità più elevate con maggiore stabilità e coerenza, grazie quasi interamente ai progressi del software. Questa accelerazione dimostra quanto rapidamente stiano maturando le capacità autonome quando vengono messe alla prova in un ambiente aperto e competitivo".
L'AI Speed Race isola la capacità autonoma grezza, concentrandosi sull'accuratezza della percezione, la precisione del controllo e la velocità massima su una pista libera, senza interferenze da parte di altri droni. I risultati di quest'anno riflettono chiari progressi nell'autonomia basata sulla visione e nel processo decisionale a bordo, guidati interamente dal miglioramento algoritmico.
Giovanni Pau, direttore tecnico di TII Racing, ha dichiarato: "Il raggiungimento del giro più veloce riflette la profondità dello sviluppo e dei test del nostro software. Raggiungere questo livello in una sfida di pura autonomia dimostra ciò che i sistemi disciplinati e guidati dalla visione possono offrire quando vengono spinti al limite".
Le gare multi-drone mettono alla prova il coordinamento nello spazio aereo condiviso
I formati delle gare AI Multi-Drone Race hanno spostato l'attenzione dalla velocità individuale all'interazione e al coordinamento nello spazio aereo condiviso. MAVLAB ha conquistato la vittoria nella Multi-Drone Gold Race, dimostrando una forte capacità di pianificazione multi-agente e coerenza sotto pressione. FLYBY si è aggiudicata il primo posto nella Multi-Drone Silver Race, mettendo in evidenza la crescente profondità e competitività in tutto il campo del campionato.
Queste gare hanno testato l'evitamento delle collisioni in tempo reale, la pianificazione della traiettoria e la robustezza in ambienti dinamici, capacità che rimangono tra le sfide più complesse per i sistemi aerei autonomi.
Finale Essere umano contro IA: una battaglia al meglio delle nove gare giocata fino all'ultimo
La sfida Essere umano contro IA ha rappresentato uno dei momenti decisivi del campionato, quando la sfida è approdata a una finale decisiva. Il campione del mondo FPV, Minchan Kim, ha affrontato TII Racing in una gara al meglio delle nove che è rimasta in parità con quattro vittorie a testa.
Nel giro finale, Kim ha mantenuto il comando quando il drone autonomo ha colpito un cancello e non è riuscito a riprendersi, assicurando la vittoria al pilota umano.
Sistemi autonomi testati in condizioni identiche
Mettendo i sistemi autonomi a confronto diretto con alcuni dei piloti di droni umani più esperti al mondo, il campionato ha messo alla prova le prestazioni dell'IA in scenari che richiedevano percezione in una frazione di secondo, controllo di precisione e resilienza sotto pressione prolungata.
Tutti i droni hanno gareggiato in modo completamente autonomo utilizzando una singola telecamera RGB monoculare rivolta in avanti e un'unità di misurazione inerziale. Non erano consentiti LiDAR, visione stereo, GPS e sistemi di posizionamento esterni.
Questa configurazione minimale dei sensori rispecchia la percezione dei piloti umani e garantisce che i miglioramenti delle prestazioni siano determinati dal software di intelligenza artificiale, non dalla complessità dei sensori. L'approccio consente un confronto diretto e omogeneo tra essere umano e macchina, pur mantenendo la rilevanza rispetto ai vincoli di autonomia civili del mondo reale.
A2RL Summit 3.0 esamina i percorsi dalla competizione all’implementazione
Il campionato si è svolto dopo l'A2RL Summit 3.0, nella giornata inaugurale dell'UMEX, dove politici, ricercatori e leader del settore hanno esaminato come le conoscenze acquisite dalle corse autonome possano contribuire all'implementazione sicura e responsabile dei sistemi basati sull'intelligenza artificiale al di fuori degli ambienti competitivi.
Il vertice ha visto la partecipazione di alti dirigenti governativi, ricercatori e industriali, tra cui Salem AlBalooshi, Chief Technology Officer di du, e Marcos Muller-Habig, Senior Enablement Director di Abu Dhabi Gaming. I dibattiti si sono concentrati sulla regolamentazione, sul trasferimento dalla simulazione alla realtà e sui percorsi necessari per estendere l'autonomia in settori quali la logistica, la risposta alle emergenze e la mobilità aerea del futuro.
Al di là della competizione, A2RL opera come banco di prova scientifico pubblico, condensando anni di ricerca sui sistemi autonomi in giorni di prestazioni visibili e misurabili. Esponendo i sistemi di IA a condizioni estreme ad alta velocità, A2RL fornisce benchmark credibili che informano direttamente le applicazioni del mondo reale e rafforzano l'ambizione di Abu Dhabi di fungere da hub globale per la ricerca applicata, l'IA e l'innovazione dei sistemi autonomi.
Fonte: AETOSWire
Fonte: Business Wire
Il progetto UE DRG4FOOD (con ENEA) promuove digitale e dati per un'agroalimentare più sicuro e sostenibile.
29-01-2026
La tecnologia di rete campus di Huawei garantisce un’infrastruttura condivisa tra tutte le realtà dell’hub, garantendo al tempo stesso piena autonomia della governance dei singoli processi IT.
29-01-2026
Uno studio di Harvard e della Columbia University confronta l’efficacia degli annunci adv fatti con AI e di quelli fatti con creatività umana.
29-01-2026
Il Politecnico di Torino lancia la prima edizione in Italia di un Master dedicato al comparto degli impianti a fune: un ponte tra innovazione e sicurezza per guidare l'evoluzione del trasporto sostenibile e formare figure chiave nella progettazione e vigilanza del comparto funiviario. Un comparto in forte crescita nel mondo, che genera un fatturato diretto di circa 1,3 miliardi di euro e un valore complessivo di circa 8 miliardi di euro.
29-01-2026
Le piccole e medie imprese italiane possono trarre grandi vantaggi dall’Intelligenza Artificiale, bisogna solo introdurla in azienda con semplicità e pragmatismo. Questo è il punto di partenza della startup padovana.
Dalla volontà di Yellow Tech e Veliu, in partnership con Vento e Italian Tech Week, nasce la prima competizione italiana di hackathon AI, che vedrà talenti selezionati a livello internazionale sfidarsi in finale a uno degli eventi tech più importanti d’Europa.
SME AI Accelerator mira a supportare oltre 20.000 Pmi nel corso dell'anno con formazione pratica gratuita, focalizzata sulle applicazioni concrete dell'intelligenza artificiale. Il programma è aperto ai titolari di piccole imprese e ai team di tutti i settori, inclusi quelli senza esperienza tecnica, e si concentra sull'uso degli strumenti di AI per migliorare produttività, efficienza e competitività.
Il sistema permette di individuare rapidamente il polietilene, polimero non biodegradabile, presente nelle bioplastiche in quantità superiore al limite massimo consentito dalla norma EN 13432, assicurando la qualità del prodotto e contrastando i casi di contraffazione che danneggiano il compost prodotto.