: "La sovranità digitale come scelta strategica" La sovranità secondo Aruba.it
Pacifico Mexinol, che dovrebbe entrare in funzione nel 2028, è destinato a diventare il più grande impianto autonomo al mondo di produzione chimica a bassissime emissioni di carbonio, con una produzione di 6.145 tonnellate metriche di metanolo (MT) al giorno.
LOS MOCHIS, Messico: Transition Industries LLC, azienda dedita allo sviluppo di progetti di metanolo e idrogeno su scala mondiale a zero emissioni di carbonio, e Veolia Water Technologies & Solutions, leader mondiale nella tecnologia idrica, hanno sottoscritto un accordo per esplorare la fornitura di tecnologie industriali avanzate per l'acqua per il progetto Pacifico Mexinol a Sinaloa, in Messico. Pacifico Mexinol, che dovrebbe entrare in funzione nel 2028, è destinato a diventare il più grande impianto autonomo al mondo di produzione chimica a bassissime emissioni di carbonio, con una produzione di 6.145 tonnellate metriche di metanolo (MT) al giorno.
Fonte: Business Wire
La tecnologia HydroSeal sigilla superficie e bisellature, impedendo l’assorbimento di acqua, sporco e batteri. Insieme al sistema di incastro Uniclic, garantisce una superficie a tenuta stagna, ideale anche per cucine e bagni, tradizionalmente considerati “a rischio”.
15-01-2026
Dalle Alpi al plateau antartico. Carote di ghiaccio contenenti la memoria dell’atmosfera del passato sono ora conservate in sicurezza alla Stazione Concordia in una grotta nel ghiaccio progettata per preservare i campioni dei ghiacciai montani per le future generazioni di scienziate e scienziati.
15-01-2026
La tecnologia a campi elettrici pulsati PEF abbatte del 20% i consumi elettrici e del 60% quelli termici.
15-01-2026
Al netto degli effetti di calendario, a novembre 2025 l'indice generale aumenta in termini tendenziali per i beni strumentali (+3,3%), l'energia (+2%) e i beni intermedi (+1%). Diminuiscono, invece, lievemente i beni consumo (-0,8%).
15-01-2026
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Sfinge 2020, dal 9 marzo al 21 marzo 2026.
La decisione dell’Autorità conferma che tali adeguamenti di prezzo sono stati determinati da un contesto straordinario caratterizzato da un significativo incremento dei costi – in particolare dell’energia e delle materie prime – nonché da una domanda sostenuta, e non da condotte concertate tra gli operatori del mercato.
Secondo Greenpeace l’intesa raggiunta oggi ignora i costi ambientali e sociali, rischiando di aumentare le importazioni di materie prime legate alla deforestazione e di favorire poche grandi aziende, a scapito degli agricoltori e dei produttori europei.
Secondo Greenpeace il sistema degli allevamenti intensivi punta solo a massimizzare la produzione ad ogni costo senza alcun riguardo per la tutela delle risorse naturali, per la salute pubblica e, come dimostra questa nuova inchiesta, per il benessere animale.