SurgiClose Silicone è un nuovo prodotto che combina un innesto di pelle di pesce e un rivestimento siliconico per un efficace trattamento di ferite chirurgiche e traumatiche
ARLINGTON, Virginia e REYKJAVIK, Islanda: Kerecis, impresa pioniere dell'utilizzo di acidi grassi e della pelle di pesce da allevamenti sostenibili per la terapia cellulare e la protezione e rigenerazione dei tessuti, ha annunciato la disponibilità di SurgiClose Silicone, un prodotto che combina un innesto di pelle di pesce e un rivestimento siliconico per un efficace trattamento di ferite chirurgiche e traumatiche.
SurgiClose Silicone fa parte della famiglia di prodotti SurgiClose – basati su pelle di pesce intatta e concepiti per la gestione di ferite chirurgiche e traumatiche nella sala operatoria. Il nuovo prodotto è disponibile in due varianti – SurgiClose Silicone Adhesive con bordi sovrapposti alla pelle di pesce sottostante e SurgiClose Silicone Standard con bordi non sovrapposti.
Fonte: Business Wire
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Alla Fiera di Milano Rho va in scena la AI WEEK 2026: riflettori accesi sull'impatto operativo nei settori chiave, dal marketing alla sanità.
21-05-2026
Sviluppati nell'ambito del progetto APPEAL con il Consorzio Melinda, i nuovi bollini edibili eliminano la plastica, evitano la contaminazione del compost e azzerano i rischi legati all'ingestione accidentale.
21-05-2026
In occasione della Giornata Internazionale dei Trial Clinici, International Clinical Trials' Day, Assolombarda presenta i dati e le proposte del progetto RAIL per rafforzare la competitività della Lombardia nella ricerca clinica. La regione ospita già il 43% delle sperimentazioni condotte in Italia, ma restano nodi critici da sciogliere per attrarre più investimenti e accelerare l'avvio degli studi.
20-05-2026
La tecnologia di Resilco trasforma ceneri e scorie in materie prime stoccando in modo permanente l'anidride carbonica a pressione e temperatura ambiente.
20-05-2026
Verdetto unanime a Oakland: le accuse di aver tradito la missione no-profit originale sono state presentate oltre i termini massimi di prescrizione previsti dalla legge.
Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.
La Ricerca dell'Osservatorio Smart City del Politecnico di Milano, se da una parte mette al centro i settori trainanti come la mobilità intelligente (220 milioni di euro) e l'illuminazione pubblica (200 milioni), seguiti da monitoraggio ambientale e sicurezza, mette in risalto la conclusione del PNRR, prevista per giugno 2026 che sta aprendo una fase di profonda incertezza: il 22% dei comuni italiani non ha ancora una strategia per garantire la continuità dei progetti nel post PNRR.
Dalle microalghe ai laser contro le infestanti: a Verona presentate le innovazioni per guidare la trasformazione digitale ed ecologica della filiera.