La società sportiva globale PUMA ha aumentato la produzione di RE:FIBRE, la sua novità di riciclaggio da tessile a tessile, creando milioni di copie di magliette da calcio realizzate con almeno il 75% di scarti tessili riciclati e altro materiale di scarto.
La società sportiva globale PUMA ha aumentato la produzione di RE:FIBRE, la sua novità di riciclaggio da tessile a tessile, creando milioni di copie di magliette da calcio realizzate con almeno il 75% di scarti tessili riciclati e altro materiale di scarto. Per la prima volta, dall'inizio della stagione 24/25, le copie delle magliette* (35 squadre) da calcio PUMA, comprese quelle per i campionati europei e per la Coppa America vengono prodotte con RE:FIBRE.
L'aumento della produzione si basa sulle 46.000 magliette RE:FIBRE prodotte nel 2023 e intende non solo ridurre gli scarti tessili, ma anche creare meno dipendenza dalle bottiglie di plastica per produrre articoli in poliestere riciclato.
Fonte: Business Wire
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Al via all'IRCCS Maugeri di Milano la sperimentazione clinica del robot sviluppato da IIT e Università di Pisa per supportare il personale sanitario e i pazienti affetti da SLA.
22-05-2026
Il Presidente degli Stati Uniti ha bloccato il decreto sull'intelligenza artificiale per evitare norme che potessero frenare la leadership americana rispetto alla Cina.
22-05-2026
ENEA e i partner europei monitorano in tempo reale le superfici interne del reattore: pronte le tecniche LIBS e LID-QMS per la sicurezza di ITER e DEMO.
21-05-2026
Al via il "vibe-coding" basato su Gemini: gli utenti non tecnici potranno sviluppare applicazioni personalizzate via browser e installarle tramite USB.
21-05-2026
Verdetto unanime a Oakland: le accuse di aver tradito la missione no-profit originale sono state presentate oltre i termini massimi di prescrizione previsti dalla legge.
La Ricerca dell'Osservatorio Smart City del Politecnico di Milano, se da una parte mette al centro i settori trainanti come la mobilità intelligente (220 milioni di euro) e l'illuminazione pubblica (200 milioni), seguiti da monitoraggio ambientale e sicurezza, mette in risalto la conclusione del PNRR, prevista per giugno 2026 che sta aprendo una fase di profonda incertezza: il 22% dei comuni italiani non ha ancora una strategia per garantire la continuità dei progetti nel post PNRR.
In occasione della Giornata Internazionale dei Trial Clinici, International Clinical Trials' Day, Assolombarda presenta i dati e le proposte del progetto RAIL per rafforzare la competitività della Lombardia nella ricerca clinica. La regione ospita già il 43% delle sperimentazioni condotte in Italia, ma restano nodi critici da sciogliere per attrarre più investimenti e accelerare l'avvio degli studi.
L’operazione punta a rafforzare l’integrazione industriale tra le due aziende, ampliando capacità produttiva, competenze tecnologiche e servizi dedicati allo sviluppo di nuovi prodotti per il mercato nutraceutico e medicale.