Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
La nuova business unit è incentrata sulla diagnostica molecolare e sulla biotecnologia del DNA, utilizzando piattaforme all'avanguardia per la progettazione di enzimi. Il fatturato annuo globale del portafoglio di proprietà intellettuale della società è pari a 30-50 milioni di dollari.
MOUNT LAUREL, N.J.: L'azienda di biotecnologia diversificata CCM Biosciences (CCM Bio) ha annunciato il lancio della sua business unit CCM 5Prime Sciences (5Prime) incentrata sullo sviluppo e sull'applicazione di tecnologia proprietaria nel settore della biotecnologia del DNA. La piattaforma tecnologica di 5Prime comprende composizioni e metodi per la clonazione molecolare, il sequenziamento del DNA e la diagnostica molecolare di nuova generazione protetti da diversi brevetti e commercializzati a livello globale.
5Prime si concentra su due aree: 1) test di diagnostica in vitro (IVD): un'ampia gamma di test diagnostici di accompagnamento (CDx) per la diagnostica mirata di tumori, patologie rare e diagnostica prenatale e pre-impianto, sviluppata utilizzando le metodologie reazione a catena della polimerasi digitale a gocce (droplet digital polymerase chain reaction, ddPCR) e sequenziamento genetico di nuova generazione (next-generation sequencing, NGS), che accompagnano la pipeline di farmaci su prescrizione (Rx) per la medicina personalizzata di CCM Bio; 2) biologia sintetica: enzimi ingegnerizzati per manipolare DNA e RNA che migliorano gli enzimi utilizzati nei test IVD, nei reagenti PCR e nella sintesi enzimatica di DNA/RNA.
Fonte: Business Wire
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
La tecnologia di filigrana invisibile sviluppata dalla Big Tech amplia il proprio raggio d'azione attraverso un portale web dedicato, supportando ora i watermark di Google, OpenAI, Nvidia, Kakao e presto anche di Apple.
09-10-2026
La diciannovesima edizione dell'evento organizzato da iKN Italy traccia la rotta per il settore bancario: esplodono i capitali destinati all'intelligenza artificiale e il sessantadue per cento dei cittadini scommette sull'impatto della tecnologia, ma sui servizi finanziari prevale la prudenza e il valore insostituibile del consulente.
09-10-2026
Lo certifica l'Istat. Nell'anno solare 2024 ogni abitante ha prodotto oltre 507 kg di rifiuti con un incremento del +11,5%. Nel 2025 il 90,3% dichiara di effettuare sempre la raccolta differenziata della carta, sono invece un punto in meno quelli che riciclano plastica e vero e ancora meno quelli che differenziano l'umido-organico.
08-10-2026
Una ricerca internazionale pubblicata su Nature Communications, con il contributo dell'Università di Bologna e del Consiglio Nazionale delle Ricerche, dimostra come l'intelligenza artificiale stia unendo due discipline da sempre distinte, aprendo nuove prospettive per lo studio del sistema Terra.
07-10-2026
La struttura, focalizzata sullo sviluppo dell'intelligenza artificiale agentica e supportata da Banque Internationale à Luxembourg come socio fondatore, punta a creare fino a 250 posti di lavoro altamente qualificati entro il 2030.
La società europea delle energie rinnovabili conquista le autorizzazioni per due grandi impianti di accumulo a batteria al Nord e al Centro-Sud, potenziando una pipeline nazionale che supera i tre gigawatt complessivi.
Lo certifica l'Istat. Nell'anno solare 2024 ogni abitante ha prodotto oltre 507 kg di rifiuti con un incremento del +11,5%. Nel 2025 il 90,3% dichiara di effettuare sempre la raccolta differenziata della carta, sono invece un punto in meno quelli che riciclano plastica e vero e ancora meno quelli che differenziano l'umido-organico.
Le nuove direttive comunitarie impongono un cambio di rotta radicale per le aziende, trasformando la sostenibilità da semplice promessa estetica a dato misurabile e rigorosamente certificato.