: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
La nuova business unit è incentrata sulla diagnostica molecolare e sulla biotecnologia del DNA, utilizzando piattaforme all'avanguardia per la progettazione di enzimi. Il fatturato annuo globale del portafoglio di proprietà intellettuale della società è pari a 30-50 milioni di dollari.
MOUNT LAUREL, N.J.: L'azienda di biotecnologia diversificata CCM Biosciences (CCM Bio) ha annunciato il lancio della sua business unit CCM 5Prime Sciences (5Prime) incentrata sullo sviluppo e sull'applicazione di tecnologia proprietaria nel settore della biotecnologia del DNA. La piattaforma tecnologica di 5Prime comprende composizioni e metodi per la clonazione molecolare, il sequenziamento del DNA e la diagnostica molecolare di nuova generazione protetti da diversi brevetti e commercializzati a livello globale.
5Prime si concentra su due aree: 1) test di diagnostica in vitro (IVD): un'ampia gamma di test diagnostici di accompagnamento (CDx) per la diagnostica mirata di tumori, patologie rare e diagnostica prenatale e pre-impianto, sviluppata utilizzando le metodologie reazione a catena della polimerasi digitale a gocce (droplet digital polymerase chain reaction, ddPCR) e sequenziamento genetico di nuova generazione (next-generation sequencing, NGS), che accompagnano la pipeline di farmaci su prescrizione (Rx) per la medicina personalizzata di CCM Bio; 2) biologia sintetica: enzimi ingegnerizzati per manipolare DNA e RNA che migliorano gli enzimi utilizzati nei test IVD, nei reagenti PCR e nella sintesi enzimatica di DNA/RNA.
Fonte: Business Wire
Il report “Space Innovation in Italia: un’analisi brevettuale” dell’Osservatorio Innovazione e Brevetti dell’Università LIUC e dell’Osservatorio Space Economy del Politecnico di Milano ha analizzato l’attività innovativa degli attori italiani attivi nella Space Economy attraverso l’analisi dei brevetti depositati tra il 2000 e il 2022.
22-01-2026
Queste nuove tendenze sono state spiegate da Wang Zhiwu, President of Huawei Smart Charging Network Domain, nel corso dell'evento "Jointly Charging the Road Ahead". Secondo il manager di Huawei il settore dell’EV Charging sta entrando in una nuova fase, innestando nuove potenzialità per il futuro soprattutto sul tema dell'elettrificazione dei veicoli pesanti.
22-01-2026
I risultati del programma Life Microfighter, coordinato dal Consorzio Co&So, condotto su vite, pomodoro e olivo. Nella task force il Cnr e le Università di Ferrara e Modena-Reggio Emilia.
22-01-2026
La nuova indagine di Altroconsumo evidenzia come l'intelligenza artificiale sia sempre più presente e utilizzata nella vita quotidiana, ma competenze e fiducia restano ancora limitate: solo il 33% degli italiani si sente in grado di utilizzare in modo adeguato questi strumenti, contro una media europea del 40 percento.
22-01-2026
Investiti oltre 7 miliardi in 3 anni, nel 2025 la potenza installata è salita del 19%, ma molti progetti ritardano per lentezze burocratiche e per la velocità dell’evoluzione tecnologica. I dati dell’Osservatorio Data Center del Polimi
La batteria manganese-idrogeno rappresenta una soluzione avanzata per lo storage di lunga durata, che garantisce la stabilità delle reti elettriche in un contesto di crescente penetrazione delle fonti rinnovabili. La tecnologia consente di immagazzinare energia per molte ore o giorni, superando i limiti strutturali delle batterie agli ioni di litio, progettate prevalentemente per applicazioni di breve durata.
La produzione annua attesa è di circa 1,6 milioni di kWh, equivalente al fabbisogno medio di circa 600 famiglie, con una significativa riduzione delle emissioni climalteranti. L’energia condivisa consentirà di decarbonizzare integralmente i consumi elettrici dell’headquarters CUBI.
Best Water Technology ha realizzato un sistema integrato che include 18 colonnine per l’erogazione di acqua ad atleti e staff presso il Mutti Training Center e il Centro Sportivo di Noceto. Questo intervento ha portato un risparmio di 70.000 bottiglie di plastica monouso all’anno, corrispondenti a circa 2,1 tonnellate di CO₂ non immesse nell'atmosfera, considerando solo la produzione, con il trasporto e lo smaltimento si stimano fino a 2,7 tonnellate di CO₂ risparmiata all’anno.