Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
Secondo una ricerca di The Trade Desk e PA Consulting, il 95% del tempo digitale si svolge al di fuori degli ambienti AI. Sebbene il 77% degli utenti utilizzi i motori di ricerca intelligenti, per le decisioni importanti la scelta finale premia i media premium e l'open web.
L’intelligenza artificiale sta ridefinendo radicalmente il modo in cui le persone cercano e processano le informazioni, offrendo percorsi di scoperta più rapidi e immediati. Tuttavia, quando si tratta di compiere scelte rilevanti, la fiducia continua a giocare un ruolo determinante. È quanto emerge da una nuova ricerca condotta da The Trade Desk in collaborazione con PA Consulting, che analizza il comportamento dei consumatori nell'era dell'AI e l'importanza strategica dell'open internet e dei media premium.
Nonostante il 77% degli utenti dichiari di prevedere un incremento nell'utilizzo dei motori di ricerca basati sull'intelligenza artificiale, i dati rivelano una netta distinzione tra velocità e affidabilità. L’87% dei consumatori ammette di non fidarsi completamente degli strumenti di AI e di avvertire la necessità di verificare le informazioni attraverso altre fonti, trovando nell'open internet il punto di riferimento imprescindibile. Del resto, le abitudini digitali confermano questa dinamica: il 95% del tempo trascorso online si svolge al di fuori degli ambienti AI, distribuendosi tra piattaforme di streaming, podcast, applicazioni mobile, siti web e open web.
L'analisi evidenzia una linea di demarcazione ben precisa basata sulla complessità della decisione. Per le attività semplici e a basso impatto, gli strumenti di AI vengono percepiti come efficienti e utili; tuttavia, due consumatori su tre concordano sul fatto che essi non siano altrettanto affidabili quando la scelta comporta un investimento economico, emotivo o personale significativo. In questi casi, l'88% degli utenti non si sente a proprio agio nell'affidarsi esclusivamente all'intelligenza artificiale, preferendo orientarsi verso fonti ritenute più credibili come siti editoriali, piattaforme di comparazione, recensioni specializzate e ambienti premium.
In questo scenario, AI e open internet non rappresentano due mondi in competizione, ma dimensioni complementari del percorso d'acquisto. L'intelligenza artificiale eccelle nella fase iniziale di orientamento e sintesi, mentre l'open internet resta lo spazio deputato all'approfondimento e alla costruzione della fiducia definitiva. Un fattore confermato anche dalla percezione della creatività: due consumatori su tre ritengono che l'ispirazione generata dagli algoritmi sia meno originale rispetto alle idee concepite dagli esseri umani. Per i brand, la sfida nell'ecosistema digitale odierno non si limita a farsi trovare dagli algoritmi, ma consiste nel conquistare la preferenza delle persone, un obiettivo per cui i consumatori risultano 1,6 volte più propensi a finalizzare un acquisto sull'open internet rispetto a un percorso interamente gestito dall'AI.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
La prima soluzione foldable di Apple mira a trasformare la categoria da nicchia a nuovo standard di mercato
12-09-2026
L'evento online gratuito presenterà la misura promossa con Regione Lombardia, che offre contributi a fondo perduto fino a 30.000 euro per lo sviluppo di prodotti, servizi e soluzioni tecnologiche avanzate.
11-09-2026
Promosso dall'assessore Guido Guidesi, il nuovo strumento punta a rafforzare la competitività dei territori mettendo in rete imprese, università e centri di ricerca nei settori chiave dell'economia regionale.
11-09-2026
Le migliaia di morti premature e malati di PM2.5 hanno anche un costo economico equiparato a 3.360 euro l’anno a cittadino (neonati compresi). La demenza è la malattia legata allo smog che pesa di più sui conti pubblici: 2,4 miliardi di euro l’anno. Lo rivela uno studio europeo i cui dati supportano la denuncia per danno erariale a carico di una Regione che non ha agito come avrebbe potuto
11-09-2026
L'integrazione della tecnologia danese consentirà di gestire in tempo reale le fluttuazioni di rete e i mercati a breve termine, riducendo gli sprechi e abbassando i costi energetici anche in Italia.
Il nuovo modello introduce funzionalità avanzate come Sketch e Template, offrendo a utenti e aziende un controllo totale su modifiche, infografiche e personalizzazioni senza limiti di abbonamento.
La nuova generazione di intelligenza artificiale promette prestazioni rivoluzionarie nell'utilizzo del computer, nello sviluppo software, nella ricerca scientifica e nella sicurezza informatica.
Promosso da Factory Plus e UC Berkeley SkyDeck con il sostegno di Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Principia, l'iniziativa punta a valorizzare fino a venti startup all'anno con un percorso internazionale di sei mesi.