▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

: "La sovranità digitale come scelta strategica" La sovranità secondo Aruba.it

Alberi in città, il 5% in più possono prevenire 5mila morti premature all’anno

Attualmente, in Italia la copertura vegetale raggiunge il 30% solo a Napoli (32%), mentre a Milano e a Roma arriva, rispettivamente, al 9% e 24%.

Transizione Energetica / Sostenibilità

L’aumento del 5% della superficie alberata in città comporterebbe una riduzione degli inquinanti atmosferici tale da evitare circa 5mila morti premature all’anno. È quanto emerge da uno studio internazionale al quale ha partecipato ENEA, condotto in 744 città di 36 Paesi europei, pubblicato su The Lancet Planetary Health e realizzato nell’ambito del progetto europeo LIFE “Airfresh”. Inoltre, la ricerca ha evidenziato che si potrebbero evitare fino a 12mila morti l’anno se ogni centro cittadino avesse una copertura arborea di almeno il 30%.

“In ambito urbano polveri sottili, biossido di azoto e ozono sono tra gli inquinanti più pericolosi per la nostra salute e per quella degli ecosistemi. Entro il 2050, si stima che circa l’80% della popolazione europea risiederà in contesti urbani, accentuando la rilevanza di queste problematiche”, spiega la coordinatrice del progetto per ENEA Alessandra De Marco, responsabile del Laboratorio Impatti sul territorio e nei paesi in via di sviluppo. “Aumentare la quantità di alberi in città - aggiunge - permetterebbe di ottenere benefici simultanei come il miglioramento della qualità dell’aria, la mitigazione dell’effetto isola di calore estiva, la conservazione della biodiversità e, soprattutto, il benessere dei cittadini”.

La Commissione Economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UNECE) raccomanda l’adozione della strategia del 3-30-300 che consiste nel raggiungimento di tre obiettivi specifici: 3 alberi visibili da ogni casa, scuola o luogo di lavoro, 30% di copertura arborea in ogni quartiere e 300 metri di distanza massima della propria abitazione da un parco o da spazio verde pubblico”.

Utilizzando un approccio integrato che combina dati ambientali e sanitari a livello europeo su un arco temporale di 20 anni (2000-2019), lo studio ha evidenziato che la copertura arborea media è cresciuta di appena 0,76 punti percentuali e che il 73,5% delle città analizzate ha registrato un incremento del verde. Parallelamente, la mortalità attribuibile all’inquinamento atmosferico è diminuita in media del 3,4%. Nel 2019, 130 città dei 744 centri urbani europei presi in esame (oltre 50 milioni di abitanti, pari a circa il 25% della popolazione di questi centri) avevano una copertura arborea media superiore al 30%. Attualmente, in Italia la copertura vegetale raggiunge il 30% solo a Napoli (32%), mentre a Milano e a Roma arriva, rispettivamente, al 9% e 24%.

“Una copertura arborea urbana al 30%, come quella raggiunta da alcune città europee, potrebbe ridurre le morti premature del 9,4% da PM2,5, del 7,2% da biossido di azoto e del 12,1% da ozono. Al contrario, abbattere la superficie alberata fino ad azzerarla comporterebbe un aumento della mortalità: +19,5% da PM2,5 (circa 19 mila morti premature in più ogni anno), +15% da biossido di azoto (oltre 5.200 in più) e +22,7% da ozono (circa 700 in più)”, sottolinea De Marco. I benefici del verde urbano non si fermano alla qualità dell’aria; gli alberi possono infatti ridurre la temperatura percepita, mitigando l’impatto delle ondate di calore come quella dell’estate 2022 che ha causato circa 62 mila morti in Europa (+4%).

La Strategia Ue sulla biodiversità al 2030 prevede l’impegno dei Paesi aderenti a piantare almeno 3 miliardi di alberi entro la fine del decennio per portare a un aumento significativo della copertura arborea media nelle città. “Per raggiungere questo obiettivo, i programmi di piantumazione dovrebbero interessare non solo gli spazi pubblici, ma anche – e soprattutto – quelli privati, come cortili residenziali, oltre alle aree periurbane. È fondamentale che urbanisti e amministratori vengano incoraggiati a integrare infrastrutture verdi urbane pensate su misura per i diversi contesti locali. Questo approccio dovrebbe essere accompagnato da politiche di riduzione delle emissioni e da interventi complementari, come i corridoi di aria fredda o i tetti verdi, per massimizzare i benefici in termini di salute pubblica e qualità della vita, con il risultato di città più sostenibili e resilienti ai cambiamenti climatici nel lungo termine”, conclude De Marco.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

PoliMI: due nuovi laboratori, per un’attività di ricerca ancora più efficiente

Nuovi spazi per l'innovazione al Politecnico di Milano: inaugurati due edifici che ospitano 4.600 metri quadri di laboratori.

05-01-2026

"Fantasia Italiana” è la colonna sonora ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026

Pianista e produttore musicale tra i più premiati e influenti della sua generazione, Dario Faini, in arte Dardust, ha realizzato un brano che rispecchia lo Spirito Italiano e contemporaneo di Milano Cortina 2026, unendo tradizione e contemporaneità.

30-12-2025

Octopus Energy Group: scissione di Kraken con una valutazione di 8,65 miliardi di dollari

Nato all’interno del gruppo Octopus Energy, Kraken è oggi un sistema operativo con intelligenza artificiale integrata che, grazie ad accordi di licenza con grandi utility, serve oltre 70 milioni di account nel mondo. I suoi ricavi annuali contrattualizzati hanno recentemente superato i 500 milioni di dollari, , quadruplicando in soli tre anni. La scissione consentirà a Kraken di operare come piattaforma tecnologica completamente indipendente per le utility di tutto il mondo.

30-12-2025

Rigenerazione urbana: firmato il protocollo d’intesa tra Comune di Milano e Invimit SGR per lo sviluppo sostenibile dell’area di Piazza d’Armi

L’area rappresenta una delle più ampie superfici ancora da sviluppare nel territorio del Comune di Milano. Il progetto prevede un intervento di riqualificazione dell’edificato e uno spazio pubblico verde di grande valore ambientale e paesaggistico. Il Parco che verrà è destinato a diventare, per estensione, uno dei principali parchi pubblici cittadini, un polmone verde collegato al sistema del verde dell’ovest, dal vicino Parco delle Cave a quello di Trenno fino al Bosco in città.

24-12-2025

Notizie più lette

1 Cessna Citation Ascend entra in servizio, ridefinendo le prestazioni e l'esperienza in cabina per il settore dei business jet di medie dimensioni

Cessna Citation Ascend ha raggiunto un importante traguardo quando martedì 30 dicembre, il primo cliente al dettaglio ha preso in consegna il jet aziendale di medie dimensioni, segnando l'ingresso in...

2 Aeromexico nominata di nuovo la compagnia aerea più puntuale a livello globale; Qatar Airways ottiene il Platinum Award

Aeromexico ha mantenuto prestazioni di puntualità del 90,02%, con cui si è aggiudicata il titolo di compagnia aerea più puntuale al mondo per il secondo anno consecutivo, stando alla 2025 On-Time P...

3 PoliMI: due nuovi laboratori, per un’attività di ricerca ancora più efficiente

Nuovi spazi per l'innovazione al Politecnico di Milano: inaugurati due edifici che ospitano 4.600 metri quadri di laboratori.

4 Samsung Bioepis avvia la commercializzazione di BYOOVIZ®, biosimilare di Lucentis (ranibizumab), in Europa

Samsung Bioepis Co., Ltd. oggi ha annunciato che l'azienda ha avviato la commercializzazione diretta di BYOOVIZ®, un biosimilare di Lucentis1 (ranibizumab), in Europa. Samsung Bioepis si è impegnata...

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.3.23 - 4.6.3