Tra le stampanti 3D LPBF di maggiori dimensioni mai realizzate, sarà utilizzata per progettare e fabbricare componenti per le applicazioni di lancio
HOLLYWOOD, Fla.: Sintavia, LLC, OEM leader nei componenti realizzati con produzione additiva nel settore aerospaziale e militare, oggi ha annunciato la sigla di una lettera d'intenti con AMCM GmbH, di Starnberg, Germania; diventerà così il primo cliente nordamericano del modello M 8K, una delle più grandi stampanti 3D a fusione a letto di polvere mai realizzate. Con dimensioni di 820mm x 820mm x 1600mm, e dotata di otto laser nLIGHT AFX-1000, la soluzione M 8K acquistata da Sintavia rappresenta un enorme progresso in termini di produttività e di libertà di progettazione rispetto alle stampanti di dimensioni minori.
Fonte: Business Wire
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
La nomina segna una nuova fase della strategia paneuropea del Gruppo e consolida la presenza nel mercato italiano anche con l’apertura di nuovi uffici a Milano.
21-05-2026
L’obiettivo della ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Journal of Environmental Chemical Engineering, è ambizioso ma concreto: trasformare gli scarti del pane, uno dei rifiuti alimentari più abbondanti al mondo (quasi un milione di tonnellate all’anno), in un biocarburante sostenibile.
21-05-2026
Alla Fiera di Milano Rho va in scena la AI WEEK 2026: riflettori accesi sull'impatto operativo nei settori chiave, dal marketing alla sanità.
21-05-2026
Sviluppati nell'ambito del progetto APPEAL con il Consorzio Melinda, i nuovi bollini edibili eliminano la plastica, evitano la contaminazione del compost e azzerano i rischi legati all'ingestione accidentale.
21-05-2026
Verdetto unanime a Oakland: le accuse di aver tradito la missione no-profit originale sono state presentate oltre i termini massimi di prescrizione previsti dalla legge.
Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.
La Ricerca dell'Osservatorio Smart City del Politecnico di Milano, se da una parte mette al centro i settori trainanti come la mobilità intelligente (220 milioni di euro) e l'illuminazione pubblica (200 milioni), seguiti da monitoraggio ambientale e sicurezza, mette in risalto la conclusione del PNRR, prevista per giugno 2026 che sta aprendo una fase di profonda incertezza: il 22% dei comuni italiani non ha ancora una strategia per garantire la continuità dei progetti nel post PNRR.
Dalle microalghe ai laser contro le infestanti: a Verona presentate le innovazioni per guidare la trasformazione digitale ed ecologica della filiera.