Tra le stampanti 3D LPBF di maggiori dimensioni mai realizzate, sarà utilizzata per progettare e fabbricare componenti per le applicazioni di lancio
HOLLYWOOD, Fla.: Sintavia, LLC, OEM leader nei componenti realizzati con produzione additiva nel settore aerospaziale e militare, oggi ha annunciato la sigla di una lettera d'intenti con AMCM GmbH, di Starnberg, Germania; diventerà così il primo cliente nordamericano del modello M 8K, una delle più grandi stampanti 3D a fusione a letto di polvere mai realizzate. Con dimensioni di 820mm x 820mm x 1600mm, e dotata di otto laser nLIGHT AFX-1000, la soluzione M 8K acquistata da Sintavia rappresenta un enorme progresso in termini di produttività e di libertà di progettazione rispetto alle stampanti di dimensioni minori.
Fonte: Business Wire
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
La divisione Smart Infrastructure fa il punto sull’evoluzione verso gli Autonomous Building. “Il 66% delle aziende in Italia aumenterà gli investimenti in efficienza energetica degli edifici”
15-05-2026
Dal 19 al 21 maggio 2026, una delegazione di 30 startup e grandi corporate nazionali esplora l'ecosistema svedese all'Epicenter di Stoccolma.
15-05-2026
A Falconara Marittima il Gruppo Fileni presenta la sarchiatura robotica e la piattaforma digitale per 300 aziende agricole della filiera.
15-05-2026
Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.
15-05-2026
Nel comune della città metropolitana di Venezia debutta una stazione di ricarica che combina colonnine ultra-fast e tecnologia BESS, per ottimizzare la rete e il servizio ai cittadini.
Per circa 2.000 ore, uno dei motori della nave da crociera MSC Opera è stato alimentato esclusivamente dal biocarburante HVO, di origine biogenica al 100%, dimostrando che la decarbonizzazione delle grandi navi da crociera è una realtà immediatamente applicabile senza necessità di interventi strutturali o aggiornamenti tecnologici ai propulsori esistenti.
Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.
Impulsi elettrici ultra-brevi aprono nuove strade per riparare i tessuti danneggiati, superando i limiti dei trapianti cellulari tradizionali.